<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744</id><updated>2011-12-15T11:05:39.939+01:00</updated><category term='Pensieri folli'/><category term='libri'/><category term='olocausti'/><category term='Montedidio'/><category term='Cinema'/><category term='Versi..versati'/><category term='Eluana Englaro'/><category term='riflessioni a voce alta'/><category term='Politica'/><category term='Citazioni'/><category term='Video'/><category term='Artisti'/><category term='Scene di vita'/><category term='Eroi del nostro tempo'/><category term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Il mondo di Sara</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>143</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5205572254821459483</id><published>2009-12-24T07:55:00.000+01:00</published><updated>2009-12-24T07:59:09.828+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Caro Gesù bambino,</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0);" class="note_content text_align_ltr direction_ltr clearfix"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;si scrivo proprio a te non meravigliartene. Capisco il tuo stupore perché da quando hanno inventato quel panzone rosso e bianco nessuno più ti fila. Tu cerca di capirlo, lui porta tante cose, inutili forse, comunque pronte all'immediata. In fondo che si dice spesso? Cogli l'attimo e se poi questo attimo è fatto di trenini, pistole, gioielli, macchinine, tangenti, panettoni e abbuffate varie, sempre meglio che star a morir di freddo davanti a una mangiatoia. Ma dimmi te che fantasia andare a nascere in una mangiatoia al freddo e al gelo, pure tu a volte te le vai a cercare.&lt;br /&gt;Ma tu hai visto quanto so carini i Babbo Natale, a volte sembrano tanti babbei di peluche, gli animaletti di peluche so tanto simpatici e non impegnano. A proposito di pupazzetti mo' ti dico una cosa ma tu non fare il permaloso. Hanno inventato anche i bambolotti veri, insomma veri, diciamo che li fanno sembrare proprio veri così, dicono, ti fanno passare un pò di paturnie. Te ne comperi uno, due, poi un altro anno semmai ci metti assieme la femminuccia, e ti togli le voglie di maternità e paternità in modo virtuale, tanto ormai stiamo diventando una società virtuale. Hai capito bene virtuale e non virtuosa, adesso aspettiamoci il prossimo Presepe che sistemano pure a te.&lt;br /&gt;Comunque i babbei rosso e bianchi so carucci. Poi ne so tanti, li trovi dappertutto, arrivano dappertutto. Oddio dappertutto, se fa per dire, avessi mai visto che fanno un salto verso quelle lande assolate dimenticate da Dio (ops scusami se ho nominato tuo Padre invano). Con la scusa che lì fa caldo e loro, vuoi le renne vuoi perché so imbacuccati come salami, da quelle parti non resistono e si tengono sempre a debita distanza. E poi mo' te lo vedi i Babbo Natale a portare pacchi di pasta e scatole di pomodori? Per carità sarebbe come costringere Berlusconi a regalare farfalline di pezza alle sue veline. Non mi chiedere chi è Berlusconi che t'attacco una filippica che non la finiamo più ed io vado subito fuori tema. Parlavamo dei barboni, non quelli veri amici tuoi, quelli bianchi e rossi, ormai ci provano tutti: Giovanni Rana, Condorelli e mo' pure Totti. Tu mi dirai e chi so, in teoria non sono nessuno ma siccome vanno spesso in televisione so diventati Padreterni (ecco vedi mo' pure tuo padre rischia che non se lo fila più nessuno). A proposito che non ti si fila più nessuno, senti questa. Una volta se non pioveva, oppure ti capitava una disgrazia tipo perdere il lavoro o un terremoto, facevano dire una messa, due preghiere, una processione, oppure si chiedeva ai sindacati o al partito, mo te lo scordi. Adesso si rivolgono direttamente a Valentino Rossi o Berlusconi. Adesso vuoi sapere pure chi è sto Valentino (Berlusconi nun ce provà che m'arrabbio)? E' un bischero, uno che si è fatto un sacco di soldi a cavalcare una moto. Io lo trovo tanto insignificante oltre ad un ladro patentato, visto che da ragazzetto si è messo a fregare i soldi delle tasse pure lui. Lui ovviamente si sente già Padreterno e manco gli risponde. Adesso vedrai che lo fanno capo del governo pure a lui, tanto una “fregnaccia” tira l'altra.&lt;br /&gt;A proposito di questi novelli Padreterni e la televisione, è meglio che ti spieghi alcune cose perché mi sa che a te non te l'hanno comperata. Ecco vedi, mentre tanti anni fa stavamo a guardare il presepe, dove tu eri l'attore principale, mo' stiamo a guardare la televisione dove gli attori li fanno i soldi e le raccomandazioni. Oppure, se sei capace di far piangere, di tirare calci ad una palla oppure..., mo' non se faccio bene a parlarti di queste cose, povera anima innocente. Ma si è meglio che tu sappia, tanto a che serve nascondere la verità .... oppure se ti metti nuda o nudo e vai a fare le zozzerie. Che poi se certe cose si facessero come tuo padre comanda zozzerie proprio non so, solo che noi prima abbiamo deciso che queste cose sono peccato e poi abbiamo scoperto che se le facciamo da zozzoni sono più eccitanti. Noi chi? Hai ragione animuccia mia te sto a fa diventare scemo con tutti questi sproloqui. Noi nel senso degli “ommini” e tra questi molti sono quelli che pretendono di parlare a nome tuo, ma questo lo capirai man mano che provo a spiegarti. Cerca di seguirmi senza fare troppe domande, sai non credere che sia facile spiegare certe cose e io lo sto facendo perché ti voglio bene. Si hai capito giusto ti voglio bene e mo' non ti montare la testa. Certo ti voglio bene a modo mio, forse un poco scemo, sicuramente non come vorrebbero quelli che pretendono di essere i tuoi tutori o quelli che, brandendo la spada della fede, per nome tuo, fanno cose che so sicura farebbero arrabbiare anche te. Ti voglio bene perché chi più di te ha sofferto per nascere, i tuoi genitori costretti a scappare perché avevano la colpa di mettere al mondo "il figlio di Dio", insomma diciamolo “terra terra” erano dei perseguitati politici. Non eri nato e già facevi paura. Senza una lira, in groppa all'asinello, quella povera donna di tua madre “co sto panzone” ha dovuto patire le pene dell'inferno e poi, una volta nato, doverti nascondere, e per colpa tua, si fa per dire, fu fatta una strage di innocenti. Fu quella la tua prima, amara conoscenza, della crudeltà e, allo stesso tempo, della idiozia umana. Mo' te ne racconto un altra di idiozia, così capisci che pure tu sei morto invano, tu che ti sei fatto uccidere per amore dell'Umanità. Succede ai tempi nostri e proprio qui in Italia, pensa te proprio nel paese del Papa. Si ridi te, mo' che senti il resto poi vedi se non t'arrabbi pure te. Devi sapere che anche qui da noi stanno ad arrivare tante famiglie come la tua, anzi spesso so solo spezzoni di famiglia. La tua almeno è rimasta unita. Vengono qui perché non hanno nulla da mangiare e lì Babbo Natale se lo scordano, altri scappano perché sono perseguitati proprio come lo eravate voi. Non ti dico in che modo arrivano e a quali umiliazioni e sofferenze devono sottostare. Molti muoiono lungo questo viaggio della speranza e quelli che ci riescono devono percorrere la via dell'umiliazione. Mi astengo dal raccontarti quali e soprattutto cosa tocca subire alle donne. Ma non ti credere che questi arrivano per mangiare a scrocco, lavorano per noi come schiavi, fanno i lavori più umili che noi, abituati a quel panzone di Babbo Natale, non abbiamo più voglia di fare. Vanno a vivere come bestie tra le bestie negli alpeggi estivi, raccolgono i pomodori a cottimo spesso dormendo nei campi dove lavorano, accudiscono i nostri vecchi, i nostri bambini e per questo devono sopportare anche i lamenti delle nostre disgrazie, loro che devono tacere le loro tragedie, separati per sempre dai loro affetti. Ebbene sai a cosa siamo arrivati: adesso quelli che si autodefiniscono i tuoi fans, i soldati della fede li vogliono cacciare dal tuo Presepe, capisci tu che sei venuto al mondo ultimo tra gli ultimi. Tu che sei nato in terra straniera. Adesso in Italia vogliono celebrare il Natale senza questi poveri Cristi, perché dicono che so infedeli, che so zozzoni, che so ladri. La verità è che non vogliamo essere disturbati nella nostra ricchezza, nella nostra fede fatta giusto per tacitare la coscienza, tanto poi sotto sotto facciamo le peggio zozzerie e ruberie. E mo' te ne dico una che ti farà arrabbiare, si sono sicura che ti farà arrabbiare, perché io lo so che tu sei scemo come me, e ti viene tanta rabbia quando vedi certe ingiustizie. Questi “ommini” paladini della fede agiscono con la benedizione di tanti potenti, che a loro volta dicono di agire per conto tuo. Ecco te l'ho detto e credimi non dico bugie su queste cose, ormai dovresti conoscermi. Tu che sei morto per insegnarci il rispetto e l'amore, rispetto e amore nonostante tutto, poco importa se siamo ricchi o poveri, gialli bianchi o neri, di quale religione siamo o non siamo, importa solo che siamo creature di questa terra. Come lo sono i fiori nei campi, gli uccelli nell'aria, i pesci nel mare e.... mi fermo qui perché un San Francesco basta e avanza. Noi, invece, rispetto e amore non sappiamo cosa siano pur riempiendo Chiese di ogni tipo. Io non ci entro più ed ho deciso di non metterci più piede se non per andare a vedere alcune cosette, che poi ti dirò meglio, di una in particolare. Sono sicura che manco tu ci entri più, le statue e le croci in cui ti hanno imbalsamato per i loro riti tribali bastano, bastano e avanzano. Tu là dentro soffochi, come me, ne sono certa.&lt;br /&gt;Caro bambino mio non ti credere che sia facile se decidi, come hai fatto tu, ad andare in giro per Templi, a scacciare scribi e farisei, a buttare all'aria i banchi dei commercianti della fede, a parlare agli ammalati, agli oppressi, ai poveri, ai deboli, ai più bisognosi sperduti in ogni angolo della Terra. Scoprirai che il percorso è un Calvario senza fine. Perché quei pochi che hanno la pancia piena detengono le redini della Terra intera, e solo a sentir parlare di queste menate, di questi rivoluzionari della giustizia, si incazzano mica per ridere e trovano presto due assi per fare una Croce e inchiodarti sopra. Si proprio come hanno fatto a te animuccia mia. Una volta che ti hanno crocifisso gli è stato facile farti diventare un souvenir da mostrare in giro con le parole “volemose tanto bene” per poi fregarti appena voltato l'angolo. Avrai saputo dei Crocifissi nelle scuole e di come si scannano per toglierli o metterli. Si scannano, ma non ti credere che lo facciano per amor tuo, te l'ho detto già tante volte e torno a ripetertelo: “a te nun te filano proprio”. Sei diventato una scusa per fare a botte tra cattolici e musulmani o ebrei, insomma una scusa per odiare altro che amore e rispetto. Prima di te dicevano che eri un simbolo, adesso che sei una tradizione: ma un simbolo de che? Quale tradizione? L'unica parola che non dicono mai, parlando di te, è “amore” . Piuttosto li senti dire “volemose tanto bene” come a prendersi per i fondelli.&lt;br /&gt;Ti sei accorto pure tu che man mano che mi sfogo da ridere c'è sempre meno, ti vedo impaurito quasi, ma ho deciso di dirti tutto e poi capirai perché e sono sicura che anche tu mi vorrai bene come io ne voglio a te. Adesso ti racconto un fatterello che ha segnato e continua a segnare la mia esistenza e qui vengo a dirti anche delle mie rare visite in Chiesa, come ti avevo promesso.&lt;br /&gt;E' iniziato alcuni anni fa, da poco avevo subito un trauma e lo stavo vivendo come una grande ingiustizia della vita, ma di questo avremo tempo per parlarne. Per la prima volta, da quando ho cominciato ad avere l'età per andare oltre lo stupore, entrai in San Pietro, si hai capito bene la tua casa per eccellenza, quella da cui tu da birichino che sei, te ne tieni lontano perché infastidito da tanta paranza. Come entri in questa sontuosa Chiesa c'è una statua, subito a destra, l'unica a mio avviso, che vale la visita. E' la Pietà di Michelangelo. Quando l'ho vista sono rimasta attonita, estasiata ed ho pianto, si pianto, senza capirne il motivo. Sono rimasta un tempo infinito, chi mi accompagnava non si osò disturbare questo momento. Dopo quella volta ci sono tornata appena ho potuto e l'ultima è stata solo pochi giorni fa. Ed è in quest'ultima visita che ho preso il coraggio di raccontarti e di sfogarmi con te.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div class="photo photo_left"&gt;&lt;div class="photo_img"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=841824&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=214044887934&amp;amp;aid=-1&amp;amp;auser=0&amp;amp;oid=214044887934&amp;amp;id=1343371696"&gt;&lt;img src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs031.snc3/11840_1298344502379_1343371696_841824_1793445_a.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="clear_left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Non so Michelangelo che obiettivo si fosse posto, visto anche l'epoca in cui quest'opera è stata realizzata. Ho capito che voleva comunicarmi qualcosa, al di là dell'emozione della bellezza espressa. Amore, dolore, compassione, resa, una grande dignità, tutto questo certo, eppure sentivo che non mi bastava. Non capivo la natura di quel pianto ma quasi presagivo che da quella immagine mi dovessi aspettare una risposta.&lt;br /&gt;Perché la Pietà avesse prima carpito le mie emozioni e poi la ragione mi è stato chiaro poco alla volta. Essa racchiude in modo perfetto la relazione tra umano e divino che è l'unica possibile, a mio avviso, per compenetrare a fondo la spiritualità che ognuno di noi coltiva dentro di se. L'idea astratta di un Dio non mi ha mai convinta, anzi ho sempre avuto forti motivi di scetticismo. Cosa vi è di più profondamente umano nel dolore di una madre e cosa di più profondamente divino nel mostrare il figlio morto.&lt;br /&gt;Questo mistero, che lega amore e morte, è l'architrave dell'esistenza stessa e questa immagine ne racchiude l'essenza. Ed è stato di fronte a questa immagine che ho preso la decisione di narrarti e di narrarmi, anima mia. Adesso che mi accingo a preparare il mio ventre per accoglierti ho fatto la scelta non d'impormi ma di narrarmi, senza nulla nascondere, nemmeno il dolore che ti aspetta e ci aspetta. Adesso non temo più di essere madre, caro Gesù bambino. Perché la vita e la sua bellezza sono compenetrate in questo semplice e meraviglioso mistero ed io la mia vita la voglio vivere nonostante tutto e soprattutto ora che un nuovo fascinoso percorso mi attende.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5205572254821459483?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5205572254821459483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5205572254821459483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5205572254821459483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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risposto all'appello delle primarie andando a votare numerosi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Ci abbiamo messo ancora una volta la nostra forza e la nostra speranza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Ora vediamo se siete in grado di amministrare questo patrimonio umano e di intelligenza &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;che oggi si è recato a votare per rinnovare la politica del PD e dell'Italia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Non vi è più permesso di giocare con la nostra pazienza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Noi saremo sempre qui a ricordarvi che non siamo un popolo di bacchettoni, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;eternamente tolleranti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Non siamo i fessi convinti da uno spot, siamo qui incazzati anche per i vostri errori. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Adesso pedalate e pedaliamo tutti per lo stesso obbiettivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5025635549849398523?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5025635549849398523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5025635549849398523' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5025635549849398523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5025635549849398523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/10/ora-tocca-voi.html' title='Ora tocca a voi!'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-871775354305633868</id><published>2009-10-19T12:14:00.001+02:00</published><updated>2009-10-19T12:17:03.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Sulla Politica, ovvero riflessioni a tempo perso.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non nego che l'aver vissuto per un tempo assai lungo le vicende italiane, che poi sono coincise necessariamente con quelle di Berlusconi, mi ha in qualche modo svuotata dentro. Mi sono sempre, con varie sfumature, interessata di politica ma mai ero rimasta coinvolta ad un livello, quasi emotivo, come questa volta. Io non reputo la cosa assolutamente negativa, devo ammettere che in questo mio coinvolgimento ne ho tratto nutrimento culturale, grazie al confronto con alcune persone veramente eccezionali. Nonostante ciò non nascondo che questa metamorfosi così prolungata del mio modo di essere ha come offuscato una parte di me, quella più intima, che oggi sento improvvisamente mancare. Sono stata sempre attenta, e di questo sono grata a mio padre, a non trasformare un'interesse in ossessione. Ho sempre pensato che focalizzare troppo a lungo lo sguardo su un punto, fino a sfumarne i contorni, si rischiasse di perdere di vista il punto di vista stesso. Da qui il coinvincimento che nessuna attività umana può essere svolta senza soluzione di continuità, men che meno la politica. Eppure la politica, come molte altre attività del pensiero, ha molteplici sfaccettature che non bisognerebbe mai perdere di vista, ma alla lunga si preferisce speculare su cose concrete piuttosto che sulle innumerevoli possibilità di lettura della realtà. A parte gli scherzi, se c'è una professione che non dovrebbe mai divenire tale è proprio quella del politico.&lt;br /&gt;Io sono nata alla politica col berlusconismo e credo che questa sia la fase storica più monotematica e, culturalmente parlando, più misera della vicenda italiana dall'Unità d'Italia. Sono poveri i soggetti culturali e men che meno quelli politici, sino al punto che a molti paiono dei giganti quelli della cosiddetta Prima Repubblica. Ieri un'amico in una nota, spiritosa e arguta, metteva in evidenza il fatto che ormai è di moda darsi del fesso l'un l'altro, in ogni contesto umano, senza mai ascoltare e sforzarsi di capire cosa l'altro realmente dice. Non so se è proprio così sempre, anche perché io ho avuto la fortuna di vivere in un contesto sano, di certo è così in molti campi del "sapere", e qui il virgolettato è d'obbligo.&lt;br /&gt;Anche la pianura ha il suo fascino ma, per poterlo cogliere sino in fondo, a volte è necessario salire la collina, sapersene distaccare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-871775354305633868?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/871775354305633868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=871775354305633868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/871775354305633868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/871775354305633868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/10/sulla-politica-ovvero-riflessioni-tempo.html' title='Sulla Politica, ovvero riflessioni a tempo perso.'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4453536646538843629</id><published>2009-10-14T17:36:00.002+02:00</published><updated>2009-10-14T17:43:08.512+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Donna, madre.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo stesso giorno che Emanuela condivideva con me la sua esperienza di madre che saluta la figlia in partenza per il Nepal, per una esperienza di volontariato non priva di rischi, io ero chiamata ad un altro saluto non meno doloroso e carico di emozioni contrastanti.&lt;br /&gt;La donna che mi avvolse nel suo grembo quando quello di mia madre mi fu rubato per sempre, che mi fece da mamma negli anni più difficili della mia vita, che pianse le mie lacrime sigillate nello scrigno del dolore, che lottò con tutte le sue forze per strapparmi un sorriso, che mi ammaliò con i suoi racconti ed i suoi ricordi di moglie e madre, mi lasciava per sempre. Nonna e Madre allo stesso tempo ma, soprattutto, Donna con una grande forza d'animo, mai disposta ad arrendersi se non all'ultimo istante, togliendosi la maschera dell'ossigeno, perché aveva capito che il suo cuore non avrebbe più retto. Il suo cuore sempre grande e generoso. Si era fermato per sempre e da quel momento le mie lacrime si sono rintanate, ancora una volta, nello scrigno del dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho letto la mail di Emanuela mi sono chiesta perché questa coincidenza? Quale segno ero chiamata ad interpretare? Da quel momento le immagini hanno cominciato a sovrapporsi, mi sono cullata in loro, assieme a loro ho vissuto le lunghe ore in attesa della sepoltura. Durante la celebrazione in Chiesa, gremita di gente attenta ai momenti del rito, io sono restata seduta immobile ad osservare la bara alla ricerca di una risposta, di un senso a tutto ciò.&lt;br /&gt;Da tempo mi andavo chiedendo quale fosse il segreto dell'umanità, la chiave di volta di questa complessa architettura chiamata esistenza. Non riuscivo a capacitarmi come, di fronte alla continua malvagità degli uomini, il tutto ancora reggesse e la speranza non era mai doma.&lt;br /&gt;Lo sguardo fisso sulla bara, le immagini che vi scorrono come fosse uno schermo. Io che stringo mia madre nell'ultimo tentativo di trattenerla a me, mia nonna che mi culla con una nenia, Emanuela che porta a spalle Marta piccola e poi la stringe forte e le sussurra parole magiche per il saluto, io che accarezzo le mani gelide di nonna, Baba che mi avvolge nella sua maternità innata, pur avendo dovuto rinunciare ad averne una tutta sua. E poi ancora mille braccia di donne pronte a custodire questo grande mistero: donna e madre. Ecco l'architrave mi sono detta, era davanti ai miei occhi da sempre e io non lo vedevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie mamma grazie nonna grazie Baba grazie Emanuela grazie a tutte voi donne che siete chiamate a custodire questo grande e gravoso dono. Ora tocca a me fare la mia parte.&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4453536646538843629?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4453536646538843629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4453536646538843629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4453536646538843629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4453536646538843629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/10/lo-stesso-giorno-che-emanuela.html' title='Donna, madre.'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3759486303751676869</id><published>2009-10-01T09:59:00.002+02:00</published><updated>2009-10-01T10:04:18.445+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Quando l'onestà diventa un problema.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;code&gt;&lt;/code&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;La puntata di Ballarò ultima è stata illuminante. In modo pragmatico, approfondito, ha disegnato il quadro culturale dell'Italia. In fondo quello che è emerso è ciò che molti pensano da tempo. E' il motivo per cui alcuni amici di famiglia e lo stesso mio padre, da alcuni anni, hanno smesso di far politica. Io provo a sintetizzarlo in poche parole "ad una grande maggioranza degli italiani non è la disonestà a far paura, ma il suo contrario". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 255);"&gt; Dopo mesi di scontro mediatico, denunce, prese di posizione nette di tutti gli organi di stampa internazionali rispetto alle vicende immorali del Pres. del Consiglio, escort e truffe comprese, gli italiani dicono, per quasi l'80%, che di tutto questo non gliene frega nulla. Dopo l'ennesima analisi sulle condizioni impietose della giustizia fiscale il sentimento prevalente non è lo sdegno ma il desiderio che a tutti sia data la possibilità di evadere il fisco. Dopo tutto questo capisci le ragioni di questa maggioranza sintetizzate dallo slogan "gli italiani stanno con noi" e capisci anche le parole urlate dal Premier "noi abbiamo introdotto la moralità" senza tema di vergogna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 255);"&gt; In fondo a chi spetta dire ciò che è immorale o morale? Un vero Stato laico questo lo definisce nel suo atto costitutivo e nelle sue leggi. Il Parlamento italiano proprio oggi si accinge ad approvare una legge che "testualmente" assolve alcuni reati gravissimi con la motivazione ultima della necessità impellente di fare cassa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt; Detto questo tutto il resto è noia! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 255);"&gt; Possiamo sperare che il Presidente Napolitano non firmi il decreto ma non illudiamoci. Quello che oggi potrebbe uscire dalla porta principale domani rientra dalla porta di servizio, sempre aperta ad accogliere chi ha la tasca piena di soldi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3759486303751676869?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3759486303751676869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3759486303751676869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3759486303751676869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3759486303751676869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/10/quando-lonesta-diventa-un-problema.html' title='Quando l&apos;onestà diventa un problema.'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1988258469732223169</id><published>2009-09-18T09:10:00.001+02:00</published><updated>2009-09-18T09:14:17.947+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Il prezzo dell'integrazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold; font-family: arial; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La morte di Sanaa per opera del padre non può non indurre a rabbia, eppure mai come questa volta dobbiamo lasciare la rabbia e aprire la nostra anima alla ragione. Prepariamoci a vivere sempre di più fatti del genere. Più forte saranno i nostri pregiudizi più numerose saranno le sue vittime. E nel caso di Sanaa le vittime sono tante. Una intera famiglia, compresa la mano assassina del padre, una comunità che faticherà sempre di più a cercare una nicchia per essere accettata e accettare quanti continueranno a guardarli in cagnesco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold; font-family: arial; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La storia si ripete da millenni, sempre identica, ed ogni volta lo sdegno è tanto forte quanto la nostra testardaggine a non capirne le cause. Quando dico capirne non mi riferisco alla solita indagine sociologica, come io stessa rischio di fare ora, ma imprimerle nel nostro DNA di essere umani. Ogni volta che una persona è costretta a recidere le proprie radici, anche quando questa costrizione nasce solo dal desiderio di scoprire nuovi mondi, diventa fonte e vittima, essa stessa, di un pregiudizio. Figuriamoci quando a migrare sono flussi di emarginati costretti, per fame, per violenze politiche o religiose, a muoversi come disperati, trattati da cani rognosi, verso lidi di speranza. Ognuno si porta dentro di se le certezze di una cultura, a cui si appiglia, per lenire in qualche modo il dolore di quell'abbandono; altri si chiudono nella loro cultura per paura di perdere qualcosa del proprio benessere. Benessere la cui genesi, spesso, è frutto di altri abbandoni avvenuti in generazioni precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold; font-family: arial; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La giustizia faccia il suo corso secondo le leggi dello Stato Italiano. Di pari passo più che invocare parti civili facciamo appello a tutta la nostra ragione di essere civili perché quella integrazione, tanto predicata, diventi invece praticata. E questo può solo succedere se ognuno dentro di se capisce che l'altro non è altro da se, ma è parte di se, qualunque sia la sua fede ed il suo colore. Ogni pezzo di umanità è legato da un filo tenue, costruito di generazione in generazione. Potrebbe essere il filo della speranza per tutti, spesso il nostro pregiudizio lo trasforma nelle catena del nostro egoismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1988258469732223169?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1988258469732223169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1988258469732223169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1988258469732223169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1988258469732223169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/09/il-prezzo-dellintegrazione.html' title='Il prezzo dell&apos;integrazione'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3675561507662405787</id><published>2009-09-01T19:52:00.002+02:00</published><updated>2009-09-01T19:57:52.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>L'Italia che mi manca sempre meno...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure sino a poco tempo fa non concepivo mare che non fosse quello del mio amato Sud, città che non fossero le nostre città. In queste ultime settimane passate all'estero, l'unico contatto mantenuto con l'Italia, a parte qualche sporadica visita in FB, e' stato la lettura di Gomorra, di cui avevo visto solo il film. Ogni pagina letta era una ferita aperta. Mi sono ricordata dello spettacolo della piana circumvesuviana e della sensazione di angoscia provata la prima volta che l'ho vista. Ho subito pensato all'impossibilità di vivere una vita normale in quei luoghi. Le pagine di Gomorra mi hanno portata all'interno di quella ragnatela costruita, apparentemente senza senso, al solo scopo di rendere governabile il territorio alla sola criminalità. Come abbiamo potuto affidare il destino di milioni di persone nelle mani della peggiore feccia umana?&lt;br /&gt;Poi sfogli le pagine dei quotidiani e il senso di sconforto diventa totale. A molti le vicende di questa specie di ducetto di periferia, sempre pronto a menarsi l'uccello, nonostante in fase avanzata di decomposizione, farà anche ridere, a me fa vomitare. Lo spettacolo di madri e figlie pronte a prostituirsi per un trafiletto di notorietà è avvilente.&lt;br /&gt;Qualcuno forse pensa che tra questo spettacolo e il deserto di cemento di quella piana abbandonata da Dio non ci sia nessun nesso?&lt;br /&gt;Poi ti dici, Sara forse non tutto è così, non è possibile che sia tutto così. Non cedere, non lasciarti andare allo sconforto ritrova quell'ottimismo e la speranza che in fondo sono le tue armi migliori. Allora farò come quando un amore rischia di finire nella routine del quotidiano che dimentica le cose belle e si opprime nelle banalità vissute. Tornerò a percorrere le strade della nostra storia, le bellezze del nostro territorio, la voglia di riscatto di quei tanti, oggi costretti a vivere quasi ai margini di questa società che si sbatte sempre di più tra opulenze ostentate senza ritegno e nuove povertà vissute senza speranza, convinti che si deve e si può cambiare.&lt;br /&gt;E chissà che non ritorni a scrivere anche qualche altro post sul blog:)&lt;/div&gt; &lt;div class="note_content text_align_ltr direction_ltr clearfix"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3675561507662405787?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3675561507662405787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3675561507662405787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3675561507662405787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3675561507662405787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/09/litalia-che-mi-manca-sempre-meno.html' title='L&apos;Italia che mi manca sempre meno...'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4754169334246102763</id><published>2009-05-27T10:29:00.001+02:00</published><updated>2009-05-27T10:30:48.474+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>La Velina violentata.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tutta la vicenda “papi” non vi è dubbio che c'è una vittima materiale come non vi è dubbio che c'è una vittima morale. La vittima materiale ancora una volta è donna e ancora una volta è la più indifesa delle donne, anche se lei si illude di essere una Dea. Si illude perché così hanno voluto che accadesse, la famiglia la società ed i modelli culturali in cui è cresciuta, e mille occhi tanto lusinghieri quanto depravati. Oggi se non si è belle e sexy si rischia di essere nessuno e Noemi bella lo è, sexy ha fatto in fretta a diventarlo accettando di mercificare il proprio corpo, perché questo è il prezzo da pagare per gli obiettivi che, questo coacervo insano di società dell'immagine, gli ha dato. Noemi è la vittima e l'agnello sacrificale di una lotta, ormai spietata, tra chi a un certo tipo di società si oppone, e chi in questa società ci sguazza. Più volte io stessa ho scritto che non mi meraviglierò se fra poco tempo ci troveremo questa ragazzina drogata ed abbandonata ad un angolo di strada. Esattamente come spesso rischia di accadere a donne stuprate e abbandonate a se stesse. Nel caso di Noemi siamo di fronte al più grande stupro collettivo a cui ci è dato di assistere. L'hanno stuprata i genitori accettando, non so per quale assurdo interesse, di esporla sino a questo punto. L'ha stuprata un uomo potente, il più potente, presentandosi ad una festa di compleanno, lui che nemmeno partecipa a quelle della sua famiglia, aprendo un terremoto nella sua vita familiare e nel paese che governa (solo un'idiota non poteva stimare le conseguenze di quel gesto, oppure un uomo la cui presunzione di se è arrivata ad un livello tale che pensa di poter fare quello che gli pare sapendo che a lui tutto è concesso). L'hanno violentata la miriade di bugie dette da tutti, forse anche da lei, bugie che la lasceranno per sempre segnata, perché se la bugia la fa da padrona poi si sguazza nel fango. L'hanno violentata quei porci bavosi e potenti che, nelle notti insonni, spesso dopo una flebo di cocaina, si guardano i books delle future veline, trasmessi dalle agenzie, e possono permettersi il lusso di telefonare a qualunque ora perché sanno che le vittime sono lì pronte per loro; per nascondere la loro depravazione, sussurreranno parole da genitori scrupolosi, sbavando i loro pensieri dentro la cornetta e con una mano, forse, accarezzeranno l'ultimo sogno della loro impotenza. L'ha stuprata la stampa di ogni colore, nemica e fintamente amica. Noemi ormai amici non ne ha più, lei è sola in balia della sua illusione, stuprata nella mente e nel corpo. L'ho stuprata forse anche io dal momento in cui ho deciso di non tacere su questa vicenda, perché questa vicenda ha stuprato anche me. Si io per prima mi sono sentita stuprata da questo mondo insulso governato da uomini insulsi. Ho accettato anche io che Noemi diventasse la mia vittima sacrificale, per urlare a tutte le donne BASTA, perché la vera vittima di tutta questa storia è la nostra dignità. E oggi questo BASTA passa anche e soprattutto attraverso una lotta, anche impietosa, nei confronti di chi questo modello lo rappresenta per antonomasia. Lo dico senza mezze parole: sino a quando Berlusconi non scomparirà dalla scena umana e politica di questa nazione non ci sarà speranza per la nostra dignità di donne uomini e cittadini di questa nazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4754169334246102763?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4754169334246102763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4754169334246102763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4754169334246102763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4754169334246102763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/05/la-velina-violentata.html' title='La Velina violentata.'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-7202611863811319510</id><published>2009-05-23T08:01:00.001+02:00</published><updated>2009-05-24T07:53:35.181+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Tutto il resto è noia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La vicenda della velina data da Berlusconi alla Marcegaglia, presidente di Confindustria, è l'ennesima e non sarà ultima, anzi. Se è vero di quanto si dice delle persone anziane che, invecchiando tendono ad accentuare i comportamenti, latenti o meno del proprio carattere, aspettiamoci di assistere ad ulteriori performance in tal senso. Dovremmo fare come di solito si fa con i vecchi che furbescamente tendono a toccare il culo delle donne, ragazzine come anziane, e poi con sorriso beffardo ti guardano come a dire “hai visto come sono ancora arzillo?”, riderci su e dire compiacenti “certo non cambierai mai, sei sempre un vecchio porco!”. Può anche succedere che tutto questo a qualcuno ruga, un po' come per figli e nipoti vedere il padre o il nonno fare il maiale. Dà fastidio per un motivo assai semplice: ci si vergogna. Di solito di un padre o di un nonno ci si vuole sentire fieri per la sua saggezza piuttosto che sentirsi dire “ammazza che parente porco che hai, ci ha provato persino con me” e caso mai chi te lo dice ha poco più di 15 anni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Ovvio che se parlassimo del nonnetto che abita in fondo al vicolo, che arranca sul bastone tremante e con la bava alla bocca racconta ai pochi astanti delle sue avventure, presunte o vere, e di quando con la sua mazza da baseball imperversava su navi e balere, tutto sarebbe nella norma. Il guaio è che stiamo parlando del prossimo, quasi certo, Presidente della Repubblica. Voi direte allora figli e nipoti saranno tanti? Solo qualcuno in più, non meravigliatevi più di tanto! Esattamente come pochissimi sono stati quelli che hanno voluto ricordare e festeggiare i 100 anni della Montalcini, premio Nobel per la medicina, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. D'altronde viviamo nell'epoca del trash e a dirla con Califano “tutto il resto è noia”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-7202611863811319510?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/7202611863811319510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=7202611863811319510' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7202611863811319510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7202611863811319510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/05/tutto-il-resto-e-noia.html' title='Tutto il resto è noia'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5372481149171095937</id><published>2009-05-21T06:58:00.000+02:00</published><updated>2009-05-21T06:59:47.002+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Versi..versati'/><title type='text'>Io sono tua io sono niente</title><content type='html'>&lt;div&gt;La nausea&lt;br /&gt;mi assale quando l'immagine appare&lt;br /&gt;un sorriso ammaliante&lt;br /&gt;due occhi invitanti&lt;br /&gt;dicono prendimi,&lt;br /&gt;io sono tua&lt;br /&gt;io sono niente.&lt;br /&gt;Fai di me quello che vuoi&lt;br /&gt;stuprami&lt;br /&gt;sodomizzami&lt;br /&gt;sputami addosso&lt;br /&gt;riversa su di me&lt;br /&gt;insulti e i tuoi escrementi,&lt;br /&gt;io sono tua&lt;br /&gt;io sono niente.&lt;br /&gt;Sono carne appetitosa&lt;br /&gt;fai di me la tua zozza sposa&lt;br /&gt;poi vendimi al migliore offerente,&lt;br /&gt;io sono tua&lt;br /&gt;io sono niente.&lt;br /&gt;Ti voglio potente&lt;br /&gt;se sei un gentlman&lt;br /&gt;o un vecchio porco&lt;br /&gt;fa poco o niente,&lt;br /&gt;io sono tua&lt;br /&gt;io sono niente.&lt;br /&gt;Sono un prodotto&lt;br /&gt;come un detergente&lt;br /&gt;sono un oggetto&lt;br /&gt;una bambola di pezza&lt;br /&gt;ho imparato a ridere&lt;br /&gt;come una demente,&lt;br /&gt;io sono tua&lt;br /&gt;io sono niente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="photo photo_none"&gt;&lt;div class="photo_img"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=385710&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=82686812934&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=82686812934&amp;amp;id=1343371696"&gt;&lt;img style="width: 460px;" src="http://photos-g.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v4438/183/112/1343371696/n1343371696_385710_3912337.jpg" alt="" class="" onload="return wait_for_load(this, event, function() { var img = this; 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Dovrei essere molto felice, però stò provando ad uscire da una depressione continua perché nel mio Paese sono laureata, ho fatto il master ,ho avuto un buon lavoro, mancavano soldi.. In Italia sono senza permesso di soggiorno, lavoro in nero e faccio le pulizie....niente sviluppo, per me che sono una persona istruita è molto difficile da accettare il lavoro che faccio, sono Niente e non si sà che futuro avrò. .Aiutatemi per favore tante volte mi viene la voglia di suicidio.. .poi mi calmo da sola, ho bisogno di un consiglio come posso avere conforto…non posso parlare con mio marito di queste cose perchè sicuramente ci rimarrebbe male..però non trovo speranza nella mia vita.. La ringrazio,aspetto la sua risposta&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://www.affaritaliani.it/cronache/lettere_allo_psicologo150509.html" rel="nofollow" target="_blank"&gt;http://www.affaritaliani.it/cronache/lettere_allo_psicologo150509.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gloria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;è la nuova badante di nonna, è da noi da una settimana.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prima c'era una italiana, si portava a casa 800 euro al mese per circa 22 ore a settimana e due mesi all'anno veniva ugualmente pagata nonostante la nonna non ci fosse. Ma il problema non era questo. Sempre di più lei passava il tempo a guardarsi in TV i vari forum, beautiful, e cavolate di questo genere, con la scusa che alla nonna piacevano. La nonna ha 91 anni e 2 ictus alle spalle, se non la stimoli tende ad addormentarsi sempre. Infatti puntualmente dormiva. Negli ultimi tempi gli orari non erano quasi mai rispettati, arrivava in ritardo e la nonna rimaneva a letto anche sino alle 11. Un giorno che mio padre, con tanto imbarazzo si è permesso di dire che forse così non andava bene, lei ha fatto l'offesa e si è licenziata. Meglio così.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Così è arrivata Angela, dell'Ecuador. Una donna fantastica di 52 anni. E' in Italia, sola, da molti anni. Ha marito e due figli di cui racconta: i miei figli ogni tanto telefonano per dirmi che il padre ha altre donne e lei dice loro di non preoccuparsi, l'importante che al suo rientro spariscano. Torna in Ecuador non molto spesso, il costo del viaggio non lo permette. Angela per tre anni aveva seguito a tempo pieno una cognata di nonna. La famiglia si è poi talmente affezionata che ha voluto rimanesse a vivere nella casa della nonna anche dopo la sua morte. Angela dopo quella esperienza non vuole più prendere un'impegno a tempo pieno: ha sofferto troppo per la morte di questa nonnina. Si capì subito che non era una bugia dal come seguì la nonna, una cosa mai vista prima. Le parlava continuamente, le raccontava della sua famiglia, la faceva ridere, la baciava accarezzava. Manteneva queste attenzioni anche quando si muoveva per fare un pò di pulizie in casa. Finalmente la televisione rimaneva e rimane tuttora spenta. Angela è stata l'apparizione di un angelo nel vero senso della parola. Un giorno telefonò agitatissima: doveva tornare in Ecuador perchè sua mamma aveva avuto un ictus e, come un vero angelo custode, si premunì di darci un altro contatto per la nonna prima di partire. Spero tanto di poterla rivedere ancora e vorrei poterle dire che, in pochi giorni, tutti noi abbiamo imparato ad amarla e sentirla vicino come una della famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fu così che arrivò Gloria, di Santo Domingo, poco meno di 50 anni. E' in Italia con la famiglia, tranne una figlia, da 14 anni. Anche lei, con la sua famiglia, abita in una casa messa a disposizione dalla famiglia di una nonna cui lei ha fatto la badante per molto tempo. Gloria si presentò assai timorosa, indecisa sullla scelta. Poi si capì perchè, non si osava esporre alcuni problemi, per la verità assolutamente risolvibili, come poi è successo. Dietro quel timore, quasi revernziale, si scoprì presto un'altra donna meravigliosa. La sua capacità di interagire con gli anziani, di essere affettuosa, presente è davvero stupefacente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perchè vi ho parlato di queste due donne? per un piccolo particolare! Sia Angela che Gloria hanno sempre celato con grande pudore un malessere che si portano dentro: il permesso di soggiorno. Nonostante siano qui da anni, nonostante siano qui a rendereci un servigio inestimabile, nonostante entrambe hanno referenze di due famiglie assai conosciute nella Regione, nonostante siano delle persone di grande umanità: loro ogni momento devono giustificare a noi il diritto ad esistere, non possono rimanere un solo momento della loro vita senza uno straccio di giustificazione per restare in Italia. Noi che abbiamo infestato mezzo mondo adesso chiediamo ad altri di mettersi la "stella di David". Quanto dolore e quanta vergogna provo dentro di me. Siamo noi che dobbiamo mostrare a loro tutta la nostra gratidudine, siamo noi che dobbiamo vergognarci per tanta disumanità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8425132930157221314?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8425132930157221314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8425132930157221314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8425132930157221314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8425132930157221314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/05/storie-di-disperazione-e-normale.html' title='Storie di disperazione e normale discriminazione'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3509690916563567514</id><published>2009-05-11T07:48:00.002+02:00</published><updated>2009-05-12T09:44:23.336+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Berlusconi dice "non saremo mai una Italia multietnica"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Samo già una Italia multietnica e questo la dice lunga di quanto sia ignorante il nostro capo del Governo. Basta che vada a leggersi i dati socio-economico. Facesse poi un giro per le fabbriche oppure per le famiglie dove vivono anziani, bambini o malati. Non manchi di fare un giro negli alpeggi estivi, dove sarebbe finita da tempo la transumanza verso i monti senza i magrebini. Gli consiglio un giro per le piane del Sud e capire cosa avviene nelle campagne con lo sfruttamento più becero. Nel nord-est è meglio che non vada perchè rischia di sentire parlare veneto indiani, cinesi, africani, rumeni.... gli altri aggiungeteli voi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Con questa affermazione Berlusconi intende confermare quanto detto da Salvini sui tram per milanesi. Gli emigranti, gli extra comunitari, questi poveri cristi sono in Italia come schiavi e resteranno tali. Noi resteremo la razza eletta. Loro non avranno mai i nostri stessi diritti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; La ignoranza del nostro capo del Governo è completa quando dimentica che le più grosse e antiche democrazie sono società multietniche da tempo. Dell'America sanno anche i bambini. Senza andare lontano gli consiglio di fare un giro per i paesi europei.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Lui vive nella sua ricchezza fuori dal mondo, circondato da giullari, veline e quaquaraqua.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; La verità è che siamo governati da razzisti, è ora che ce lo diciamo senza mezze parole. Il Governo Berlusconi è un governo razzista. Sta a noi decidere fino quando acceteremo tutto questo!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Voglio sperare che la Chiesa abbia chiaro il quadro dentro cui si sta muovendo la destra in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3509690916563567514?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3509690916563567514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3509690916563567514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3509690916563567514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3509690916563567514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/05/berlusconi-dice-non-saremo-mai-una.html' title='Berlusconi dice &quot;non saremo mai una Italia multietnica&quot;'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4833180851608600452</id><published>2009-05-10T07:01:00.001+02:00</published><updated>2009-05-10T07:05:10.344+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scene di vita'/><title type='text'>Non conoscevo nemmeno il suo nome</title><content type='html'>Per me era il signore del giardino bello e curato. Passo sempre lì davanti portando a spasso il cane. Le prime volte mi fermavo incantata a guardare con quanta cura fossero tracciati i vialetti, le prose dove coltivava pomodori, insalate, verdure, peperoni, melanzane ma non solo, anche tanti fiori. Pensavo alla gestione pasticciona dell'orto di mio padre e dei suoi soci e mi veniva da ridere. Quello era un piccolo eden. Col tempo cominciammo a salutarci. Io non parlo molto ma i miei occhi sono avidi e lui capì subito che ero affascinata dal suo giardino. Il suo fisico era in forma smagliante, pur non essendo più tanto giovane. Seppi poi che aveva 75 anni e che amava ancora correre in bicicletta. Partecipava alle gare regionali scalando i Colli del Piccolo e del Gran San Bernardo assieme a tanti giovincelli. Era gentile, affabile, sorridente sempre. Spesso mi faceva dono di un frutto, di una insalata, di un fiore. Poi improvvisamente lo scorso anno lo vidi con le stampelle, mi raccontò di un banale incidente causato da una macchina che svoltò, senza troppa attenzione e preavviso, a destra mentre lui sopraggiungeva in bici. Lo vidi ancora qualche volta accompagnato dalla moglie e dalla figlia a cui lui dava istruzioni su come fare per l'orto.&lt;br /&gt;La stagione degli orti è iniziata da più di un mese, ma ancora non lo avevo incontrato. Sono passata di lì ieri e mi sono osata chiedere alla vicina di orto se sapesse qualcosa. E' morto a gennaio mi ha detto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4833180851608600452?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4833180851608600452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4833180851608600452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4833180851608600452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4833180851608600452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/05/non-conoscevo-nemmeno-il-suo-nome.html' title='Non conoscevo nemmeno il suo nome'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2989668699004123322</id><published>2009-05-05T15:40:00.000+02:00</published><updated>2009-05-05T15:41:37.106+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Versi..versati'/><title type='text'>Grazie alla vita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;apri la finestra al nuovo giorno&lt;br /&gt;sole illumina la mia speranza&lt;br /&gt;pioggia ritempera il mio corpo&lt;br /&gt;le tue gocce siano essenza di piacere&lt;br /&gt;vento scompiglia i miei capelli&lt;br /&gt;neve sii pura sempre&lt;br /&gt;non temere il mio piede che vi affonda&lt;br /&gt;fiume corri sempre verso il mare&lt;br /&gt;mare non temere la sua piena&lt;br /&gt;monti vegliate sempre su di me&lt;br /&gt;prati alberi&lt;br /&gt;gatti sornioni&lt;br /&gt;cani fedeli&lt;br /&gt;amici della mia anima&lt;br /&gt;non smetterò mai di amarvi&lt;br /&gt;so che voi non smetterete mai di farlo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2989668699004123322?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2989668699004123322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2989668699004123322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2989668699004123322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2989668699004123322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/05/grazie-alla-vita.html' title='Grazie alla vita'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4025214982260190159</id><published>2009-04-18T10:41:00.001+02:00</published><updated>2009-04-18T10:44:26.582+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>A chi giova tanto odio?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando è caduto il muro di Berlino avevo 8 anni e giocavo con le bambole, 2 anni dopo ho smesso di giocare per sempre per chiudermi in un dolore senza fine. Mi consolava leggere tutto ciò che mi capitava sotto gli occhi e vedere film. Difficilmente guardavo o leggevo cose che potessero strapparmi anche solo un sorriso. Avevo deciso così di espiare una colpa che mi ero data. Consumai in questo modo quasi 5 anni della mia vita. Non ho nessun rammarico di averlo fatto, nulla succede a caso, ognuno deve percorrere il suo labirinto.&lt;br /&gt;Verso i 14 anni mi ritrovai a vedere programmi che parlavano di politica, anche perché in casa se ne parlava. Mio padre ed i suoi amici, molti ex sessantottini, spesso si accanivano in discussioni. Gli amici di mio padre mi adoravano. Io ricambiavo questa adorazione in un affetto senza limiti. Erano i miei zii, la loro presenza mi aiutò a riempire il vuoto che si era creato con la morte di mia madre. Fu in quegli anni che cominciai a conoscere Berlusconi, provando presto un sentimento irrefrenabile di disgusto. Mi colpiva il suo tono, il suo modo di porsi, ogni atteggiamento trasudava arroganza. Si avvertiva che era un uomo potente pur non percependo da cosa gli arrivasse questa potenza. Cominciai a cercare tutto quello che poteva aiutarmi a capire chi realmente fosse, ascoltando anche i racconti degli zii. Quando scese in campo, mi pare che avesse usato questa espressione, per salvare l'Italia dai comunisti, il disgusto presto divenne rabbia. Sentire tutti i suoi anatemi contro i maledetti comunisti, per la prima volta, generò dentro di me quasi un sentimento di rancore. Non riuscivo a comprendere come si potesse parlare con tanto odio di persone che mi vivevano attorno, che io conoscevo per la loro bontà d'animo, il loro senso di giustizia, la loro onestà intellettuale. Quando mio padre percepì cosa mi stava accadendo, per evitare che tutto questo travisasse la mia formazione, con una scusa, mi portò fuori dall'Italia per quasi un mese. Fu la prima volta che percorremmo la Francia in lungo e in largo in tenda. Fu una esperienza indimenticabile che segnò il mio futuro. Nel nostro “on the road”, tra l'altro, mio padre mi parlò a lungo della sua esperienza politica. Soprattutto mi parlò del valore della politica, a cui lui si era sempre accostato con spirito di servizio. Non mancò di elencarmi le storture e gli abusi. Le lotte intestine nei partiti. Il degrado che si era fatto strada a tutti i livelli e di come si arrivò poi al disfacimento dei grossi partiti del novecento. Parlammo certo di Berlusconi, ma anche del fatto che in politica, se a volte è comprensibile la rabbia, mai bisogna farsi permeare dall'odio. L'odio non aiuta a capire, offusca la ragione e spesso porta a scelte sbagliate: in politica le scelte sono all'ordine del giorno.&lt;br /&gt;Mio padre aveva raggiunto il suo scopo, io avevo ritrovato una certa serenità, anche perché quel viaggio ci aiutò a superare un dramma ancora più grande che, sino ad allora, non avevamo elaborato sino in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scuso per la premessa ma mi è parsa utile per dare meglio il senso del percorso che porta a questa nota. Spesso mi avete sentito usare parole dure nei confronti di certi personaggi. L'ho fatto e lo farò ancora perché esternare la rabbia serve a prevenire il rancore. Ma come nascondersi che da troppo tempo viviamo in un clima di odio. Mi sono chiesta il perché di tutto ciò e l'unica risposta che ho trovato plausibile è che tutto questo odio è stato costruito ad arte da Berlusconi. Vi faccio un esempio: la delegittimazione della Magistratura. Facendo crescere il livello dello scontro, utilizzando gli elementi di critica verso un sistema, che certo era da riformare, e trasformando questa critica in odio verso i Magistrati, ha ottenuto lo scopo di rendersi, agli occhi dei suoi sostenitori, vittima e non imputato. Se ad altri le leggi “ad personam” non sarebbero mai state pensabili, per lui sono diventate un atto dovuto. Pensate alla vicenda Eluana e a come l'intervento di Berlusconi ha drammaticamente esasperato gli animi sino al punto di portare, alcune frange fondamentaliste, ad accanirsi sul padre della ragazza con odio inaudito. Si creò così un clima di esasperazione che alla fine fece venir meno l'essenza del problema, che era fondamentalmente un atto di carità cristiana, per spingere allo scontro di religione, scontro che gli ha aperto definitivamente il portone principale del Vaticano (ma la Chiesa stia attenta e certi suoi fedeli la smettano di fare le vittime perché chi semina vento raccoglie tempesta, questo vale anche per quelli che brandiscono il Cristo a mo di spada).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Stesso discordo per il conflitto di interessi: si pensi solo a tutta la vicenda di Rete4. Certo ci furono errori e furberie del campo avverso che gli sono valsi per rendere il tutto più agevole, ma il perno di tutta la sua azione fu nel clima di odio che lui, utilizzando in modo spregiudicato la quasi totalità dell'informazione, ha sapientemente costruito trasformando Mediaset, dal biscione che inghiotte ogni concorrenza, a vittima dei comunisti. Già sempre loro questi dannati bolscevichi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Proprio per questo è lecito pensare che ogni atto politico che si illuda di utilizzare la via del dialogo con un simile personaggio, oltre che essere perfettamente inutile se non dannoso, è strategicamente demenziale. Basta ricordare la fine di D'Alema con la sua bicamerale e l'approccio di Veltroni buonista all'inizio di questa legislatura. L'unico gioco che lui conosce e che può temere, invece, è quello della forza. Pensate solo al pesante ricatto che gli ha imposto la Lega in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Oggi non si tratta più di essere anti-berlusconiani, il problema che tutti ci dobbiamo porre è quello della salvaguardia reale della democrazia in Italia. Su queste vicende tutte le forze politiche che si ispirano all'area di centro sinistra, tutte nessuna esclusa, devono fare una sana riflessione. In fondo non scordiamo che tanta tracotanza nasce anche dalla stupidaggine di come il fronte avverso si è mosso e ancora continua a muoversi. Mentre gli altri ci stavano tagliando la trave su cui eravamo già in bilico, noi si continuava a parlare del sesso degli angeli. Se Prodi diceva A il giorno dopo dovevamo sentire la cantilena di 300 idioti, su tutti i canali di informazione che il Cavaliere gentilmente offriva, a dire il contrario. Non a caso oggi il PD vede a segretario uno non dell'ex PCI. E' proprio nell'aria della sinistra, riformista e radicale, presente il tarlo della demenza che distrugge il giorno dopo quello costruito il giorno prima. Non a caso oggi, pur di fronte al disastro, la famosa sinistra radicale, pur in presenza di uno sbarramento elettorale, si presenta spaccata e rancorosa. Quello che dobbiamo capire tutti, per ritornare alla lezione che una volta mi fu impartita, è che se Berlusconi ha puntato sullo scontro astioso lo ha fatto in modo strategico. Noi se rimaniamo invischiati nell'odio, assieme alla tipica ricerca della differenziazione ad ogni costo, rischiamo ancora una volta di sbagliare tutte le scelte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4025214982260190159?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4025214982260190159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4025214982260190159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4025214982260190159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4025214982260190159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/04/chi-giova-tanto-odio.html' title='A chi giova tanto odio?'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-227450044978135510</id><published>2009-03-27T11:15:00.001+01:00</published><updated>2009-03-27T11:17:35.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Versi..versati'/><title type='text'>Step by step</title><content type='html'>inizia con una sana curiosità&lt;br /&gt;prosegui con un moderato interesse&lt;br /&gt;provoca le prime sinergie&lt;br /&gt;assaggia le prime emozioni&lt;br /&gt;accendi le prime passioni&lt;br /&gt;ironizza sui primi difetti&lt;br /&gt;condividi ogni tua idea&lt;br /&gt;percorri il primo viaggio&lt;br /&gt;costruisci il primo progetto&lt;br /&gt;vivilo ogni momento&lt;br /&gt;non ti preoccupare di chiamarlo amore&lt;br /&gt;quello che è dentro di te già esiste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="photo photo_none"&gt;&lt;div class="photo_img"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=309220&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=59491782934&amp;amp;aid=-1&amp;amp;oid=59491782934&amp;amp;id=1343371696"&gt;&lt;img src="http://photos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs039.snc1/2611_1111823399468_1343371696_309220_4917822_n.jpg" alt="" class="" onload="var img = this; onloadRegister(function() { adjustImage(img); });" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="clear_none"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;istruzioni per l'uso&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;entrando evita di chiuderti la porta alle spalle&lt;br /&gt;nei primi passi è la più vicina via di fuga&lt;br /&gt;poi una boccata di ossigeno continua&lt;br /&gt;per sempre la luce che ti ha illuminato&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-227450044978135510?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/227450044978135510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=227450044978135510' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/227450044978135510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/227450044978135510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/step-by-step.html' title='Step by step'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3517173148684941735</id><published>2009-03-24T15:26:00.004+01:00</published><updated>2009-03-24T15:40:19.927+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Versi..versati'/><title type='text'>Sversa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;è un pò che sono sversa&lt;br /&gt;e non mi viene verso&lt;br /&gt;non è che son diversa&lt;br /&gt;forse sono solo persa&lt;br /&gt;non è solo la primavera&lt;br /&gt;forse paura di una cosa che si avvera&lt;br /&gt;mi sento proprio sversa&lt;br /&gt;povero chi mi attraversa&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3517173148684941735?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3517173148684941735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3517173148684941735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3517173148684941735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3517173148684941735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/sversa.html' title='Sversa'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4696936207099317680</id><published>2009-03-15T15:03:00.004+01:00</published><updated>2009-03-15T15:08:36.572+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>L'Infinito ed il metaverso</title><content type='html'>«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,&lt;br /&gt;e questa siepe, che da tanta parte&lt;br /&gt;dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.&lt;br /&gt;Ma sedendo e mirando, interminati&lt;br /&gt;spazi di là da quella, e sovrumani&lt;br /&gt;silenzi, e profondissima quïete&lt;br /&gt;io nel pensier mi fingo, ove per poco&lt;br /&gt;il cor non si spaura. E come il vento&lt;br /&gt;odo stormir tra queste piante, io quello&lt;br /&gt;infinito silenzio a questa voce&lt;br /&gt;vo comparando: e mi sovvien l'eterno,&lt;br /&gt;e le morte stagioni, e la presente&lt;br /&gt;e viva, e il suon di lei. Così tra questa&lt;br /&gt;immensità s'annega il pensier mio:&lt;br /&gt;e il naufragar m'è dolce in questo mare»&lt;br /&gt;(Giacomo Leopardi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La siepe come monitor....&lt;br /&gt;e questi versi hanno disegnato il primo metaverso&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4696936207099317680?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4696936207099317680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4696936207099317680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4696936207099317680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4696936207099317680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/linfinito-ed-il-metaverso.html' title='L&apos;Infinito ed il metaverso'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4975961160463064400</id><published>2009-03-12T18:25:00.002+01:00</published><updated>2009-03-12T18:31:00.470+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Mark Knopfler in una esecuzione incantevole</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HKovMuzox3Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HKovMuzox3Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4975961160463064400?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4975961160463064400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4975961160463064400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4975961160463064400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4975961160463064400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/incantevole-suono.html' title='Mark Knopfler in una esecuzione incantevole'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-6988618023808692830</id><published>2009-03-10T19:09:00.006+01:00</published><updated>2009-03-15T11:14:44.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montedidio'/><title type='text'>Montedidio - Erri De Luca: le ali di Rafaniello</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Passo le giornate a pulire gli arnesi, le macchine, levo trucioli, segatura. Mi sto facendo robusto con l'esercizio del bumeràn. Le spalle spingono contro la camicia, un ventaglio é di muscoli urta contro la stoffa sulla schiena e una linea di callo passa in mezzo alle mani dove stringo il manico del legno. La sera ai lavatoi forzo il lancio, faccio tutta la mossa di tirarlo e poi lo stringo all’ultimo, alla fine di corsa della spalla e del braccio. La spinta si rafforza, il bumeràn freme di voglia. Sudo nel palmo, un odore di legno amaro, più amaro del castagno. Nessuno mi vede, solo gli spiriti mi soffiano in faccia qualche carezza asciutta. La strada fa chiasso anche di sera, ma io sto più in alto di tutti, sul terrazzo dei panni e il rumore più forte e lo spigolo del bumeràn che taglia l’aria al &lt;/span&gt;passaggio dietro le orecchie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Rafaniello é stanco, dorme agitato, gli brucia la gobba. Pero é contento, buon segno, dice. Mi cerca confidenza quando mast’Errico é fuori a comprare legname. Mi ha fatto il suo racconto. E venuto a Napoli per sbaglio, volava andare a Gerusalemme dopo la guerra. E sceso dal treno e ha visto il mare per la prima volta. Una sirena di bastimento ha suonato e lui s'è ricordato di una festa al paese suo che comincia con  un suono uguale. Ha guardato i piedi, quanti scalzi, bambini assai come al paese suo, secchi, svelti, gli sembrano i suoi. Lui viene da un paese inguaiato che ha perso tutti i bambini, la folla di Napoli glieli riporta a monte. Al paese suo sono diventati cosi pochi che non si salutano più, a Napoli invece uno può passare la giornata solo a salutare e poi si &lt;/span&gt;va a coricare stanco solo per quello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Rafaniello se ne camminava per la nostra città straniera e pure mezza uguale alla sua di prima della guerra, uguale per le facce, gli strilli, gli insulti, le iettature e gli pareva strano di non capire manco una parola. Si toccava le orecchie per vedere se c'era un guasto, mentre me lo racconta ride. Si e rassegnato, la città era straniera. Dev’essere per via del mare che la trattiene e non la fa partire, cosi pure lui si deve fermare, non può proseguire a piedi per Gerusalemme. I bastimenti vanno in America non in terrasanta. Perciò resta, dice; resto un poco. E la fine del quarantacinque, c'è bisogno di scarpe, la gente si vuole sposare, Napoli è piena di nozze, Rafaniello si ferma e aspetta. M’incanto in bottega a sentire i &lt;/span&gt;suoi fatti, mi devo dare dei pizzichi per rimettermi al lavoro.  &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ognuno di noi sta con un angelo, cosi dice, e gli angeli non viaggiano, se parti, lo perdi, ne devi incontrare un altro. Quello che lui trova a Napoli e un angelo lento, non vola, va a piedi: “Non te ne puoi andare a Gerusalemme”, cosi gli disse subito. E che devo aspettare, chiede Rafaniello. “Caro Rav Daniel, gli risponde l’angelo che conosce il nome originale di Rafaniello, tu andrai Gerusalemme con le ali. Io vado a piedi pure se sono un angelo e tu andrai fino al muro occidentale della città santa con un paio di ali forti come quelle dell’avvoltoio.” E chi me le da, insiste Rafaniello. “ Già le tieni, gli dice quello, stanno nella custodia della gobba.” Rafaniello e triste di non partire, felice della gobba che e stata un sacco di patate e ossa sulla schiena da non potere  scaricare mai: sono ali, sono ali, me lo racconta e abbassa ancora di più la voce e le lentiggini si muovono intorno agli oc&lt;/span&gt;chi verdi fissati in alto Verso il finestrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'angelo glielo ha ripetuto, perché agli uomini si devono dire le cose due volte: “Volare volerai con ali tue a Gerusalemme e farai scarpe insieme a Rav Iohanàn hassàndler”, che da noi sarebbe don Giuvanne ’o scarparo. Com’era l’angelo del paese suo, gli ho chiesto. Uno che sapeva fare la vodka  con la neve, mi ha risposto. La conosco la neve, e caduta nel cinquantasei e ha pulito la città, Napoli  non e mai stata cosi bianca. "La neve non pulisce, copre, lascia tutto uguale, non scopa niente,” mi insegna Rafaniello e mi sto zitto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolto i fatti suoi, gli vorrei dire che pur’io so volare, ma solo su Napoli. Gli vorrei dire come si fa, come deve mettere il corpo, che tutta la guida sta negli occhi, quando li alzi ti sollevi, quando li abbassi scendi. Gli vorrei dire quello che ho imparato in suonno, ma mi sto zitto, io so solo galleggiare in aria, a lui tocca la serieta delle ali. Poi torna mast’Errico, scarico le assi che sono grezze ma le schegge non mi fanno niente, ho fatto il cuoio sulla pelle. I fatti di Rafaniello mi portano allegria, aria nelle ossa, un'allegria di volatore. La sera ai lavatoi il braccio se me vuole partire dietro al bumeràn. Rallento la spinta e il freno indurisce il muscolo muo&lt;/span&gt;vo, lo fa diventare a forma di fionda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-6988618023808692830?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/6988618023808692830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=6988618023808692830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6988618023808692830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6988618023808692830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/montedidio-erri-de-luca-le-ali-di.html' title='Montedidio - Erri De Luca: le ali di Rafaniello'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3924615690726350935</id><published>2009-03-10T19:03:00.001+01:00</published><updated>2009-03-10T19:04:47.995+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montedidio'/><title type='text'>Montedidio - Erri De Luca: mast'Errico</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mast’Errico mi ha messo a stendere il turapori e a carteggiare. Alliscio le ante di un armadio per vestiti. Ma quanti vestiti tiene questa famiglia? Stiamo facendo otto porte, due piani, si chiama “quattro stagioni”. Oggi ha provato la chiusura della prima anta e quella ha combaciato cosi bene che ha fatto il rumore del soffio, l'aria se n'è scappata da dentro. Mi ha fatto mettere la faccia vicina al battente, ho sentito una carezza d’aria. Si strusciano cosi gli spiriti in faccia a me. Poi mast’Errico l’ha smontato e l’ha coperto, e un’opera importante, aggiusta tutta un’annata. I cassetti sono di faggio, gli incastri a coda di rondine, una soddisfazione vederglieli uscire da sotto le mani. Controlla gli squadri molte volte, ingrassa le guide, sfila e riinfila i cassetti senza rumore, come la lenza in mare, dice, che sale e scende muta in mano a lui. Mast’Errico, dico, siete un fenomeno, un ebani&lt;/span&gt;sta pescatore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mast’Errico ogni giorno compra “Il Mattino”. E una spesa, sono trenta lire, dice che un uomo deve sapere che succede nel mondo. Legge a voce qualche notizia per noi: se n’é caduta la spada di mano  alla statua di Ruggero il Normanno davanti Palazzo Reale. A Genova grandi mazzate tra la polizia e gli operai. La voce di mast’Errico e forte, mi restano impressi i fatti che legge. La domenica se ne va a pescare, a remi davanti al porto con un filo di lenza. Sta quieto in mezzo al traffico dei bastimenti fino a sera. Tanto aspetta fino a che il sarago si fa pigliare. Un sarago, davanti alla diga del porto, non si crede, sotto la sfoglia nera del1’acqua. Ce ne stanno, dice, sono smaliziati come scugnizzi, e ci vuole arte a rubarli al mare. Per esca ci vuole la cozza, una volta me &lt;/span&gt;l’insegna, lui dice: “Te l’imparo”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A tavola nostra il sarago non sale, noi siamo mangiatori di alici. ’O sarago, costa caro, ma lui se lo porta a casa ogni domenica e se lo cuoce a1l’acqua pazza. “Col permesso de] cielo e del mare,” dice. Campa da solo, a sessant'anni non porta occhiali, si sforza la vista, deve prendere molte volte la misura dei tagli, stare più accorto. Il garzone che teneva prima era bravo ma e cresciuto con la guapparia e adesso sta rinchiuso. Perciò sono arrivato io, gli presto gli occhi, gli segno i millimetri.  Lui poi calcola quanto ruba il taglio e corregge l&lt;/span&gt;a misura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3924615690726350935?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3924615690726350935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3924615690726350935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3924615690726350935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3924615690726350935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/montedidio-erri-de-luca-masterrico.html' title='Montedidio - Erri De Luca: mast&apos;Errico'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-7670517841655264505</id><published>2009-03-09T11:50:00.001+01:00</published><updated>2009-03-09T11:52:01.870+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montedidio'/><title type='text'>Montedidio - Erri De Luca: la lingua</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sento strilli e voci napoletane, parlo napoletano, però scrivo italiano. “Stiamo in Italia, dice babbo, ma non siamo italiani. Per parlare la lingua la dobbiamo studiare, e come all’estero, come in America, ma senza andarsene. Molti di noi non lo parleranno mai l’italiano e moriranno in napoletano. E una lingua difficile, dice, ma tu l’imparerai e sarai italiano. Io e mamma tua no, noi nun pu, nun po, nuie nun putimmo. ” Vuole dire “non possiamo” ma non gli esce il verbo. Glielo dico, “non possiamo”, bravo, dice, bravo, tu conosci la lingua nazionale. Si la conosco e di nascosto la scrivo pure e mi sento un poco traditore del napoletano e allora in testa mi recito il suo verbo potere: i’ pozzo, tu puozze, isso po’, nuie putimmo, vuie putite, lloro ponno. Mamma&lt;span style="font-size:100%;"&gt; non e d’accordo con babbo, lei dice: “Nuie simmo napulitane e basta”. Ll’Italia mia, dice con due elle di articolo, ll’Italia mia sta in America, addò ce vive meza famiglia mia. “’A patria è chella ca te dà a magna’,” dice e conclude. Babbo &lt;/span&gt;per scherzare le risponde: “Allora ’a patria mia si’ tu”. Lui&lt;span style="font-size:100%;"&gt; non vuole dare torto a mamma, da noi non si alza la voce, non si litiga. Se lui e contrariato mette la mano sulla bocca e si co&lt;/span&gt;pre mezza faccia.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-7670517841655264505?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/7670517841655264505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=7670517841655264505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7670517841655264505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7670517841655264505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/montedidio-erri-de-luca-la-lingua.html' title='Montedidio - Erri De Luca: la lingua'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2533212963532774274</id><published>2009-03-08T19:37:00.003+01:00</published><updated>2009-03-09T10:07:46.420+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montedidio'/><title type='text'>Montedidio - Erri De Luca: Rafaniello</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mast’Errico tiene ospite in bottega uno scarparo che si chiama don Rafaniello, io faccio pulizia anche nel suo posto, intorno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; al bancariello e al mucchio delle scarpe che aggiusta. E' venuto a Napoli da qualche pizzo d’Europa dopo la guerra. E salito dritto sopra Montedidio da mast’Errico e si é messo a sistemare scarpe ai puverielli. Le fa tornare nuove. Lo chiamano Rafaniello perché é rosso di capelli, verde negli occhi, é piccolo e porta una gobba a punta in cima alla schiena. A Napoli come l’hanno visto gli hanno attaccato addosso il nome di ravaniello. Cosi é diventato don Rafaniello. Non sa neanche lui da quanti anni sta al mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I bambini non capiscono l'età, per loro quarant’anni o ottanta sono lo stesso guaio. Ho sentito una volta per le scale Maria chiedere a sua nonna se lei era vecchia. Quella ha risposto di no, Maria ha chiesto se il nonno era vecchio e la nonna ha risposto di no. Allora Maria ha chiesto: “Ma i vecchi non esistono?”, e si e presa uno schiaffo. Io li capisco gli anni delle persone, ma quelli di Rafaniello no. In faccia ha cent’anni, nelle mani quaranta, nei capelli venti, tutti rossi a cespuglio. Nelle parole non so, parla poco a voce fina fina. Canta in una lingua straniera, quando spazzo il suo angolo mi fa un sorriso e si muovono le rughe e le lentiggini, pare il mare quando ci piove sopra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' bravo assai, Rafaniello, aggiusta le scarpe ai puverielli e non si fa pagare. Arriva pure uno che vuole un paio nuove. Piglia la misura con un pezzo di spago, ci fa dei nodi che sa lui e poi si mette a fare. Quello torna per misurarsele e si trova giuste le scarpe, meglio dei guanti. Vuole bene ai piedi della gente. Rafaniello non fa male a una mosca e nessuna mosca lo disturba. Gli volano intorno ma non si poggiano addosso, pure se ce ne stanno assai. Mast’Errico invece scuote il collo come un cavallo di carrozza per togliersele di faccia mentre le mani sono impegnate. E sbuffa pure come un cavallo. Gli sbatto intorno lo straccio e quelle lo lasciano stare per un secondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Io porto i sandali pure d’inverno, il piede cresce e può pure sporgere un poco senza bisogno di comprare un paio nuovo. Mi stanno piccoli, Rafaniello se li e presi mentre spazzavo scalzo, per non consumarli. Non si e fatto accorgere da me. Quando li infilo a mezzogiorno mi vanno giusti, comodi che mi sono preoccupato di avere sbagliato sandali. L’ho guardato e lui ha fatto si, si con la testa. Gli dico grazie don Rafanie, lui risponde: “Niente don”, ma voi siete un bravo cristiano, fate la carita ai piedi dei puverielli, ve lo meritate il don. “No, no, il don va bene per gli altri e poi io non sono nemmeno cristiano. Dalle mie parti mi chiamavo con un nome quasi uguale a Rafaniello.” Mi sono stato zitto, non avevo ancora scambiato dieci parole con lui. Il cuoio dei sandali era profumato, risuscitato in mano sua. A casa mamma mi ha detto bravo che mi faccio volere bene dalle persone. Con Rafaniello non vale, quello vuole bene a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2533212963532774274?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2533212963532774274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2533212963532774274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2533212963532774274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2533212963532774274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/montedidio-affresco-nr-10-11-12-10-erri.html' title='Montedidio - Erri De Luca: Rafaniello'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8203376503415433328</id><published>2009-03-04T12:41:00.010+01:00</published><updated>2009-11-26T18:23:09.019+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>L'Ospite Inatteso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/Sa5qx5EddzI/AAAAAAAAAfk/_3FL08Tnx6I/s1600-h/l%27ospite-inatteso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 229px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/Sa5qx5EddzI/AAAAAAAAAfk/_3FL08Tnx6I/s320/l%27ospite-inatteso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309298416082057010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="note_content text_align_ltr direction_ltr clearfix"&gt; &lt;div style="font-weight: bold;"&gt;Dolce come l'amore sfrondato di ogni enfasi&lt;br /&gt;&lt;div class="photo photo_right"&gt;&lt;div class="photo_img"&gt;Amaro come le speranze infrante&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; Crudele come la vita a volte lo è   &lt;/div&gt;&lt;div class="clear_right"&gt;&lt;br /&gt;Lo so è solo un banale film come gli altri si spegne con l'accendersi delle luci in sala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure vorrei....&lt;br /&gt;Vorrei che siano in tanti a vederlo ma so che, come altri film non pensati per infiammare le passioni, si perderanno in sale semi deserte per il solito pubblico di nicchia.&lt;br /&gt;Vorrei che a vederlo fossero tutti coloro che pensano di essere padroni dell'aria che respirano, della terra che calpestano, tutti coloro che pretendendo di appartenere, pensando che altri non abbiano lo stesso diritto, alla terra che a loro è data di calpestare.&lt;br /&gt;Vorrei che nel vederlo ci rendessimo conto che dietro ad ogni colore della pelle, ad ogni lingua c'è una storia costruita, tassello per tassello, col collante della sofferenza. Proprio come spesso succede a noi.&lt;br /&gt;Vorrei che la poesia di questo narrare, semplice e avvolgente, fosse in grado di aprire occhi e cuore ad ognuno di noi per mostrarci che la vita potrebbe assere assai migliore, solo noi lo volessimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei vorrei.... ma era solo un film.&lt;br /&gt;Di certo anche questa notte tesserà, nei sogni, i fili delle mie esistenze remote.&lt;br /&gt;Domani al risveglio sarà la solita realtà, senza il beneficio della poesia e della narrazione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8203376503415433328?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8203376503415433328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8203376503415433328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8203376503415433328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8203376503415433328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/dolce-come-lamore-sfrondato-di-ogni.html' title='L&apos;Ospite Inatteso'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/Sa5qx5EddzI/AAAAAAAAAfk/_3FL08Tnx6I/s72-c/l%27ospite-inatteso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1787597510236060561</id><published>2009-03-03T11:56:00.004+01:00</published><updated>2009-03-08T19:57:04.238+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montedidio'/><title type='text'>Montedidio - Erri De Luca: l'occhio buono</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ci volevo stare a scuola, troppo cresciuto per i banchi della quinta elementare. All’ora della merenda certi bambini tiravano fuori dalla cartella i loro dolci, a noi iscritti alla povertà il bidello consegnava il pane con la cotognata. Quando veniva caldo i bambini poveri venivano a scuola coi capelli tagliati a zero, a mellone, per via dei pidocchi, gli altri bambini restavano pettinati. Troppe specialita di differenze, loro poi continuavano a studiare, noi no. Io ripetevo le classi per via delle febbri, poi mi sono passate e non volevo più fare scuola, volevo aiutare, lavorare. Mi basta lo studio che ho fatto, so l’italiano, una lingua quieta che se ne sta buona dentro i libri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Da quando lavoro e mi alleno col bumeràn mi aumenta l’appetito. Babbo e contento di fare colazione con me, alle sei la prima luce striscia sulla strada e si infila pure dentro i piani bassi, non accendiamo la lampadina. D’estate la luce cammina fresca rasoterra prima di salirsene a fare il forno sopra la città. Metto i1 pane dentro la tazza di latte scurita col surrogato di caffè. Si è svegliato da solo per tutte le mattine e adesso gli piace che ci sto pur’io, per dire una parola,&lt;span style="font-size:100%;"&gt;uscire insieme. Mamma si alza tardi, è spesso debole. A ora di pranzo vado su io ai lavatoi a stendere i panni, poi li ritiro la sera. Non c’ero stato ancora la sopra, sul terrazzo, è alto sopra Montedidio, piglia un pò di vento la sera. Nessuno mi vede e mi alleno la, il bumeràn all’aria aperta freme, i1 manico si torce quando lo stringo per non lasciarlo scappare. E' legno cresciuto per volare. Mast’Errico è un bravo falegna&lt;/span&gt;me, dice che il legno e buono per il fuoco, per l’acqua e per&lt;span style="font-size:100%;"&gt; il vino. Io so che e buono pure per volare, ma non lo dico se non lo dice lui. Ho pensato che voglio tirare il bumeràn dai  &lt;/span&gt;lavatoi, la terrazza più alta di Montedidio.&lt;/div&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Stanco di braccia, sudato, mi stendo un poco sul lastrico dove stanno i fili dei panni. Sopra di me non c'è più neanche un pezzo di città, chiudo l’occhio buono, guardo in alto con quello mezzo aperto, il cecatiello. Subito il cielo diventa&lt;/span&gt; più scuro, spesso, più vicino, addosso. L’occhio destro é&lt;span style="font-size:100%;"&gt; scarso, vede però il cielo meglio di quello buono, che serve per la strada, per guardare in faccia, per fare il mestiere a bottega. L’occhio sinistro é dritto, svelto, capisce al volo, é napoletano. Il destro é lento, non mette a fuoco niente. In&lt;/span&gt;vece di nuvole vede i fiocchi sparsi dal materassaio quando&lt;span style="font-size:100%;"&gt; per strada sopra un lenzuolo steso pettina c rigira la lana e la &lt;/span&gt;scombina a fiocchi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Torno dai lavatoi, porto i panni nella cesta, nel buio delle scale qualcuno spia il passaggio. Li sento pure nello scuro gli occhi degli altri, perché quando guardano toccano, fanno un poco di corrente d’aria che passa sotto una porta. Mi viene il pensiero che e Maria. Il palazzo è vecchio, per le scale di sera passano gli spiriti. Senza il corpo hanno nostalgia solo delle mani e si buttano addosso alle persone per desiderio di toccare. Con tutta la rincorsa che ci mettono a me arriva uno sfioramento. Ora che e estate si strusciano in faccia, mi asciugano il sudore. Nei palazzi vecchi gli spiriti si trovano bene. Quando qualcuno pero dice che li ha visti e bugia, gli &lt;/span&gt;spiriti si possono solo toccare, quando vogliono loro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1787597510236060561?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1787597510236060561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1787597510236060561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1787597510236060561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1787597510236060561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/montedidio-affresco-nr-4-5-6-erri-de.html' title='Montedidio - Erri De Luca: l&apos;occhio buono'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-7527598300820010363</id><published>2009-03-03T11:54:00.002+01:00</published><updated>2009-03-08T19:51:07.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montedidio'/><title type='text'>Montedidio - Erri De Luca: il bumeràn</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finalmente lavoro, anche a pochi soldi, però il sabato porto una paga a casa. E' inizio d’estate, la mattina alle sei fa fresco, facciamo colazione noi due e poi metto pur’io la giacca di lavoro, esco insieme a lui, l'accompagno per un poco poi torno indietro, la bottega di mast’Errico sta nel vicolo sotto al nostro palazzo. Babbo al compleanno mi ha regalato un pezzo di legno curvo, si chiama bumeràn. Lo tengo nella mano, senza chiedere, mi passa un solletico, una piccola scossa di corrente. Babbo spiega che si lancia lontano e quello torna indietro. Mamma e contraria: “Ma addò l’adda ausà ”, dove lo devo usare? Ha ragione, sopra questo quartiere di vicoli che si chiama Montedidio se vuoi sputare in terra non trovi un posto libero tra i piedi. Qui non c’è spazio per stendere un panno. Va bene, dico, non lo posso lanciare però posso provare la mossa di tirarlo. E' pesante, pare ferro. Mamma mi regala un paio di calzoni lunghi, li ba presi al mercato di Resina, roba buona, americana. Sono duri, scuri, me li metto e faccio la mossa di aggiustarmeli sul ginocchio. “ Mo si’ ormmo, puort’ e sorde a casa,” si, porto la paga il sabato, però da qui a essere uomo, ommo, ce ne manca. Intanto se n’è andata la voce e parlo rauco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Babbo ha avuto il bumeràn da un marinaio suo amico. Non è una pazziella, un gioco, é l’arnese di un popolo antico. Mentre spiega piglio confidenza con la superficie, struscio la mano sopra, l'accarezzo a verso. Da mast’Errico imparo le linee del legno, hanno un pelo e un contropelo. Alliscio il bumeràn secondo la sua fuga e quello trema un poco in mano a me Non é un giocattolo, ma nemmeno un arnese da lavoro, é una cosa di mezzo, é un’arma. La voglio imparare, mi voglio allenare per fare un lancio, stanotte quando mamma c babbo pigliano sonno, suonno. Ho visto che in italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi é la stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho spazzato il deposito del legno e m'è successo l’assalto delle pulci. Mi hanno attaccato alle gambe, sul lavoro porto i calzoni corti, erano diventate nere. Mast’Errico mi ha lavato nudo con la pompa davanti alla bottega. Ci siamo fatti un sacco di risate. E' buono che é estate. Abbiamo messo la polvere velenosa, nel deposito c’era pure qualche topo, “ ’o sùrece, ’o sùrece”, ha strillato il mastro, gli fanno impressione, a me no. Poi ho avuto la paga, mi ha contato i soldi e me li ha dati. La sera comincio a allenarmi col bumeràn. Ho saputo che non viene dall’America, ma dall’Australia. Gli americani sono pieni di cose nuove, i napoletani stanno intorno a loro quando sbarcano per vedere le novità. E' arrivato un cerchio di plastica, si chiama ulaòp, ho visto Maria che lo faceva girare intorno ai fianchi senza farlo cadere a terra. Mi ha detto: “Prova”, le ho risposto no, che non mi pare una cosa da maschi. Maria ha fatto tredici anni prima di me, abita all’ultimo piano, è la prima volta che mi parla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stringo il bumeràn, sento la scossa. Ho cominciato a fare la mossa del lancio. Lo carico dietro la spalla, lo spingo avanti per lasciarlo andare ma non lo tiro. La spalla e svelta, come Maria nei fianchi. Non posso provare il volo del bumeràn, stiamo troppo stretti in cima a Montedidio. La mano trattiene il legno all’ultimo centimetro e lo riporta indietro. Faccio cosi avanti e indietro, si scioglie la schiena, sudo, tengo stretta la presa, basta un poco di giro di polso per sfilarlo dalle dita. Dopo un poco vedo che la destra e più grossa della sinistra, cambio mano. Cosi una parte del corpo raggiunge l’altra, pareggia sveltezza, forza e stanchezza. Gli ultimi lanci fermati hanno più spinta a volare, il polso soffre di più a trattenere, allora smetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-7527598300820010363?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/7527598300820010363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=7527598300820010363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7527598300820010363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7527598300820010363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/montedidio-affresco-nr-2-3-erri-de-luca.html' title='Montedidio - Erri De Luca: il bumeràn'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1559291798827616183</id><published>2009-03-01T07:33:00.003+01:00</published><updated>2009-03-08T19:43:34.174+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montedidio'/><title type='text'>Montedidio - Erri De Luca: fine della scuola</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt;“’A iurnata è ’nu muorzo,” la giornata è un morso, è la voce di mast’Errico sulla porta della bottega. Io stavo già là davanti da un quarto d’ora per cominciare bene il primo giorno di lavoro. Lui arriva alle sette, tira la serranda e dice la sua frase d'incoraggiamento: la giornata è un morso, è corta, diamoci da fare. Ai vostri comandi, gli rispondo, e cosi è andata. Oggi scrivo la prima notizia per tenere conto dei nuovi giorni. Non sto più a scuola. Ho fatto tredici anni e babbo mi ha messo a lavorare. E' giusto, è ora. l'istruzione obbligatoria va fino alla terza elementare, lui mi ha fatto studiare fino alla quinta perché ero malatino e poi cosi avevo un titolo di studio migliore. Qua intorno i bambini vanno a lavorare pure senza scuola, babbo non ha voluto. Fa lo scaricatore al porto, non ha studiato, solo adesso sta imparando a leggere e scrivere alle lezioni serali della cooperativa degli scaricatori. Parla il dialetto e ha soggezione dell’italiano e della scienza di quelli che hanno studiato. Dice che con l'italiano uno si difende meglio. Io lo conosco perché leggo i libri della biblioteca, ma non lo parlo. Scrivo in italiano perché e zitto e ci posso mettere i fatti del giorno, riposati dal chiasso del napoletano.&lt;/big&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1559291798827616183?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1559291798827616183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1559291798827616183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1559291798827616183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1559291798827616183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/03/montedidio-affresco-nr-1-erri-de-luca.html' title='Montedidio - Erri De Luca: fine della scuola'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2128614611176132507</id><published>2009-02-26T18:50:00.000+01:00</published><updated>2009-02-26T18:52:05.928+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>La politica vista da una strega</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ultimo mese è stato denso di accanimenti politico-sociali e, capita anche alle streghe, mi sono messa anche io a ragionare come se le sorti del mondo dipendessero dai miei atti. Ho discusso, parteggiato, mi sono infiammata, amareggiata, persino incazzata, convinta che se non l'avessi fatto avrei vissuto nel senso di colpa per tutta l'eternità. Si vede che, in qualche filtro magico preparato per i festeggiamenti della vittoria di Obama, mi è sfuggita la mano ed ho messo troppo elisir di onnipotenza. Finiti gli effetti mi sono ridestata più rimbambita delle altre volte e, di colpo, proprio la vicenda in cui mi sono immersa da indemoniata, mi è apparsa davanti agli occhi sotto un'altra luce, sarebbe meglio dire sotto le tenebre. Io che da strega non mi spavento quasi di nulla, questa volta ne sono rimasta quasi atterrita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Avete capito bene parlo del Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Come ogni creatura umana ha una progenie, un partito ha i suoi padri fondatori. Nel nostro caso chi sono? Chi ha l'orgoglio di rivendicare questa paternità? Basta rivendicarla per averla?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Non so quanto, ai famosi politologi, interessi il mondo visto da queste angolature, ma capite bene che per una strega la cosa non è così banale. Siamo poi veramente convinti che bastano le analisi dei dotti e dei politicanti per dipanare la matassa di questa fumosa scienza che passa sotto il nome di politica?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Mi sono vista nella casa di questo partito ed ho vissuto forte la sensazione di spiriti che si aggirano per le sue stanze sospettosi e rancorosi. I suoi abitanti abituali non hanno i poteri di vederli ma su di loro incombe questa oscura presenza. Nessuno ne parla anche perché, immersi nell'humus razionalista, si preferisce non credere in certe cose. Una strega sa bene che la razionalità è solo una maschera per uomini nudi e puri: i loro atti sono impacciati ed i loro discorsi intimiditi da oscure presenze. Ogni tanto, per sfatare le paure, in un rigurgito di fedi pagane ed ancestrali, faranno elogi agli spiriti, incomprensibili ai più e come tali accettati da un alone di mistero e rispetto. Sguardi furtivi si incroceranno a dire: e mò, che succede? Se improvvisamente appaiono?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Io di questi spiriti ne scorgo due, uno dallo sguardo altero ed intransigente, l'altro dal tono assai più dimesso e molto affranto. Entrambi sono pervasi da un rancore sordo, quasi inesprimibile tanta la intensità che lo anima. Intravedo il loro passato e non sa dargli torto.&lt;br /&gt;Uno appartiene alla rara stirpe dei vincenti in questo partito di perdenti nati. E' l'unico ad aver vinto, in due dure battaglie, contro quello spaventoso mostro che si aggira da alcuni lustri nelle lande del potere. Si proprio l'unico. Ma nonostante la forza mostrata contro questo tirannosauro, nulla ha potuto contro le infide serpi che popolano la sua foresta.&lt;br /&gt;L'altro è la personificazione massima dello spirito dei perdenti. Proprio per questo ha saputo meglio incarnare l'anima dei suoi abitanti che, in più occasioni, ne hanno tessuto elogi e tributi. Urne e piazze hanno invocato il suo nome ma, ahimè, le serpi della foresta sono state implacabili anche questa volta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Terribile maleficio! Chi mai sarà in grado di estirparne le radici. Esisterà mai un prodigio così potente per evocare le anime di questi due potenti Spiriti, invocarne la loro antica benevolenza e restituirgli pace ed onesti tributi, senza enfatizzazioni pagane? Non chiedete a me strega dilettante simili intrugli. Non ne sarei assolutamente capace. A tale motivo invocherò le grandi streghe per un Sabba che possa dare risposte. In attesa di questo e sorretta da una flebile speranza, sconvolta dall'immagine di questo mattino, mi ritirerò nella mia grotta a piangere le sorti di tanta umana follia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2128614611176132507?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2128614611176132507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2128614611176132507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2128614611176132507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2128614611176132507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/02/la-politica-vista-da-una-strega.html' title='La politica vista da una strega'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2339244728610698664</id><published>2009-02-11T10:29:00.002+01:00</published><updated>2009-02-11T10:40:57.947+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eluana Englaro'/><title type='text'>Caro papà Beppino</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hai percorso il tuo Calvario sino alla fine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;hai ascoltato paziente le ingiurie dei farisei&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hai udito i saggi del tempio esprimere la loro condanna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hai portato in silenzio la Croce tra la folla inferocita&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hai sopportato il dolore dei chiodi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hai urlato Eloi Eloi Lama Sabachthani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;alla fine non poteva mancare beffa più atroce, quella degli ipocriti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;non è a te che ci riferiamo, capiamo il tuo dolore&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.: ieri sera mio padre con la sua solita ironia scema, dopo il mio solito momento di pianto, mi ha detto:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sara forse non ricordi la nonna che spesso a pranzo faceva la sua solita tiritera contro i meridionali. Non aveva mai perdonato tua mamma per avermi sposato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alla fine presa da tutta la sua magnanimità e compassione, vista la mia presenza e la figlia addolorata aggungeva "comunque non tutti i meridionali sono cattivi".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2339244728610698664?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2339244728610698664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2339244728610698664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2339244728610698664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2339244728610698664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/02/caro-papa-beppino.html' title='Caro papà Beppino'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-570302317857842244</id><published>2009-02-06T11:16:00.001+01:00</published><updated>2009-02-26T18:53:11.257+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Sosteniamo la battaglia di Soru</title><content type='html'>"Ma cosa si può rispondere a un presidente del Consiglio che si è ricandidato alle elezioni dopo essere stato amnistiato, dopo aver cancellato con una legge il reato di cui era accusato, dopo essere uscito da un processo solo grazie alla prescrizione?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;queste parole sono tratte da una intervista di Soru a Repubblica, pesano come un macigno perché sono la pura verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/elezioni-sardegna/intervista-soru/intervista-soru.html" onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span&gt;http://www.repubblica.it/2&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;009/01/sezioni/politica/el&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;ezioni-sardegna/intervista&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;-soru/intervista-soru.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni giorni fa il Capo del Governo ha lanciato da tutte le televisioni di sua proprietà accuse infamanti contro il canditato alla Presidenza della Regione Sardegna. Un Capo di Governo, per dovere Istituzionale e per etica civile, dovrebbe stare fuori da competizioni di questo genere. Lui invece dopo essersi fatta una legge ad hoc per delinquere inpunemente, si permette di infamare gli altri.&lt;br /&gt;Il vero motivo lo sapppiamo: da un lato la paura di perdere in Sardegna dall'altro la vendetta contro una persona che, nell'interesse di una intera regione, non gli ha permesso di fare i suoi comodi. Tutti conosciamo gli interessi personali di Berlusca in Sardegna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-570302317857842244?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/570302317857842244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=570302317857842244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/570302317857842244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/570302317857842244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/02/sosteniamo-la-battaglia-di-soru.html' title='Sosteniamo la battaglia di Soru'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-6793171982014724612</id><published>2009-01-26T09:01:00.002+01:00</published><updated>2009-01-26T09:11:09.271+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olocausti'/><title type='text'>Babele</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt;Riflettevo guardando Blob. Il tema era "babele" vissuto, con immagini alternate, tra manifestazioni a sostegno della causa palestinese, da una parte, e israeliana dall'altra. I politici di centro-destra, tanti, schierati per Israele, quelli della sinistra, ho visto solo rappresentanti della sinistra radicale, pochi, forse perchè ormai tanti non sono, con la causa della Palestina. Comunque poco conta questo: pochi o tanti nulla cambia e nulla apporta. Tra questa babele di immagini una mi ha colpito particolarmente: il ministro La Russa, assai accalorato, a sostenere la causa di Israele e degli ebrei. &lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; Non me ne abbia a male signor ministro, so per certo che lei all'epoca dell'olocausto non era forse nato, comunque non è sua la colpa. A nessuno si può imputare la colpa dei padri quindi non è di questo che sono qui a preoccuparmi. Però un pò la sua storia la si conosce, si sa da quale cultura e ardore nasce la sua carriera di uomo politico. Lei ha cominciato con slogan ispirati dal suo padre putativo Almirante, sostenitore delle leggi razziali e, sicuramente, non innocente rispetto a quel dramma che fu l'olocausto. Adesso potrei dire, se lei ha effettivamente capito quell'errore, di essere assai felice della sua redenzione. Ma! un ma me c'è e lo sento pulsare dentro assai forte. In quella manifestazione c'erano tanti figli di chi quel dramma ha vissuto e, chi come lei, quel dramma ha contribuito a creare. Mi ha sorpresa questa comunanza di intenti. Mi si dirà: ma non ne sei felice? Certo lo sarei se non sapessi che, ancora una volta, il gioco di carnefici e vittime si ripete. Lei, forse inconsciamente, viene a trovarsi di nuovo dalla stessa parte. &lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt;Vede signor ministro io sono stata a visitare un campo di concentramento; da ragazza uno dei primi libri che ho letto è stato il "diario di Anna Frank". Ho respirato sino in fondo quel dramma, anche perchè il nonno di mia madre, di cognome Modena, ha pagato con la vita quella ingiustizia: era ebreo. Proprio per averlo respirato così profondamente, ho imparato a rispettare la sofferenza dei vinti, sempre e comunque. Ecco perchè oggi faccio fatica a salire sulle barricate di quel conflitto. &lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; Mi è venuta spontanea una domanda: lei ha percorso, anche solo minimamente, le strade di quel calvario? Ho pensato che, se l'avesse fatto, oggi forse sentirebbe il bisogno, in qualità del ruolo che ricopre, non di parteggiare ma di lavorare ad una soluzione perché quel dramma non si ripeta. &lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; Posso sbagliarmi, ma le cose che dico non hanno astio. Ho solo voglia di capire, perchè davvero, in questa babele dello schierarsi, la confusione è tanta.&lt;/big&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-6793171982014724612?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/6793171982014724612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=6793171982014724612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6793171982014724612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6793171982014724612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/01/babele.html' title='Babele'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2496782132413164967</id><published>2009-01-25T07:28:00.003+01:00</published><updated>2009-01-26T08:55:24.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olocausti'/><title type='text'>Il gioco della guerra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ofer aveva riso: mamma non è un gioco è la guerra. E lei, forse punta sul vivo dal quel tono di arroganza - identico a quello di suo padre e di suo fratello, quel senso di superiorità con cui tutti la punzecchiavano nei suoi punti più sensibili, più infiammati - lo aveva morso di rimando, dicendo che non era sicura che il cervello maschile potesse distinguere tra guerra e gioco.&lt;/i&gt;&lt;/big&gt; (tratto dal libro "a un cerbiatto somiglia il mio amore").&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/big&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; Da alcuni giorni sto riflettendo su questo assurdo, percependone tutta la sua drammaticità. Il fatto che sia un maschio a scriverlo, ed ebreo, mi consola e mi dà speranza. Non mi dilungo per paura che la mia foga possa sciupare la perfetta sintesi che, david grossman, ha saputo fare con tanta semplicità.&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/big&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; In queste sere ho visto due ottimi film: "la sposa siriana" e "viaggio alla mecca". Il primo è fondamentalmente un viaggio nel mondo femminile, il secondo in quello maschile. Se nella sposa siriana, prevale la forza e la concretezza dell'amore, in viaggio alla mecca ci troviamo di fronte alla testarda proposizione di orgoglio fede appartenenza. &lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/big&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; A volte noi ci affanniamo a credere che dietro i conflitti eterni che l'umanità vive ci siano complesse alchimie storiche e politiche. Non voglio banalizzare secoli e secoli di sagge riflessioni ma, spesso, mi sorge il dubbio che tanti squilibri sono nati, e perdurano, semplicemente per aver voluto sovraccaricare la bilancia da una parte sola.&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/big&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; Penso alla forza che le donne racchiudono in se e della non piena consapevolezza. Ho paura che ancora oggi, nella nostra battaglia verso una emancipazione piena, ci barcameniamo a volte tra una femminilità fine a se stessa e l'emulazione di modelli maschili sterili.&lt;/big&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2496782132413164967?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2496782132413164967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2496782132413164967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2496782132413164967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2496782132413164967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/01/il-gioco-della-guerra.html' title='Il gioco della guerra'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8019132261002174449</id><published>2009-01-20T14:16:00.013+01:00</published><updated>2009-03-09T10:28:27.648+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Mille splendidi soli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SXXP5UX0ogI/AAAAAAAAAe4/h9Bq-d4zw6U/s1600-h/locandina+mille-splendidi-soli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 350px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SXXP5UX0ogI/AAAAAAAAAe4/h9Bq-d4zw6U/s400/locandina+mille-splendidi-soli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293365520672006658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Kabul, l'Afganistan hanno una storia millenaria,  come questi semplici versi ci ricordano. Con questo spirito dovremmo sempre, con grande discrezione, entrare in contatto con altre culture che non siano la nostra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il libro di Khaled Hosseini ormai è un bestseller di fama mondiale, non ripeterò elogi già ampiamenti ricevuti e meritati. Durante la lettura, forse per la prima volta, percepivo con forza cosa sia narrare riflettendo che, se tutti possiamo scrivere, pochi hanno il dono della narrazione. Cioè condurti attraverso le immagini del proprio racconto sapendoti porre, ogni volta, nella  giusta angolazione per cogliere al meglio ogni immagine,  senza mai forzare la vista né enfatizzare la scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il racconto rivive le vicende dell'Afganistan, dalla fine degli anni 50 sino all'intervento americano e delle forze Nato, dopo l'11 settembre. Le rivive attraverso i destini incrociati di due donne, Mariam e Laila. L'orrore della guerra le farà incontrare, l'egoismo maschile le porterà a odiarsi, le brutalità subite le unirà nell'amore che riscatta, ancora una volta, dalle efferatezze degli uomini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8019132261002174449?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8019132261002174449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8019132261002174449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8019132261002174449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8019132261002174449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/01/mille-splendidi-soli.html' title='Mille splendidi soli'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SXXP5UX0ogI/AAAAAAAAAe4/h9Bq-d4zw6U/s72-c/locandina+mille-splendidi-soli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-6999303013215522942</id><published>2009-01-18T10:27:00.004+01:00</published><updated>2009-01-26T08:56:27.773+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olocausti'/><title type='text'>Orrori</title><content type='html'>&lt;big&gt;&lt;i style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Un giorno dello stesso mese di giugno, Giti tornava a casa da scuola in compagnia di due compagne di classe. A solo tre isolati da casa, le ragazze furono colpite da un razzo. Più tardi quello stesso giorno, Laila venne a sapere che la madre di Giti era corsa su e giù per la strada dove la figlia era stata uccisa, urlando come una pazza e raccogliendo nel grembiule brandelli di carne e ossa. Il piede destro di Giti, ancora dentro la calza di nylon e la scarpa di tela viola, ormai in stato di decomposizione, sarebbe stato trovato due settimane dopo sul tetto di una casa.&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;   ( da Mille splendidi soli)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/big&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt;Immagini che, proprio perché apparentemente distanti da noi, è bene stampare negli occhi e nel cuore. In fondo, di fronte alla dirompente scellerata rincorsa ad una sopraffazione spacciata come autodifesa, su ogni fronte e senza distinzione, gli indifesi hanno questo da preservare, la memoria. Una memoria che deve farci capire, il giorno in cui dovesse mai toccare a noi una scelta, che l'orrore della guerra è senza speranza nè vincitori.&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Mi tornano alla mente le immagini di Fahrenheit 451, un film che ho amato profondamente. Gli uomini libro: di fronte alla scelleratezza di un potere che vuole distruggere la cosa a noi più cara, il pensiero di uomini liberi, diventando uomini libro, conquistiamo la più grande delle libertà, la memoria e la forza di non arrendersi a nessuna sopraffazione.&lt;/big&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-6999303013215522942?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/6999303013215522942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=6999303013215522942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6999303013215522942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6999303013215522942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/01/orrori.html' title='Orrori'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4755978275666178953</id><published>2009-01-15T08:02:00.004+01:00</published><updated>2009-01-26T08:56:53.798+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olocausti'/><title type='text'>I fiocchi di neve</title><content type='html'>&lt;big&gt;&lt;i style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Distesa sul divano, con le mani tra le ginocchia, Mariam fissava i mulinelli che turbinavano fuori dalla finestra. Una volta Nana le aveva detto che ogni fiocco di neve era il sospiro di una donna infelice da qualche parte del mondo. Che tutti i sospiri che si elevavano al cielo si raccoglievano a formare le nubi, e poi si spezzavano in mille frantumi, cadendo silenziosamente sulla gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"A ricordo di come soffrono le donne come noi"  aveva detto. "Di come sopportiamo in silenzio tutto ciò che ci cade addosso".&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;  (da Mille splendidi soli)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/big&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; So di essere fortunata, la vita mi ha riservato tante gioie pur avendo dovuto imparare presto il dolore. Una fortuna che  devo al coraggio di tante donne che, con grande sofferenza e tenacia, hanno saputo conquistare e regalarmi la dignità di essere donna. Non mi sfugge comunque e, spero non sfugga a nessuno di noi che la strada, perché questo diventi vero per tutte le donne, è assai lunga ancora. Tanti sono i sopprusi dovuti a culture contorte e terrificanti. Tanti i luoghi in cui si consumano violenze che ci vedono vittime silenziose e, spesso, schiacciate da sensi di colpa atavici.&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;big&gt;&lt;br /&gt;&lt;/big&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;big&gt; La metafora della neve è molto bella e delicata. Ci insegna quanto amore racchiudono le donne in se, quanto è assurdo tenere relegata questa forza per assistere, inermi, alle barbarie di culture che dell'amore hanno fatto solo uno slogan. &lt;/big&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4755978275666178953?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4755978275666178953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4755978275666178953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4755978275666178953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4755978275666178953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/01/i-fiocchi-di-neve.html' title='I fiocchi di neve'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-447223000262037694</id><published>2009-01-12T08:08:00.001+01:00</published><updated>2009-01-12T08:12:59.394+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Ubi minor major cessat</title><content type='html'>Non credetemi più stolta di quello che sono, so benissimo che il mondo è regolato dal suo inverso (ubi major minor cessat) e, siccome nel mondo nulla sembra girare nel verso giusto, ho provato a girare il verso. Non intendo fare ragionamenti complessi e vi chiedo scusa a priori se alcune considerazioni possono rasentare un pensiero infantile. In fondo se certe assurdità di pensiero non ce le concediamo almeno nel virtuale tanto vale cessare di pensare.&lt;br /&gt;Da tempo vado ragionando che l'umanità debba essere regolata da comportamenti che sono l'esatto opposto di quello che di solito facciamo, pur sapendo che mai sarà così. Capisco la domanda retorica “allora a che serve parlarne?”, se è così fate finta che parli a me stessa ad alta voce come spesso fanno i pazzi.&lt;br /&gt;So benissimo che i comportamenti dell'uomo sono regolati dall'egoismo, a parte pochi velleitari votati alla santità e all'eroismo. So anche che le religioni, tutte nessuna esclusa, pur enfatizzando l'amore per i più deboli, in fin dei conti rispondono esse stesse ad un principio di sano egoismo. Ci fa paura la morte e quello che ci aspetta dopo quindi, meglio darci un appiglio per accettarla.&lt;br /&gt;Se tutto è regolato in termini utilitaristici, allora provo a ragionare anche io in tali termini, così per pura speculazione da intellettuale infantile.&lt;br /&gt;Penso ad un semplice principio di termodinamica: l'aria calda tende a salire. Questo fa si che, per rendere più omogenei gli strati di calore, forse anche per ottimizzare i costi (sono molto ignorante in materia quindi potrei dire sciocchezze) si tende a scaldare l'aria che sta in basso e questo favorisce lo scambio di calore. Allora provo a pensare: e se ponessimo le nostre attenzioni in primis a chi sta peggio non per puro spirito assistenziale ma come vera occasione di una qualità della vita di tutti? Oddio che stupidaggine assurda lo so. Una volta leggevo, non so in quale paese dell'america latina, i ricchi, assai pochi, vivono asserragliati nei loro bunker attorniati da disperati e reietti pronti a tutto per appropriarsi di un pezzettino di quella ricchezza. Credetemi io non invidio nemmeno quei ricchi che, per ragioni opposte, non mi paiono meno reietti. Potremmo fare mille esempi e, credetemi, scopriremmo sempre che essere “generosi” è uno dei migliori investimenti che l'uomo possa fare.&lt;br /&gt;Stiamo vivendo una delle peggiori crisi, l'Occidente in primis. E' una crisi di sistema, forse sono in crisi gli stessi valori fondanti dei sistemi sin qui sperimentati. La ricerca del meglio per se, che per molto tempo è stato anche il motore dello sviluppo, è sfociata nel prendere molto più di quello che fosse giusto avere, creando sperequazioni destabilizzanti in maniera paurosa. Questo ha accentuato egoismi, fanatismi e voglie di appartenenza che, più che a bisogni culturali, rispondono alla paura di vivere nel contesto attuale.&lt;br /&gt;Allora, e qui concedetemi la follia totale, se la crisi è di sistema perché non pensiamo a invertire alcuni capisaldi teorici su cui questo sistema si regge?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-447223000262037694?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/447223000262037694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=447223000262037694' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/447223000262037694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/447223000262037694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/01/ubi-minor-major-cessat.html' title='Ubi minor major cessat'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1433875315107913836</id><published>2009-01-11T08:48:00.007+01:00</published><updated>2009-03-09T10:17:08.933+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Artisti'/><title type='text'>Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SWmmUUvETtI/AAAAAAAAAeY/9D5EaAR--IY/s1600-h/de+andr%C3%A8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SWmmUUvETtI/AAAAAAAAAeY/9D5EaAR--IY/s400/de+andr%C3%A8.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289942105417076434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A 10 anni dalla tua morte voglio ricordarti con queste parole, che sono anche il motivo ricorrente della mia vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti ho conosciuto che ero nel pancione di mia mamma in un concerto a Torino, da allora sei stato la mia ninna nanna, la mia voce quando uno schianto si portò via quella vera, il mio sogno di adolescente, il mio compagno nei momenti tristi, la mia gioia quando la casa si riempiva di amici per cantare le tue canzoni.&lt;br /&gt;Ti ascolto per ore senza mai stancarmi, raramente canto e poesia hanno trovato simbiosi più perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci hai lasciato stavo per dire addio alla mia adolescenza. Mi sono chiusa nella mia stanza per giorni ad ascoltarti e, forse per la prima volta, a ragionare con serenità sul senso della vita e della morte. Ero certa che tu avevi regalato da tempo la tua vita all'immortalità, un dono che a pochi è dato di avere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro amico fragile quanta forza ho saputo trarre dalla tua fragilità di uomo e di poeta. Voglio ricordarti ancora con una delle tue più belle poesie.&lt;br /&gt;Grazie di esistere ancora Fabrizio!&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;Anime Salve&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;Mille anni al mondo mille ancora  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;che bell'inganno sei anima mia  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;e che bello il mio tempo che bella compagnia  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;sono giorni di finestre adornate  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;canti di stagione  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;anime salve in terra e in mare  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;sono state giornate furibonde  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;senza atti d'amore  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;senza calma di vento  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;solo passaggi e passaggi  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;passaggi di tempo  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;ore infinite come costellazioni e onde  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;spietate come gli occhi della memoria  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;altra memoria e no basta ancora  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;cose svanite facce e poi il futuro  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;i futuri incontri di belle amanti scellerate  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;saranno scontri  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;saranno cacce coi cani e coi cinghiali  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;saranno rincorse morsi e affanni per mille anni  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;mille anni al mondo mille ancora  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;che bell'inganno sei anima mia  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;e che grande il mio tempo che bella compagnia  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;mi sono spiato illudermi e fallire  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;abortire i figli come i sogni  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;mi sono guardato piangere in uno specchio di neve  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;mi sono visto che ridevo  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;mi sono visto di spalle che partivo  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;ti saluto dai paesi di domani  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;che sono visioni di anime contadine  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;in volo per il mondo  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;mille anni al mondo mille ancora  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;che bell'inganno sei anima mia  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;e che grande questo tempo che solitudine  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="testo"&gt;che bella compagnia  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="testo"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1433875315107913836?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1433875315107913836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1433875315107913836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1433875315107913836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1433875315107913836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/01/dai-diamanti-non-nasce-niente-dal.html' title='Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SWmmUUvETtI/AAAAAAAAAeY/9D5EaAR--IY/s72-c/de+andr%C3%A8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8704667765979006606</id><published>2009-01-09T07:14:00.010+01:00</published><updated>2009-03-09T14:40:02.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scene di vita'/><title type='text'>Sepoltura</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di solito la immaginiamo con 4 becchini che posano la bara lentamente con due funi, nella nuda terra, una prima manciata di terriccio del congiunto più prossimo darà avvio alla sepoltura, a seguire altre sino a lasciare il tempo che le pale dei becchini non completino il lavoro.&lt;br /&gt;La terra oggi scarseggia anche nei cimiteri o forse, ma vorrei sperare che così non fosse, l'idea di ritornare polvere alla polvere ci fa un pò più paura. La bara viene infilata in un loculo stretto e profondo, con lo spazio minimo per poter mettere pochi oggetti essenziali, a fatica si è riusciti a far stare dentro la tavola di snowboard tanto amata. Si viene murati per morire definitivamente, non  serviremo nemmeno più  da concime.&lt;br /&gt;Non credo che Fabrizio  si sia posto la domanda di come dovesse essere seppellito, quando si muore a 24 anni le domande sono ben altre. Non si pensa certo che la morte possa coglierti nel sonno rubandoti i sogni.&lt;br /&gt;Adesso i becchini sono lì, osservati da centinaia di occhi attoniti, a costruire con lenta tristezza, in attesa di completare il loro turno di lavoro perchè la luce del giorno ormai si eclissa come l'ultimo filo d'aria in quell'oculo, il muretto che avrebbe consegnato per sempre Fabrizio alla speranza incredula di un nuovo viaggio.&lt;br /&gt;In fondo quando si parte per questo viaggio la morte rimane negli occhi e nel cuore di chi resta.&lt;br /&gt;Addio amico mio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8704667765979006606?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8704667765979006606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8704667765979006606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8704667765979006606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8704667765979006606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2009/01/sepoltura.html' title='Sepoltura'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2186237102730557946</id><published>2008-12-10T11:13:00.003+01:00</published><updated>2009-03-09T14:42:37.019+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eroi del nostro tempo'/><title type='text'>L'inno alla vita  (Madre Teresa di Calcutta)</title><content type='html'>La vita è un'opportunità, coglila.&lt;br /&gt;La vita è bellezza, ammirala.&lt;br /&gt;La vita è beatitudine, assaporala.&lt;br /&gt;La vita è un sogno, fanne realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita è una sfida, affrontala.&lt;br /&gt;La vita è un dovere, compilo.&lt;br /&gt;La vita è un gioco, giocalo.&lt;br /&gt;La vita è preziosa, abbine cura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita è ricchezza, valorizzala.&lt;br /&gt;La vita è amore, vivilo.&lt;br /&gt;La vita è un mistero, scoprilo.&lt;br /&gt;La vita è promessa, adempila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita è tristezza, superala.&lt;br /&gt;La via è un inno, cantalo.&lt;br /&gt;La vita è una lotta, accettala.&lt;br /&gt;La vita è un'avventura, rischiala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita è la vita, difendila.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2186237102730557946?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2186237102730557946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2186237102730557946' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2186237102730557946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2186237102730557946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/12/linno-alla-vita-madre-teresa-di.html' title='L&apos;inno alla vita  (Madre Teresa di Calcutta)'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5631799513251647855</id><published>2008-12-08T12:29:00.005+01:00</published><updated>2008-12-08T20:54:20.588+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Questo amore. Release 2.0</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io direi piuttosto questa parola, abusata, seviziata, sventolata, cantata, urlata, rimata, scritta, riscritta, sviscerata. Quante milioni di volte nel corso di una giornata la incontreremo, nelle nostre letture, nelle pagine dei giornali, nello zapping di mille TV? Se poi vi avventurate nella mitica rete,  allora non provate nemmeno a contare, vi troverete di fronte ad un numero decimale periodico.  Pensate alle mille parole che il mondo mediatico inventa volta per volta. Ad esempio adesso va di moda bipartisan, un'altra di quelle stronzate tremende. La metteremmo persino per dire “oh che bello, è stata una scopata bipartisan!”. Ma di queste parole ne conosciamo il limite e persino la nausea. Ogni tanto abbiamo bisogno di inventarcene altre per non soccombere alla idiozia totale. Ma con la parola amore, state pur certi, questo non succederà mai. Se per caso la nostra fantasia non ci aiuta a rimare poco importa, basta farsi una scorpacciata di baci perugina et voilà ogni suo involucro sarà “un bacin d'amor”. Come se non bastasse abbiamo inventato la giornata dell'amore. Dedicata a chi poi? al mitico Valentino che con l'amore c'entrava come i cavoli a merenda. Io vorrei, semmai fosse possibile, la giornata della rimozione di questa parola, chissà se poi ci riuscirà davvero di pensare alla sua profonda valenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Second Life c'è un gruppo la cui follia è condita dall'amore in tutte le salse: ogni 3x2 si celebra qualche matrimonio e allo stesso ritmo le inevitabili separazioni e i loro lamenti.  Si sono costruiti la loro isola e qui rappresentano l'eterna commedia musicale dedicata all'amore, ogni giorno se la suonano e se la cantano. Poco importa se alcuni sono sposati con figli: a notte fonda si ritrovano nell'Eden fiorito a recitare la parte. Intanto i rispettivi partners staranno arrancando la loro quotidianità nell'altra stanza o forse, perché no, su un'altra tastiera recitando la stessa commedia. All'inizio la cosa mi divertiva, poi ho cominciato a ragionarci su e mi è venuta la nausea dell'esperienza del metaverso, che pure mi aveva entusiasmata molto. Queste isole dell'amore in SL abbondano, in fondo costano poco e sono un buon antidoto per solitudine e  depressione da quotidiano, se questo può bastarci.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se in SL tutto è condito dalla tridimensionalità e dalla possibilità di reincarnasi adoni o dive, in Facebook il gioco è persino più affascinante. Se SL è un teatro di nicchia, con FB siamo al teatro di massa. La borderline tra reale e virtuale è assai più sfumata, il gioco del corteggiamento assai più mentale e, per certi versi, raffinato. In condizioni di assoluta parità d'armi tra i contendenti, potrei dire un ottimo terreno per conoscenze anche fuori dal comune. Ho meno dati documentati, essendo per certi aspetti ancora neofita del social network, ma temo che anche qui i danni siano più copiosi dei guadagni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Daniele mi ha fatto notare che &lt;i&gt;in fondo non c'è nulla di diverso del “cara stasera vado a giocare a calcetto con gli amici" e invece magari si va a prostitute o con la migliore amica della moglie&lt;/i&gt;. Ovvio che è così, ma attenzione ad una cosa non da poco: mentre in quest'ultimo caso viviamo la consapevolezza reale del tradimento (almeno così è sperabile), nel gioco virtuale prevale la convinzione del gioco innocente e quindi lecito. Non avviene realmente quindi non esiste: niente di più subdolo e falso. Più che celebrare l'amore, in questo caso, si celebra ipocrisia.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Pietro dice &lt;/span&gt;&lt;i&gt;credo che l'amore in tutte le sue forme, eros, filia, agape si possa definire anche per una caratteristica: l'assenza di possesso. &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Niente di più vero e allo stesso tempo niente di più lontano dalla realtà che conosciamo e a cui veniamo educati.  Abbondiamo di aggettivi possessivi. I genitori esultano quando per la prima volta il bimbo dice “mio”. Ma se il “mio” del bambino è scevro di ogni malizia, il “mio” dell'adulto è foriero di conflitti che lasciano il segno dentro di se, prima ancora che nei confronti degli altri. Possedere e paura di perdere sono due facce della stessa medaglia ed è difficile amare in presenza di una paura. Ma noi siamo umani e non dei e le paure segneranno sempre il nostro cammino, averne consapevolezza è già segno di forza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Da tempo vado facendo un'altra riflessione, osservando i comportamenti degli innamorati. Ovvio non voglio fare banali generalizzazioni, però sono assai frequenti. Pensate alla battuta che facciamo sui nostri amici: “sapete che fine ha fatto Mario? si vero è da un po' che è scomparso, si vede che è fidanzato”. Insomma la teoria dei due cuori e una capanna. Io l'avevo sempre intesa “quando si ama ci si fa bastare anche una capanna”, invece pare che l'interpretazione corrente è “il nostro amore è tutto e siamo noi il mondo intero”. Mi sbaglierò, ma io credo che questi comportamenti denotino i limiti che dicevamo prima, a cui reagiamo chiudendoci in una specie di prigione dorata. Questo chiuderci al mondo ci mette di fronte al rischio terribile della disillusione totale alla prima difficoltà, da qui poi “basta non voglio più innamorarmi!” Io mi sono sempre chiesta se quello potesse essere vero amore. &lt;/span&gt;E' vero nella fase dell'innamoramento abbiamo bisogno di maggior tempo per noi, per conoscerci, per fare “ciupa ciupa” sfrenato, ma cavolicchio la giornata è fatta di 24 ore e l'anno di 365 giorni. Io ho sempre creduto che amare è aprirsi al mondo, perché mi sento più forte, so che potrò affrontare meglio le difficoltà, perché so che potrò condividerle con chi mi sta vicino.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ilde ha suggerito una riflessione pesante come un macigno “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;penso che quando passa il sentimento e subentra la volontà forte, tenace, cocciuta persino, e in questo più irragionevole forse del sentimento stesso, allora si può davvero parlare di amore. Se non costa almeno un po' non è amore. E se non è rivolto all'altro da sé non è amore. L'amore esiste solo se ci si compromette fino in fondo con l'altro. E questo è fatica, perché è una ferita nel proprio ego&lt;/i&gt;. &lt;span style="font-style: normal;"&gt;Voglio solo aggiungere una cosa che Ilde dà per scontata ed è per me sacrosanta: quando si è certi della reciprocità, altrimenti si rischia l'autoflagellazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt;Non mi sento di aggiungere nessun'altra riflessione perché questa per me è lezione di vita e spero di saperne fare tesoro.  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5631799513251647855?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5631799513251647855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5631799513251647855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5631799513251647855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5631799513251647855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/12/questo-amore-release-20.html' title='Questo amore. Release 2.0'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2322596673402325894</id><published>2008-12-05T10:40:00.004+01:00</published><updated>2008-12-05T11:06:59.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Questo amore.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;Io direi piuttosto questa parola, abusata, seviziata, sventolata, cantata, urlata, rimata, scritta, riscritta, sviscerata. Quante milioni di volte nel corso di una giornata la incontreremo, nelle nostre letture, nelle pagine dei giornali, nello zapping di mille TV. Se poi vi avventurate nella mitica rete,  allora non provate nemmeno a contare, vi troverete di fronte ad un numero decimale periodico.  Pensate alle mille parole che il mondo mediatico inventa volta per volta. Ad esempio adesso va di moda bipartisan, un'altra di quelle stronzate tremende. La metteremmo persino per dire “oh che bello, è stata una scopata bipartisan!”. Ma di queste parole ne conosciamo il limite e persino la nausea. Ogni tanto abbiamo bisogno di inventarcene altre per non soccombere alla idiozia totale. Ma con la parola amore, state pur certi, questo non succederà mai. Se per caso la nostra fantasia non ci aiuta a rimare poco importa, basta farsi una scorpacciata di baci perugina et voilà ogni suo involucro sarà “un bacin d'amor”. Come se non bastasse abbiamo inventato la giornata dell'amore. Dedicata a chi poi? al mitico Valentino che con l'amore c'entrava come i cavoli a merenda. Io vorrei, semmai fosse possibile, la giornata della rimozione di questa parola, chissà se poi ci riuscirà davvero di pensare alla sua profonda valenza.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo dico fuori dai denti e se non lo avete ancora capito lo urlo: sono un pò nauseata!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2322596673402325894?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2322596673402325894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2322596673402325894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2322596673402325894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2322596673402325894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/12/questo-amore.html' title='Questo amore.'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8652744529818231219</id><published>2008-11-21T06:57:00.005+01:00</published><updated>2008-11-21T07:22:17.703+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Il narciso, il dongiovanni, l'eterno adolescente...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;chiamatelo come vi pare, ma è di uomini che intendo parlare. Non di tutti gli uomini, beninteso, solo di una parte anzi, spero proprio di una minima parte. Risparmiatemi, per favore, l'accusa di voler ragionare per categorie. Ho avuto modo di conoscere e parlare con tante persone, ho trovato uomini meravigliosi totalmente al di fuori dei soliti stereotipi, e lo stesso vale per le donne. Ma oggi il tema della mia riflessione, volendo usare un termine scoperto “googlando”, è “il puer aeternus”. Alt! qui vi anticipo, visto che mi sento già tutti i fucili puntati contro, sto scopiazzando a ridere, non ho nessuna pretesa freudiana. Non vi aspettate da una scema, quale io mi reputo di essere, né saggi e né tesi di psicologia.  &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Dovendo parlare di uomini, ed in particolare anche di dongiovanni, non posso starmene zitta nemmeno su noi donne, ahimè, che le nostre cavolate non ce le risparmiamo di certo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ho preso a prestito tre termini dalla letteratura classica, dongiovanni narciso eterno adolescente, perché in fondo l'intreccio di questi tre elementi li ho trovati quasi sempre presenti, tutte le volte che mi sono trovata di fronte all'oggetto delle mie grinfie odierno. Narciso perché in fondo è la caratteristica, più o meno sfumata, di tutti coloro che sono pervasi del proprio ego oltre ogni misura. Dongiovanni perché la ricerca continua di nuove esperienze ed emozioni sta a significare una profonda incapacità di amare; guai a dirglielo però, ti sparano addosso subito una mitragliata di loro esperienze a testimonianza dell'esatto contrario, voi fateli parlare assecondando. Eterni adolescenti e come potrebbe essere diverso. Sono soggetti assolutamente incapaci di assumersi ogni responsabilità; anche qui state attenti che vi sbrodoleranno subito tutte le loro capacità manageriali, se non sono tutti  capitani d'azienda poco ci manca: voi fateli parlare assecondando. Non è difficile in questi casi imbattersi nel classico detto, la moglie mamma, l'amante tutto il resto. Poco importa se i soggetti sono signori già attempati, spesso con prole sempre a seguito delle mogli che in molti casi vivono già separate. In fondo loro sono fatti così, sarà la giustificazione finale, e sono così teneri quando lo dicono.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Riconoscerli non è poi tanto difficile. State attente ai bei tenebrosi che, se non sono ombrosi di natura, è facile che siano proprio i signori di cui stiamo parlando. Come sono affascinanti i bei tenebrosi, veri uomini come solo nei film esistono. I lupi di mare, una categoria assai simile ma molto più accattivante. Vogliamo mettere il bel marinaio che solca i mari e la sua sposa trepidante che l'attende, ci sarà una donna a trepidare in ogni porto visitato. L'uomo di successo tira davvero molto, come ama lui non può amar nessuno. Ultimamente sembra stiano andando di moda anche i politici, pensate un po', che a sentire di quanto si parla male di loro dovrebbero essere schifati persino dalle più laide.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ma senza spingerci troppo tra i VIP parliamo anche di quelli di casa nostra, tanto per intenderci quelli che s'accontentano dell'abbacchio e del cotechino. Spesso sono dei grandi affabulatori, sempre pronti a sfoggiare simpatia e savoir faire. Se la cavano bene anche con le rime, sono prodighi di sorrisi e di corteggiamenti, il giusto dosaggio di piaggeria e di piagnucoleria, insomma quello che serve a smuovere quella dannata mania di noi donne a farci carico di tutti i fessi che incrociamo per strada. In fase di corteggiamento hanno una pazienza infinita, nel mondo del virtuale poi non ne parliamo, siccome si ha la coscienza del gioco allora non si lesina nei tempi pur di portare a termine il proprio scopo.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Appena il gioco comincia ti accorgi che spesso dura poco. Perché amare è altra cosa. Non si ama se non si è in grado di amare il proprio quotidiano, fatto di cose eccelse e di cose “cesse”. Ecco quindi affiorare il narciso, che in fondo è l'unico fiore bello che sa  riconoscere, e non resterà che riprendere la caccia. Spesso le vittime non si renderanno nemmeno conto di cosa gli sia capitato, rimangono attonite, incapaci di farsi una ragione e, ripiegate nel dolore, troveranno anche la pezza a giustificare quel dolore e quel babbeo. Poverino è tanto solo e fragile e, con l'eterna delusione stampata nel cuore, vedranno il loro lupo di mare infrattarsi in un'altra nave.   &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ora dovrei parlare di noi donne, ma credo di aver detto già abbastanza per riflettere sulle nostre debolezze endemiche. Mentre scrivevo questa riflessione non ho fatto altro che pensare a noi, a come siamo a volte, facili a farci intenerire dal primo diamante che brilla dimenticando spesso che non è dai diamanti che nascono i fiori.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Una volta lessi un'articolo che parlava delle nostre preferenze verso i maschi tosti, anche un pò cattivelli. Un pò è vero e sempre mi chiedo il perché.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8652744529818231219?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8652744529818231219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8652744529818231219' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8652744529818231219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8652744529818231219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/11/il-narciso-il-dongiovanni-leterno.html' title='Il narciso, il dongiovanni, l&apos;eterno adolescente...'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2716307146630980139</id><published>2008-11-16T12:08:00.003+01:00</published><updated>2008-11-16T12:43:43.197+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Smoke</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4.000 foto, sempre lo stesso angolo della strada, sempre alla stessa ora, ogni giorno della vita. Il nostro quotidiano apparentemente immobile. Scorro l'album e accendo una sigaretta, sempre gli stessi gesti, le nuvolette di fumo sempre assolutamente ugali. Ripenso al mio quotidiano per troppo tempo vissuto senza uno sguardo attento. Osservo il fumo della sigaretta, sento di non poter fare a meno di certi gesti. Ripercorro lentamente l'album delle foto uguali e scopro che nessuna è uguale all'altra. Non i colori, non la luce, non le sfumature dell'immagine, non le persone che casualmente percorrono la scena, non i loro movimenti. Tutto sembra immobile e tutto allo stesso tempo è in perenne movimento. Quante immagini, rubate negli angoli meravigliosi del mio pellegrinare, hanno acceso la mia anima. Per la prima volta sento che è la mia anima ad animare immagini solo apparentemente uguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smoke è un film straordinariamente bello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2716307146630980139?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2716307146630980139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2716307146630980139' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2716307146630980139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2716307146630980139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/11/smoke.html' title='Smoke'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-7530646759161509609</id><published>2008-11-09T09:28:00.003+01:00</published><updated>2008-11-09T10:14:53.949+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Gli amanti del tempio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SRafRVo4J_I/AAAAAAAAAZU/1_UMIAx2RNw/s1600-h/gli-amanti-del-tempio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 189px; height: 279px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SRafRVo4J_I/AAAAAAAAAZU/1_UMIAx2RNw/s400/gli-amanti-del-tempio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266571934471563250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Un magnifico affresco della Cina contemporanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;così "The Indipendent" ce lo consegna alla lettura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il viaggio di una donna a ritroso nel tempo per trovare risposte di un malessere mai celato, spinta da sua madre che quel malessere lo coltiva nella sua solitudine solo apparentemente serena.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scoperta delle radici e della sua genesi è anche la presa di coscenza dell'ostinata capacità degli uomini a costruire il proprio potere sul terrore e la menzogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio sperare che, noi donne, nella nostra sacrosanta emancipazione verso il potere, non rischiamo l'omologazione a modelli che pretendono di essere sempre delle rivoluzioni, mentre non sono altro che un ripetersi degli stessi errori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-7530646759161509609?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/7530646759161509609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=7530646759161509609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7530646759161509609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7530646759161509609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/11/gli-amanti-del-tempio.html' title='Gli amanti del tempio'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SRafRVo4J_I/AAAAAAAAAZU/1_UMIAx2RNw/s72-c/gli-amanti-del-tempio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1478249660715963662</id><published>2008-10-26T15:32:00.002+01:00</published><updated>2009-02-12T10:44:58.549+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>La città degli scemi</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho ascoltato le parole dei Kennedy, di Luter King, di Mandela, di Gandhi, di Francesco di Assisi, di Madre Teresa, ma anche di Berlinguer, oggi  spero quelle di Obama. Se potessi costruire una città fatta di parole vorrei fosse fatta di quelle parole. Ma qualcuno, ridendo con sarcasmo, mi dice che una città fatta di parole non esiste se non nella testa degli scemi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Avevo 20 anni, era un pomeriggio di settembre, ero sola in casa. Accendo la televisione e la prima immagine è quella di un aereo che va contro un grattacielo e questo cade giù come un gigante d'argilla. Pensavo ad uno dei tanti film, faccio zapping e mi ritrovo la stessa scena. Non ho tempo di riflettere, squilla il telefono: mio padre. Era preoccupato di tranquillizzarmi ma a dire il vero era lui che aveva bisogno di esserlo. E' fatto così, ricordo quando mamma mi raccontò della sua telefonata dopo l'attentato terroristico subito sul luogo di lavoro. Ormai era passato tanto tempo e ci si poteva ridere sopra. Quando gli chiesi perché tanta agitazione mi disse di quello che era successo: quel pomeriggio era l'11 settembre. Ancora una volta, quel tenue filo di voce spesso farfugliato, si spezzò precipitandomi nel silenzio. Ho continuato a guardare le scene in TV senza i suoni, pensando a quanto odio cova nell'umanità e, come quest'odio, sia una spirale senza fine, che tutto coinvolge. Poi ho ripensato alle tante parole lette, parole di speranza ed ho voluto creare dentro di me la speranza che, dal dolore a cui stavo assistendo, potesse nascere una risposta di speranza per tutta l'umanità. Quale migliore occasione, dopo una tragedia di tale misura, per ripensare al nostro modo di essere al mondo, ai nostri egoismi mai domi, ai rancori mai sopiti. Quando dissi a mio padre di questi pensieri lui mi sorrise dicendomi come sempre: ti adoro mia piccola scema. Si ero ancora una volta la solita scema. La risposta fu tutt'altro, da quel famoso giorno siamo in guerra perenne e non se ne vede via d'uscita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quando in facebook scoprii il gioco MyCity non ho avuto dubbi su quale nome dare alla mia città. Scemenza: la città degli scemi. Se per coltivare un sogno occorre essere scemi io voglio esserlo in eterno. Lascio ai saggi e ai dotti le loro trovate strategiche, peccato che non fanno ridere e spesso sono foriere di altro dolore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1478249660715963662?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1478249660715963662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1478249660715963662' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1478249660715963662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1478249660715963662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/10/la-citt-degli-scemi.html' title='La città degli scemi'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-467611912767350886</id><published>2008-10-21T07:49:00.008+02:00</published><updated>2008-10-22T08:17:52.421+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Un anno di Blog</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho iniziato questo Blog per gioco e per dare un senso al gioco di Second Life. Esattamente un anno fa, dopo i primi sei mesi folli di vita in SL, vivevo la mia prima crisi di rigetto. Il Blog fu un appiglio, poi divenne un fantastico modo di rivivere la mia esperienza di avatar rimettendo tutto in discussione.&lt;br /&gt;Prima del blog avevo sempre avuto il terrore di mostrare le cose che scrivevo come, prima di SL, avevo il terrore di esternare qualcosa di me. Quando &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;googlando&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; ho scoperto questo strano mondo chiamato &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;metaverso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, immediatamente l'ho associato ad uno strumento per essere altro, altro da me ma ugualmente qualcosa che da sempre era in me come un magma  incandescente nelle viscere della terra. SL divenne il vulcano da cui farlo esplodere definitivamente. Allo stesso modo questo diario digitale, non riposto nel solito sperduto anfratto della propria esistenza ma lanciato nel vuoto della  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blogosfera&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, divenne un altro canale di eruzione.&lt;br /&gt;Potendo essere altro da me potevo essere ogni cosa, donna uomo animale pianta, avrei potuto essere tutto tranne un clone di me stessa. Ho scelto di restare donna per una ragione di opportunità e, fondamentalmente, perché come donna avevo bisogno di scoprire un universo ancora tutto sconosciuto a me stessa. La ragione di opportunità è presto detta: mi accingevo ad entrare in un mondo tecnologico che poteva essere assai ostico per una imbranata come sono, per non parlare poi delle mie difficoltà con l'inglese. Ho deciso di sfruttare da subito quello che in fondo nella vita reale non avevo mai fatto, per congenita timidezza e totale sfiducia in me stessa: le armi accattivanti del fascino femminile. Allo stesso modo decisi che sarei stata un avatar bello, con il giusto mix di ingredienti per raggiungere il mio scopo. Raggiunsi l'obiettivo nell'arco di tre mesi e devo dire, senza smentire la mia vanità di avatar, che fu un risultato assai lusinghiero. Straordinario fu l'aiuto che ricevetti da tanti amici e la cosa più straordinaria fu che non dovetti barattare nulla di me se non quel vulcano in piena eruzione venuto ad illuminare la mia notte.&lt;br /&gt;A molti sembrerà assurda l'affermazione che una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;seconda vita virtuale&lt;/span&gt; possa dare valore aggiunto  alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;prima vita reale&lt;/span&gt;, per me lo è stato. Così come il blog ha svelato di me una vena da grafomane, io che a scuola, se si può chiamare tale quella che ho fatto, ero un disastro unico. Man mano che Sara Cioc prendeva padronanza della sua seconda vita, la Sara vera prendeva coscenza della sua e delle sue capacità  sempre mortificate. Mentre il mio avatar gestiva land e faceva il promoter di tante iniziative, mi accorgevo di un dinamismo nuovo nel mio quotidiano. Mentre avveniva questo in me, poco alla volta, scoprivo anche alcuni risvolti assurdi di SL sino al punto di allontanarmene quasi defintivamente............&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;segue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-467611912767350886?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/467611912767350886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=467611912767350886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/467611912767350886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/467611912767350886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/10/un-anno-di-blog.html' title='Un anno di Blog'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4734260210564681835</id><published>2008-10-03T09:27:00.004+02:00</published><updated>2008-10-03T10:38:24.177+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Amico fragile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Percepire la propria fragilità, conoscendo i propri limiti, paure, ansie è, al tempo stesso, segno di una forza interiore che io ho cominciato a percepire come cosa vera.&lt;br /&gt;Scoprire quanto l'amore possa sconvolgere, nel bene e nel male, la nostra esistenza è segno di aver avuto il coraggio, nell'amare, di osare il proprio limite. Solo così ne percepisci l'essenza più profonda e scopri che, per quanto la pianta germoglia quando il seme incontra la fertilità della terra, quel germogliare non sarebbe mai possibile se, dentro di te, non sai essere seme e terra per chi ti incontra. Allora sai che amare ed amarsi sono due facce della stessa medaglia e che l'amore si rinnova giorno per giorno e non muore in una sola stagione della vita.&lt;br /&gt;Quante cose ho imparato in questo tempo di ascolto e quanto ho sofferto per essermi sentita impotente a lenire la tua sofferenza; so da tempo che le vie del dolore sono fiumi sotterranei difficilmente accessibili agli altri.&lt;br /&gt;Amico mio, so quanto sia difficile sentirsi fragili in un mondo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;superman &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;supereroi&lt;/span&gt;, di venditori di falsi sorrisi che pretendono di avere la ricetta della felicità mentre il loro unico scopo è quello di venderti il loro lerciume. In un mondo in cui tutti parlano d'amore solamente per conquistarsi una pagina di rotocalco. Ogni giorno io sento che i semi e la terra, con cui far nascere quell'amore di cui abbiamo tanto bisogno, li stiamo contaminando con il nostro egoismo e la nostra voglia di felicità a buon mercato.&lt;br /&gt;Quando incontro un amico fragile come me, ho la speranza che continuare a credere e a lottare per le cose che sento dentro è giusto e doveroso farlo.&lt;br /&gt;Grazie caro amico fragile!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4734260210564681835?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4734260210564681835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4734260210564681835' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4734260210564681835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4734260210564681835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/10/amico-fragile.html' title='Amico fragile'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2587991142831965124</id><published>2008-09-20T09:47:00.004+02:00</published><updated>2009-01-26T09:00:00.861+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Le formichine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passo molto tempo a guardarle, incantata. Amo quel loro movimento continuo, senza sosta. Poi ne seguo una che si distrae dalla lunga teoria delle sue laboriose sorelle. E' successo anche oggi non staccando mai il pensiero da un tragico evento, lontano da me ma totalmente mio, che mi ha sconvolta.  &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Improvvisa una immagine: il mio piede che, inavvertitamente, schiaccia la formichina. Mi ritrovo a piangere senza motivo.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ho pensato a te &lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2008/09/addio-chiara-sposa-per-un-giorno.html"&gt;Chiara&lt;/a&gt;, mia amica, mai conosciuta eppure così profondamente dentro di me. A quel  terribile destino, mai domo e a cui mai cessiamo di arrenderci, che ti ha rubato ad ogni speranza e sogno futuro. Ho cercato un tuo sguardo, le tue mani in un tentativo disperato di riportarti a me ed a tutti coloro che, ancora ignari e muti, osservano il vuoto che gli hai lasciato dentro.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ho pensato alle strane coincidenze che ci uniscono. Ti sei sposata lo stesso giorno in cui io partecipavo al sorriso di un altra &lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2008/09/la-sposa.html"&gt;sposa&lt;/a&gt; meravigliosa, nostra coetanea. Ancora un 13 settembre che riaffiora potente nella mia vita.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ho pensato che siamo nate lo stesso giorno, che hai celebrato la tua gioia e la tua fine, nel volger di un batter d'ali, in Santa Giulia, una chiesa ed un quartiere di Torino, città natale e da tempo lasciata, che sono un pezzo importante della mia vita.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ho pensato che ancora una volta stringo mani che mi stanno abbandonando per sempre e, come allora, l'urlo di dolore mi muore in gola senza speranza.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2587991142831965124?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2587991142831965124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2587991142831965124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2587991142831965124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2587991142831965124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/09/le-formichine.html' title='Le formichine'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5416887165269225387</id><published>2008-09-20T09:44:00.001+02:00</published><updated>2009-03-09T14:39:35.932+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scene di vita'/><title type='text'>Addio Chiara, sposa per un giorno</title><content type='html'>&lt;div class="note_content clearfix"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno scialle rosso, rosso come il colore delle spose romane, imporporava il suo abito bianco di nozze. Sabato scorso Chiara, che avrebbe compiuto 28 anni il 15 ottobre, si è sposata con il suo Alexandre, nella chiesa di Santa Giulia a Torino; nel pomeriggio, durante la festa nuziale a Cisterna d’Asti, si è sentita male; lunedì all’alba è morta; ieri, nella stessa chiesa, si sono svolti i funerali. Identiche le letture liturgiche. Folla. Commozione. Incredulità. Mute richieste di senso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho rubato questo testo da un articolo sulla Stampa perchè non potevano esserci parole più garbate per descrivere un dolore immenso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5416887165269225387?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5416887165269225387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5416887165269225387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5416887165269225387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5416887165269225387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/09/addio-chiara-sposa-per-un-giorno.html' title='Addio Chiara, sposa per un giorno'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8990269942260511749</id><published>2008-09-15T18:08:00.001+02:00</published><updated>2008-09-15T18:12:24.468+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>La sposa</title><content type='html'>Non ci sono fiori d'arancio al suo matrimonio ma pioggia e neve, il suo sorriso è radioso come un raggio di sole in primavera, cosciente dell'inverno che lo ha incubato.  &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;Non ci sono parenti costretti ad essere invitati e, forse per questo, costretti ad essere serpenti.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;Non ci sono abiti vistosi, ma ugualmente meravigliosi.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;Non ci sono le nevrosi da “prima” della Scala, solo la voglia di esserci e condividere una giornata unica per gli sposi.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;Non ci sono tante cose, spesso assolutamente inutili, diventate essenziali negli stereotipi di un consumismo che ammanta ed uniforma ogni evento.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;C'è un sorriso, mai stentato, mai falso, mai negato, il sorriso della sposa e i tanti &lt;i&gt;non ci sono&lt;/i&gt;  diventano un unico, meraviglioso, &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;io ci sono&lt;/span&gt;!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8990269942260511749?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8990269942260511749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8990269942260511749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8990269942260511749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8990269942260511749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/09/la-sposa.html' title='La sposa'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5012373645154762074</id><published>2008-08-01T08:55:00.005+02:00</published><updated>2009-02-11T10:48:54.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eluana Englaro'/><title type='text'>Il caso Eluana Englaro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un'altra brutta pagina della nostra storia, un ennesimo cedimento dello Stato laico di fronte alla barbaria culturale e morale di una Chiesa diventata solo più forma e sorda al dolore dell'umanità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che la destra e gli ipocriti moralisti cattolici, che hanno sempre governato sto paese, assumessero certe decisioni era scontato. Che il Partito Democratico, nato per essere emblema delle libertà civili e democratiche, se ne lavasse le mani astenendosi mi fa venire il voltastomaco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricordo ancora il discorso di presentazione di Veltroni "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;we can&lt;/span&gt;". Io ci ho creduto e per la prima volta nella mia vita mi sono fatta sostenitrice di una idea. Ma ora capisco che l'unica cosa che in Italia "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;noi possiamo&lt;/span&gt;" fare è leccare il culo a questo Vaticano di merda. Difatti il nostro Medioevo non cesserà mai di esistere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pensate alla ipocrisia di questo Partito Democratico. Veltroni per chiarezza politica, ed io ne condivisi lo schema, decise di non allearsi con la sinistra radicale, pur coscente dei rischi, per potere parlare al paese libero da condizionamenti. Questa scelta ha significato la morte stessa della sinistra in Italia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guardate adesso il meschino!&lt;/span&gt; Per quattro bigotti, ipocriti e culturalmente rejetti, da tutti conosciuti come "teodem", sta distruggendo se stesso e le speranze di quanti si erano illusi che forse davvero si poteva pensare ad un futuro diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito a leggere questo bellissimo articolo di Miriam Mafai.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-2/fuga-pd/fuga-pd.html"&gt;Una brutta giornata per il Partito Democratico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5012373645154762074?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5012373645154762074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5012373645154762074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5012373645154762074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5012373645154762074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/08/il-caso-eluana-englaro.html' title='Il caso Eluana Englaro'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3476889179116836073</id><published>2008-07-25T21:38:00.004+02:00</published><updated>2008-07-25T22:01:05.977+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri folli'/><title type='text'>Ci sono cose difficili da metabolizzare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per me sono quegli errori subdoli fatti per un velato narcisismo e la paura, a volte, della solitudine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Arriva un momento e ti accorgi che certe scelte, poco alla volta, hanno riempito parte della tua vita e non riesci a farne a meno proprio per questo, anche se la convizione sfuma. Io li chiamo legami da tossico-dipendenza. Sai che stai facendo una cavolata ma non riesci a smettere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando, a fatica, ce le fai a metterti tutto alle spalle, ti sconvolge vedere il vuoto in cui hai vissuto. Non ti consola nemmeno sapere che ogni esperienza, comunque, ti fa crescere.&lt;br /&gt;Pensavate che SL fosse immune da tutto ciò?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3476889179116836073?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3476889179116836073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3476889179116836073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3476889179116836073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3476889179116836073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/07/ci-sono-cose-difficili-da-metabolizzare.html' title='Ci sono cose difficili da metabolizzare'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1745935179205265559</id><published>2008-07-24T12:22:00.004+02:00</published><updated>2009-02-26T18:54:23.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Quattro Cittadini di lusso in Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' stata fatta una legge dove si afferma che le maggiori cariche dello Stato, Presidente della Repubblica, Capo del Governo, Presidenti dei due rami del Parlamento, non possono essere soggetti a giudizio a fronte di qualsiasi reato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Insomma sono potenziali criminali allo stato libero!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'amaro risvolto della faccenda è proprio questo. Se esiste uno stato giuridico, come esistono apparati di polizia, è perché si parte dal presupposto che i cittadini possono delinquere. In questo modo si sancisce che la legge e le regole non sono uguali per tutti. Si afferma che ci sono cittadini che possono delinquere ed altri no. La cosa più assurda è che a poter delinquere sono proprio coloro chiamati a sovrintendere il rispetto delle leggi e della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ci rimane a noi poveri deficenti di sudditi?&lt;br /&gt;Spero non ci vogliano togliere anche l'etica del libero pensiero. Se il Diritto, fatto a misura dei potenti, non può condannarli, a noi resta l'immagine di essere nelle mani di potenziali delinquenti. Da qui l'assunto che le persone preposte a guidarci, con questa auto assoluzione, ben poco possono darci come insegnamento ed esempio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1745935179205265559?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1745935179205265559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1745935179205265559' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1745935179205265559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1745935179205265559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/07/quattro-cittadini-di-lusso-in-italia.html' title='Quattro Cittadini di lusso in Italia'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2073789484628585357</id><published>2008-07-23T10:21:00.003+02:00</published><updated>2009-03-09T10:20:19.208+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Nell'acqua della chiara fontana</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/H_9aS1hd__g"&gt;  &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/H_9aS1hd__g" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;  &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabrizio de André canta per Sara la bionda (scemenze di gioventù)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2073789484628585357?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2073789484628585357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2073789484628585357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2073789484628585357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2073789484628585357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/07/nellacqua-della-chiara-fontana.html' title='Nell&apos;acqua della chiara fontana'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-6565971185392875234</id><published>2008-07-21T09:46:00.007+02:00</published><updated>2009-02-26T18:55:28.849+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Bossi insulta l'Inno di Mameli ed i docenti del Sud</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molti rispondono indignati ed improvvisamente si sentono italiani. Mi vien da ridere.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi chiederete perchè? Eppure è una cosa così facile da capire: questa banda di furbi li abbiamo mandati noi a governare. La cricca Bossi-Berlusconi-Fini, pur con qualche intervallo, governa quasi da 20 anni. Bossi sta insultando tutti da prima che io nascessi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma di cosa ci indignamo? Di quanto siamo idioti forse? Di cosa dobbiamo sentirci fieri? Di essere italiani? Io ogni volta che vado in giro per il mondo mi vergogno di esserlo. Sapere di essere  rappresentata da un buffone corrotto mi fa venire il volta stomaco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bossi dice che non vuole i docenti del Sud al Nord. Ed io dico facciano uguali quelli del Sud. Di cosa è fiero? Del fatto che Milano sia la capitale del malaffare? Qualcuno si ricorda ancora dovè nata tangentopoli o di quello che sta succedendo nelle cliniche milanesi?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Di cosa dobbiamo essere orgogliosi? Del fatto che da secoli abbiamo abdicato la nostra cultura al Clero? Che questo Papa applaude i corrotti del Governo, tutti sostenitori della famiglia e poi sti pezzenti li scopri tutti divorziati e con mille amanti nei cassetti? Di cosa dobbiamo essere orgogliosi? Del fatto che in Italia la parola amore sia gestita da un clero pedofilo ed omofobico? Del fatto che essere diversi non è ammesso ma figli di puttana si? O siamo orgogliosi perché migliaia di coppie vivono un amore vero ma per lo Stato e la Chiesa ciò non è ammesso, per loro siamo tutti mendecatti se l'imprimatur non ci viene dato da qualche disonesto da loro autorizzato?&lt;br /&gt;Avanti italiani cantiamo l'Inno di Mameli soprattutto quando un plurimiliardario, viziato e corrotto, manda la palla in rete. Allora si diciamo viva l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;A me viene solo voglia di mandare tutti a quel paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-6565971185392875234?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/6565971185392875234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=6565971185392875234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6565971185392875234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6565971185392875234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/07/bossi-insulta-linno-di-mameli-ed-i.html' title='Bossi insulta l&apos;Inno di Mameli ed i docenti del Sud'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5443111214976784233</id><published>2008-07-18T21:59:00.005+02:00</published><updated>2009-03-09T14:42:14.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eroi del nostro tempo'/><title type='text'>Onore a Nelson Mandela</title><content type='html'>&lt;div style="font-weight: bold; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oggi compie 90 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ZGbGZHKX9vc/SID4EjE7keI/AAAAAAAAAZE/5qEk4mTVTpo/s1600-h/Mandela.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224448324768862690" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_ZGbGZHKX9vc/SID4EjE7keI/AAAAAAAAAZE/5qEk4mTVTpo/s400/Mandela.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mandela non ha bisogno delle mie stupide parole per essere ricordato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colgo l'occasione per riflettere sulla pochezza di valori che stiamo vivendo, ed al coraggio di una persona che ha dato la sua vita per la dignità dell'uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso ai tanti nani e ballerine che oggi riempiono le pagine e le orecchie della nostra conoscenza, ricordare Mandela mi da ancora la voglia di crederci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5443111214976784233?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5443111214976784233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5443111214976784233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5443111214976784233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5443111214976784233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/07/onore-nelson-mandela.html' title='Onore a Nelson Mandela'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ZGbGZHKX9vc/SID4EjE7keI/AAAAAAAAAZE/5qEk4mTVTpo/s72-c/Mandela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-7605463814922642621</id><published>2008-07-11T09:43:00.005+02:00</published><updated>2009-02-26T18:56:18.994+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Il Grande statista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ZGbGZHKX9vc/SHjBDeycteI/AAAAAAAAAY8/AMedtM6c1Do/s1600-h/berlusca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_ZGbGZHKX9vc/SHjBDeycteI/AAAAAAAAAY8/AMedtM6c1Do/s400/berlusca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222136033484518882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' alto un metro e un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;penis&lt;/span&gt; coi tacchi, è ricco da far schifo, ha corrotto mezzo mondo da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande&lt;/span&gt; esperto, ha plagiato milioni di casalinghe inebetite da una vita squallida, ha ridato slancio ad altri milioni di idioti maschi con la voglia di emulazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande&lt;/span&gt; statista, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande&lt;/span&gt; martello pneumatico, situato al centro di quel corpo tronfio che sembra un comodino, funziona alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande. &lt;/span&gt;Sembra che il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;modello&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;veline,&lt;/span&gt; creato nel suo&lt;span style="font-style: italic;"&gt; grande &lt;/span&gt;impero televisivo, sia stata una sua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande &lt;/span&gt;invenzione per essere alimentato continuamente di carne fresca, fornita dalle migliaia di allettanti fanciulle, accudite da mamme solerte, alla ricerca di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grandi &lt;/span&gt;fortune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono poi che il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande statista&lt;/span&gt;, da vero &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande &lt;/span&gt;innovatore dei costumi, ogni volta che suona il suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande &lt;/span&gt;piffero a queste solerte fanciulle, promette a tutte che saranno la futura classe dirigente. Così in un colpo solo ha risolto due annose questioni del nostro medioevo italiano: poche donne al potere e quelle poche persino brutte. Che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande statista!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La cosa più sensazionale è il suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande&lt;/span&gt; successo presso la curia vaticana. Da sempre afflitti dall'annoso problema dell'omossessualità che si annida ovunque, persino nei loro confessionali, hanno deciso di santificarlo, ad esempio mirabile di virilità, prima ancora della sua futura &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande &lt;/span&gt;dipartita. Sarà il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande &lt;/span&gt;Santo Mandrillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente avremo una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande &lt;/span&gt;italia&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, un grande &lt;/span&gt;mandrillo&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e grandi &lt;/span&gt;puttane&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Grazie Grande Statista.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-7605463814922642621?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/7605463814922642621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=7605463814922642621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7605463814922642621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7605463814922642621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/07/il-grande-statista.html' title='Il Grande statista'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ZGbGZHKX9vc/SHjBDeycteI/AAAAAAAAAY8/AMedtM6c1Do/s72-c/berlusca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8401766594369877800</id><published>2008-06-28T16:08:00.004+02:00</published><updated>2009-03-06T10:35:37.898+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Di Pietro attacca Berlusconi: si comporta come un magnaccia</title><content type='html'>Non sono mai stata una fans del famoso Tonino, però &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quanne ce vò ce vò&lt;/span&gt;. Questa volta condivido in pieno. Consiglio di leggere&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_giugno_28/di_pietro_attacca_berlusconi_8d759fec-44fc-11dd-bb25-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caso Saccà, Di Pietro attacca Berlusconi&lt;br /&gt;«L'impegno del premier? Piazzare veline»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8401766594369877800?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8401766594369877800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8401766594369877800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8401766594369877800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8401766594369877800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/06/di-pietro-attacca-berlusconi-si.html' title='Di Pietro attacca Berlusconi: si comporta come un magnaccia'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2978422200657777626</id><published>2008-06-19T14:05:00.004+02:00</published><updated>2009-03-09T14:43:16.937+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scene di vita'/><title type='text'>Perchè i «cattivi» seducono di più</title><content type='html'>Sarà vero? Siamo proprio cosi stupide?&lt;br /&gt;Io credo che siamo un pò diffidenti degli uomini noiosi, e non abbiamo tutti i torti.&lt;br /&gt;Concludere che preferiamo gli stronzi, perchè uno studio scentifico lo attesta, mi sembra una cosa quanto meno  idiota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque &lt;a href="http://www.corriere.it/salute/08_giugno_19/cattivi_seduttori_74deb742-3df0-11dd-9c4b-00144f02aabc.shtml"&gt;leggete voi.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2978422200657777626?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2978422200657777626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2978422200657777626' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2978422200657777626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2978422200657777626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/06/perch-i-cattivi-seducono-di-pi.html' title='Perchè i «cattivi» seducono di più'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4111798499820271396</id><published>2008-06-06T09:16:00.016+02:00</published><updated>2009-03-01T07:40:06.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>La Zingara</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La vera amicizia la capisci quando pensi che un tempo della tua vita stia per esaurirsi, sei lì per accomiatarti, nella nostalgia dei ricordi, senza voglia e coraggio di salutare nessuno. In questi momenti, quando pensi che tutto sia scivolato via come un torrente che scorre su lastroni, scopri che ci sono degli angoli di amicizia che non smetteranno mai di accoglierti, piccoli stagni di una vita che scivola impietosa in un letto di fiume, sempre più spesso modellato dall'uomo e dalla frenesia del correre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Cicciuzzo, amico mio, così è stato il tuo "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;eilà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;" in una finestra di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;IM&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; dopo tanto silenzio. Improvvisamente la &lt;/span&gt;&lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2007/11/cicciuzzo-e-la-farfallina.html"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;farfallina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; ha librato le sue ali intorpidite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Era da un tempo infinito che non ci sentivamo, sapevo dei tuoi innumerevoli impegni, dei tuoi progressi, che stanno facendo di te uno degli artisti più famosi in Second life e non solo, le tue collaborazioni con riviste belle ed interessanti. Quasi non mi osavo più rubare il tuo tempo prezioso. Ma tu sei venuto a dirmi che la sostanza della vita non sta nel quanto ma nel come e, per incanto mi hai mostrato lo scrigno dei tuoi nuovi gioielli. Uno fra tutti il tuo nuovo sito web, che mi ha commossa per bellezza e delicatezza. Anche se è ancora in itinere consiglio a tutti i miei amici di andarlo a visitare: non ve ne pentirete (&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.cicciuzzogausman.com/"&gt;sito web&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;, &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/cicciuzzo_gausman/"&gt;album foto&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In poche parole ci siamo dette le novità, io della mia intenzione di chiudere la mia SL, tu del tuo progetto americano e dei tuoi affetti. Non ci bastava altro per capire quello che ci aveva portato a queste scelte. Non abbiamo mai avuto bisogno di essere prolissi nell'intenderci. Il resto del tempo lo abbiamo trascorso nel tuo nuovo e bellissimo studio per regalare un altra immagine alla nostra amicizia: mille scatti con l'amore di un artista per cogliere ed immortalare un attimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: arial;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SElGOxMG1vI/AAAAAAAAAYs/7Bp8hDz5xFs/s1600-h/SARA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SElGOxMG1vI/AAAAAAAAAYs/7Bp8hDz5xFs/s400/SARA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208771663566919410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo scherzato sul nostro futuro radioso. Il tuo lo sarà, ne sono certa. Tu mi hai promesso di fare la copertina del mio primo libro. Non so se ce ne sarà mai uno, non so se ne avrò mai la capacità, con te mi è piaciuto comunque scommettere ed accettare la sfida. Poi lenta si è rifatta viva la commozione delle immagini del tuo web, ho pensato all'evolversi del nostro tempo qui, in second life, alle cose che tu hai fatto per uscire dall'anonimato del semplice avatar e mi sono sentita fiera di essere tua amica. Così come lo sono di altre persone eccezionali incontrate in queste terre dell'immaginario. Poco importa dove saremo domani, tu in America , io in Svizzera. La nostra amicizia è nata in una terra che non ha confini né pregiudizi di ogni sorta. Sapremo ritrovarci in ogni momento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Le lacrime hanno cominciato a scorrere copiose sino ad offuscare le immagini del nostro mondo. Ho imparato troppo oltre il mio dramma il segreto del pianto e, da allora, non ho mai fatto nulla per impedirlo: le lacrime sono il collirio dell'anima. Non necessariamente nascono dal dolore, spesso sono frutto di una gioia nata dalla percezione profonda della bellezza di ciò che stiamo vivendo. In quel momento sappiamo di scrivere una pagina eterna della nostra storia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ci siamo detti "ti voglio bene", poi io con un click sono andata dietro le quinte della mia vita, dove spesso, tra pianto e riso, mi osservo ogni giorno più sorpresa di quanto mi è dato vivere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4111798499820271396?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4111798499820271396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4111798499820271396' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4111798499820271396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4111798499820271396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/06/la-zingara.html' title='La Zingara'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SElGOxMG1vI/AAAAAAAAAYs/7Bp8hDz5xFs/s72-c/SARA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2577944284550209963</id><published>2008-05-30T08:20:00.007+02:00</published><updated>2009-03-09T14:40:35.243+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scene di vita'/><title type='text'>Adesso non ci resta che sigillare il pene</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho letto una &lt;a href="http://www.civile-oggi.it/archives/0008022.html"&gt;curiosa notizia&lt;/a&gt;, veramente degna del pianeta uomo. In Francia, dopo due anni di accesa discussione, che ha visto impegnate le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;eccelse&lt;/span&gt; idiozie titolate a discutere, è stato concesso il divorzio perchè lei non più vergine.&lt;br /&gt;La cosa ha riguardato una coppia musulmana. All'atto della consumazione carnale, dopo il banchetto nunziale, con parenti e amici ancora impegnati a danzare e ad origliare al clamoroso evento, il povero marito scopre di essere stato gabbato. "Apriti cielo", nessuna traccia di sangue, vergogna, rabbia, tutti devono sapere, toccare con mano che razza di donna infedele è costei. Senza remore e ancora ignudo, almeno spero sia andata così, brandendo un palo ancora eretto e duro per la rabbia, ed un lenzuolo bianco come la sua "presunta" purezza, sventolato come bandiera bianca, è tornato in sala a svergognare la svergognata. Dagli addosso alla strega, lurida infame, ha tradito Dio Allah santi e padreterni di ogni risma. Per un fatto di tale gravità al povero marito non restava che sottoporre la grave questione ai saggi del Tempio; dico saggi perché assai improbabile che su quegli alti scranni possa sedere una insulsa donna. Poco importa se questi Saggi e questo Tempio risiedessero nel Paese che, con la Rivoluzione francese, ha dato corso alla società moderna, fondata sul motto "liberté, egalité, fraternité ".&lt;br /&gt;Finalmente il dado è tratto e la sentenza è stata emessa: godete ed inneggiate fautori della illibatezza. Maschi siete salvi, redenti per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è solo venuto un piccolo dubbio: ma come facciamo a dimostrare la verginità maschile. Se non sbaglio la legislazione Europea, ditemi se dico assurdità, riconosce assoluta parità tra uomo e donna. Come la mettiamo? come può la donna acclarare pari illibatezza? Se il Padreterno maschilista ha fornito un tappo naturale a noi povere tapine, e visto che la legge, dopo secoli di guerre e sprazzi di lucidità, ha sancito le pari opportunità, come provvediamo a neutralizzare quella "verga vagante" libera di fare che "cazzo" vuole?&lt;br /&gt;Semplice! un sigillo come per i prodotti preziosi al supermercato. Messo all'insorgere delle prime polluzioni infantili, chiave depositata in apposita cassetta di sicurezza "et voilà les jeux son fait".&lt;br /&gt;Pensate anche ai grandi vantaggi per il povero San Pietro, alle porte del Paradiso, che deve accertarsi di tutti i prelati che hanno fatto voto di castità?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2577944284550209963?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2577944284550209963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2577944284550209963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2577944284550209963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2577944284550209963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/adesso-non-ci-resta-che-sigillare-il.html' title='Adesso non ci resta che sigillare il pene'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8877818692812657790</id><published>2008-05-29T17:59:00.006+02:00</published><updated>2009-03-09T14:43:46.298+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Un Papa insulso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Benedetto XVI il Papa che in un sol colpo ha cancellato anni di faticosa rinascita della Chiesa, adesso si dice lieto del nuovo clima politico che si è instaurato in Italia. Dopo aver lavorato nei sottofondi del potere &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/benedettoxvi-21/leader-cei/leader-cei.html"&gt;per distruggere il Governo Prodi&lt;/a&gt;, è pronto a ricevere la giusta ricompensa.&lt;br /&gt;Affossata la proposta di riconoscere le coppie di fatto, in nome di una famiglia che in Italia, grazie all'ipocrisia cattolica, versa in pietose condizioni, adesso punta a riportare la legislatura al periodo fascista. Via aborto e divorzio.&lt;br /&gt;In Italia avrà diritto di decidere sulla sorte del matrimonio solo la Sacra Rota, basta leccare il prelato giusto. Per l'aborto nessuna preoccupazione, famosi medici di provata fede cattolica sono espertissimi in aborti clandestini. In questo modo si potranno rimpinzare le casse Vaticane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8877818692812657790?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8877818692812657790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8877818692812657790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8877818692812657790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8877818692812657790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/un-papa-insulso.html' title='Un Papa insulso'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3900165379286776145</id><published>2008-05-28T07:16:00.004+02:00</published><updated>2008-05-28T18:42:10.764+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Memorie di una musa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SDzrDfuFMxI/AAAAAAAAAYM/2OrN2dunTho/s1600-h/191_memorie_di_una_musa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SDzrDfuFMxI/AAAAAAAAAYM/2OrN2dunTho/s400/191_memorie_di_una_musa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205293714620363538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Con lei poteva fare quello che voleva, poteva addestrarla, come sua compagna nelle fantasie erotiche... Secondo la stessa espressione usata da lei, gli "permetteva" moltissimo, e non solo perché gli piacessero i suoi "giochetti", ma perché per il grande amore che provava per lui era pronta a sopportare qualsiasi cosa, a sopportare tutto in maniera sottomessa".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="autore"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:arial;" &gt;&lt;br /&gt;Lara Vapnyar, con  grazia ed  ironia,  percorre  l'universo femminile come specchio della fragilità maschile, anche quando questa si cela sotto le sembianze di un celebre artista. Illudersi musa  ispiratrice, e poi scoprire  di essere  una fedele compagna insignificante, amata  perché incapace di generare conflitti.   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lettura piacevole che consiglio molto volentieri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3900165379286776145?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3900165379286776145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3900165379286776145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3900165379286776145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3900165379286776145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/memorie-di-una-musa.html' title='Memorie di una musa'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SDzrDfuFMxI/AAAAAAAAAYM/2OrN2dunTho/s72-c/191_memorie_di_una_musa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1179130981165967242</id><published>2008-05-22T09:50:00.008+02:00</published><updated>2009-03-09T10:22:38.192+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Cyberlandia ed il Nuovo Mondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SDUsBvuFMvI/AAAAAAAAAX8/ziSLn7hr_CU/s1600-h/capanna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SDUsBvuFMvI/AAAAAAAAAX8/ziSLn7hr_CU/s400/capanna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203113352997712626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se Second Life è stato l'approdo nel mondo dell'immaginario, &lt;a href="http://www.cyberlandia.net/"&gt;Cyberlandia&lt;/a&gt; ne sarà la sua incarnazione. Ognuno di noi diventa realmente artefice del suo sogno. Non ci sono monete che regolarizzano la proprietà: solo la voglia di barattare la propria creatività.&lt;br /&gt;Ognuno, volendo, potrà costruirsi la sua isola che risiederà nella memoria del proprio computer. Potrà disegnarsela come meglio crede. Se non vorrà o potrà fare ciò, troverà altri disponibili a fare in modo che la sua voglia di sperimentare possa comunque emergere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SDw_8_uFMwI/AAAAAAAAAYE/4mOOEDtft1k/s1600-h/cascata_notturna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SDw_8_uFMwI/AAAAAAAAAYE/4mOOEDtft1k/s400/cascata_notturna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205105586462864130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In queste nuove terre siamo tutti dei pionieri; molte saranno le difficoltà ed i problemi da affrontare: il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;crash, &lt;/span&gt;in questi casi è scontato, ma è il bello della diretta.&lt;br /&gt;Sara Cioc, assieme ad altri, sarà lì ad attendervi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vi aspetto!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1179130981165967242?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1179130981165967242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1179130981165967242' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1179130981165967242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1179130981165967242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/cyberlandia.html' title='Cyberlandia ed il Nuovo Mondo'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SDUsBvuFMvI/AAAAAAAAAX8/ziSLn7hr_CU/s72-c/capanna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3039268742157759556</id><published>2008-05-20T08:33:00.003+02:00</published><updated>2008-06-15T16:13:18.069+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri folli'/><title type='text'>Inquietudine</title><content type='html'>Non sai mai quando ti prende, inutile domandarsi da dove arriva.&lt;br /&gt;Certamente da un luogo dentro di te, distante da ogni percezione di te stessa.&lt;br /&gt;Te ne accorgi quando alla domanda "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;come stai?&lt;/span&gt;", hai già pronta la solita risposta ebete "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;bene&lt;/span&gt;", e la voglia di scappare è più forte di ogni desiderio di lasciarsi coccolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti trovi a percorrere spiagge deserte e, senza tema di voler tornare indietro, scopri che il mare d'inverno è pronto ad ascoltarti, con il solo rumore del frangere delle onde.&lt;br /&gt;Tu gli parli, senza mai capire il mistero di quelle lacrime, conosci la tua forza fragile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti resta che attendere ancora una volta che tutto si quieti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3039268742157759556?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3039268742157759556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3039268742157759556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3039268742157759556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3039268742157759556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/inquietudine.html' title='Inquietudine'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-806853125275698866</id><published>2008-05-16T20:10:00.007+02:00</published><updated>2009-03-09T14:44:54.395+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Una Chiesa miserabile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;.... amante della miseria altrui, di cui è la principale protagonista, sempre pronta a raccoglierne i frutti per giustificare i suoi Santi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate la mia rabbia, ma che altro dire di fronte ad una Chiesa impegnata a spada tratta contro tutte le battaglie di Civiltà tentate in Italia e, allo stesso tempo, totalmente sorda alle reali miserie dell'umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete forse sentito la sua voce contro l'ondata razzista che questo Popolo di dementi sta scatenando contro chi, nel bene e nel male, è venuto a fare i miseri lavori che noi ci rifiutamo di fare? Abbiamo dimenticato che per secoli gli Italiani sono stati emigranti, portando come sempre in questi casi, fortuna ad altri assieme a fenomeni deliquenziali. Solo una per tutte: il termine mafia nel mondo lo abbiamo esportato noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono preoccupata di cosa fa questo governo nato dalle paure razziste e dalla ignoranza di un Popolo totalmente privo di senso Civico e senso della Storia. Questo è quello che ci meritiamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi disgusta pensare che a favorire tutto questo, come sempre, c'è il potere occulto di una gerarchia ecclesiastica preoccupata a tacere delle sue perversioni, pedofilia in primis, ed imporre la sua morale ipocrita a credenti e non credenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-806853125275698866?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/806853125275698866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=806853125275698866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/806853125275698866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/806853125275698866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/una-chiesa-miserabile.html' title='Una Chiesa miserabile'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-293463032143833641</id><published>2008-05-15T17:41:00.002+02:00</published><updated>2009-03-09T14:45:28.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scene di vita'/><title type='text'>Adesso chi espelliamo?</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Romena stuprata dentro al center&lt;br /&gt;Roma, arrestato l'aggressore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - Una giovane romena è stata aggredita e stuprata da un 39enne italiano, A. A., che è stato arrestato dagli agenti della mobile. La ragazza, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva appena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minacciandola con un taglierino, l'ha costretta a subire violenza sessuale. Subito dopo la violenza, la donna ha chiesto soccorso in un bar poco distante dal call center e ha chiamato la polizia. Le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra Mobile, hanno consentito di identificare l'aggressore che è risultato essere il convivente della responsabile della cooperativa dove lavora la giovane.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal sito "la Repubblica"&lt;br /&gt;(15-05-2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-293463032143833641?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/293463032143833641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=293463032143833641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/293463032143833641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/293463032143833641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/adesso-chi-espelliamo.html' title='Adesso chi espelliamo?'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-6703017555293651326</id><published>2008-05-13T21:48:00.007+02:00</published><updated>2008-05-15T13:19:02.175+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Una riflessione a più voci.</title><content type='html'>Uno scambio di mail con una cara amica, conosciuta in SL. &lt;br /&gt;Sono riflessioni di un vissuto che, forse, possono accomunarci. &lt;br /&gt;Nessuna pretesa di verità, solo la trasparenza di un pensiero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La primavera mi ha  sorpresa annoiata ed esausta. Ho superato un anno di vita in SL e rispetto a  quando sono entrata, ho vissuto molto intensamente lì dentro, troppo: come credo  sia naturale mi è stato donato molto ma molto ho lasciato di me. Credo che la  mia stanchezza sia dovuta a un fattore ben preciso: SL ha prima riempito e poi  lentamente ha svuotato la mia dimensione onirica. Per dirla breve: mi ha rubato  i sogni, ossia quella parte segreta e intima che alimenta il nostro entusiasmo,  che colora le nostre giornate e dà un senso compiuto alla realtà. Lì dentro ho  vissuto molto, ma sempre a metà, mai interamente. Grandi avventure, grandi  passioni, grandi storie bruciate così velocemente da non avere nemmeno il tempo  di metabolizzarle. E' stato come entrare in un ipermercato delle emozioni,  diventarne bulimica per poi dovermene di colpo disintossicare. E questo cara  Sara è davvero pesante. Faccio fatica ad entrare. Anche se ultimamente gioco e  basta, SL è diventato il luogo dell'inespresso: cose non fatte, parole non  dette, emozioni non adeguatamente descritte, persone, troppe, tante,  un'ecatombe, perdute per sempre, scomparse dalla geografia dei miei affetti. Non  so, sto qui fuori ora, ci sto sempre di più, per cercare nuovi mattoni della mia  anima, da mettere uno sopra l'altro e ricostruire quel che ho perso. Insomma  sono qui a cercare quella parte di me svanita nei mondi così irreali da essere  più reale del reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio forte &lt;br /&gt;Roberta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Cara amica, sei riuscita a sintetizzare con grande  lucidità quello che io sto provando, con varie sfumature, da tempo.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Già lo scorso ottobre, dopo il  rientro dalla mia prima vera vacanza da SL, ho cominciato ad avvisare tutto il  disagio di questo &lt;em&gt;"supermercato delle emozioni". &lt;/em&gt;Fu il blog a darmi gli  stimoli a rimanere. Sentivo l'esigenza di esternare in qualche modo questa  esperienza che aveva così intereagito, nonostante i paletti messi, con la mia  vita reale. Il Blog è stato come raccontarmi a me stessa facendomi scoprire una  dimensione nuova; non avevo nemmeno immaginato potesse esistere. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Negli ultimi tempi sul blog sempre più spesso, invece, mi  trovo a scrivere di cose del mio reale. Non riuscivo a capire cosa mi stava  impedendo di narrare ancora l'irreale di SL. Tu mi hai dato la dimensione  precisa di questo disagio, che io racchiudo in una parola sola  "&lt;em&gt;evanescenza&lt;/em&gt;". &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Per quanto tempo ancora  si può narrare dell'evanescenza?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Eppure si fa fatica a chiudere tutto,  forse perchè c'è la certezza inconscia che possa essere una scelta senza  ritorno. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;A volte mi viene in mente l'immagine del  giocatore d'azzardo, tanto avvezzo a perdere quanto mai rassegnato a smettere.  Non credo sia il mio caso, sono troppo razionale per cadere in questa trappola,  non mi meraviglierei che possa esserlo per molti. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Non mi nascondo che in SL si riversino, spesso, anime deboli o comunque  spesso incapaci a vivere la pienezza della propria esistenza. Non è una cosa  generalizzata, ovvio, ma molto più marcata di quanto avessi mai potuto  immaginare. Tutti i giochi, perchè possano essere vissuti pienamente,  necessitano del senso del limite e delle regole. Saper giocare è una cosa che  sanno fare bene i bambini perchè è connaturato all'innocenza. Lo possiamo fare  anche noi adulti, altrettanto bene, se solo sappiamo conservare, con i limiti  della nostra età, la voglia d'innocenza. Qui ho trovato molti che si sono messi  a giocare coi sentimenti, scambiando questa come aspirazione onirica.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;"SL mi ha rubato i sogni, ossia quella  parte segreta e intima che alimenta il nostro entusiasmo"  &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div  align="justify" style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Hai detto una verità profonda: il  sogno è quanto di più intimo e vero noi possiamo avere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div  align="justify" style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Ti voglio bene&lt;br /&gt;Sara&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-6703017555293651326?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/6703017555293651326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=6703017555293651326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6703017555293651326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6703017555293651326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/una-riflessione-pi-voci.html' title='Una riflessione a più voci.'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-6046199687215470884</id><published>2008-05-12T15:16:00.005+02:00</published><updated>2009-03-09T14:45:54.375+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Il Pastore tedesco ...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;..... &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/benedettoxvi-21/aborto/aborto.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;ha parlato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Accorrete politici a leccargli ... l'anello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro Medioevo è alle porte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-6046199687215470884?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/6046199687215470884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=6046199687215470884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6046199687215470884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6046199687215470884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/il-pastore-tedesco.html' title='Il Pastore tedesco ...'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4072643031070939752</id><published>2008-05-06T09:41:00.005+02:00</published><updated>2009-03-06T10:37:52.968+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Due pesi e due misure</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio riflettere su due fatti accaduti in questi giorni. Il primo l'uccisione di un giovane a Verona da parte di un gruppo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;naziskin&lt;/span&gt;, il secondo avvenuto a Torino alla inaugurazione della fiera del libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrambi hanno una matrice comune: l'odio. In un caso l'odio ha prodotto la morte di un giovane ventenne; nell'altro sono stati distrutti e beffeggiati dei simboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il neo Presidente della Camera Gianfranco Fini ha pontificato: i due fatti non sono paragonabili, molto più grave quanto accaduto a Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Verona si è semplicemente trattato di una vita umana (per quello che vale), a Torino si è intaccata la sacralità delle ideologie e dei simboli di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi le considerazioni del caso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4072643031070939752?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4072643031070939752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4072643031070939752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4072643031070939752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4072643031070939752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/05/due-pesi-e-due-misure.html' title='Due pesi e due misure'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4109616484128799804</id><published>2008-04-15T20:51:00.003+02:00</published><updated>2009-03-09T10:23:19.455+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Questo Blog mi uccide!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SAT5lalBHxI/AAAAAAAAAX0/F1WMCmCfzSI/s1600-h/marat.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SAT5lalBHxI/AAAAAAAAAX0/F1WMCmCfzSI/s400/marat.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189547091822714642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4109616484128799804?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4109616484128799804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4109616484128799804' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4109616484128799804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4109616484128799804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/04/questo-blog-mi-uccide.html' title='Questo Blog mi uccide!'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/SAT5lalBHxI/AAAAAAAAAX0/F1WMCmCfzSI/s72-c/marat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8095678946873997805</id><published>2008-04-13T09:45:00.017+02:00</published><updated>2008-06-15T16:30:53.190+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>L'amore al tempo di Second Life</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho avuto sempre qualche difficoltà ad affrontare l'argomento, ne ho ancora. Al punto in cui sono giunte le cose, sembra inevitabile farlo. So per certo, qualunque cosa si possa scrivere sul tema, il rischio della banalità è in agguato; l'amore è una cosa importante, SL è semplicemente un fantastico gioco. In questo mondo talmente assurdo, tanto da confonderlo in molti casi con il reale, succede invece che innamorarsi stia diventando quasi una ragione di vita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un anno di SL mi è capitato spesso imbattermi in crisi e delusioni d'amore. Ho passsato molto tempo ad ascoltare, sino al punto che ultimamente ho pensato seriamente di trasformare il mio avatar in Mafalda col banchetto dei 5 penny pronta a fornire consulenze. A parte gli scherzi, devo ammettere che sull'argomento davvero io rischio di essere una specie di animale raro, interessante da vedere ma con poca voglia di sentirne il feeeling.&lt;br /&gt;Vi assicuro che non sono né fredda, né calcolatrice, né una fuori dal mondo: ho solo percepito da subito il fascino ed il rischio del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;metaverso&lt;/span&gt; ed ho deciso di starci dentro senza rinunciare a nulla della mia emotività e allo stesso modo non trovarmi poi a confondere i due mondi sino a rendere, e non è cosa tanto rara qui, la presenza in SL quasi clandestina perché un gioco vissuto con la voglia di trasgressione.&lt;br /&gt;Nelle ultime settimane mi sono trovata con amici a dibattere su alcuni argomenti. Confrontarmi con altri avatar del nostro stare in SL mi ha sempre affascinato, l'idea di farlo diventare una occasione d'incontro è stata davvero geniale, colgo l'occasione per ringraziare Lukia, Gea ed Andro di questa opportunità. La cosa interessante emersa, che a me ha lasciato davvero meravigliata e sconcertata allo stesso tempo, pur avendo conosciute molte vicende, è stato vedere come, qualsiasi fosse l'idea di partenza del dibattito, tutte le volte dico tutte, gli interlocutori portassero sempre la loro riflessione sui loro amori qui. Amori così intensi da sembrare l'unica e vera ragione di esserci. Non nascondo che spesso, nel dibattito, mi sono sentita un'aliena. Mi sono interrogata molto sul perché questo accade e l'unica motivazione che ho trovata è stata, in questa percezione di amore esternato senza remore, il timore e lo stupore che lo muove. Quasi una necessità, sentendone l'irreale, di urlarlo per la paura stessa di essere prossimi a perderlo.&lt;br /&gt;In un mio intervento a questi incontri ho fatto un riferimento sugli over 40, mi rendo conto che se non ben spiegato questo pensiero può sembrare quasi irriverente verso questi adorabili, prossimi vecchietti. Credo che la stragrande maggioranza dei miei amici orbita sui 40 anni, uomini e donne indifferentemente. Per certi aspetti sono la loro tortura: la ragazzina che si diverte a rompergli le scatole. Mi sono sempre chiesta perché mi trovo a stare bene con loro e, credo, loro con me: ma SL è fantastico anche per questo. I quaranta e dintorni sono una specie di terra di mezzo, una linea di demarcazione, allo stesso tempo un momento di verifiche a volte amare. La voglia di trasgredire, come di fuggire da un quotidiano spesso non corrispondente ai sogni avuti. Alle spalle un vissuto affettivo che si trascina senza stimoli, fatto di consuetudine e di mille problemi da affrontare. Second Life è un luogo molto facile a trasformarsi in un miraggio. Non sono rari i casi di chi decide di mettere in crisi tutto per un innamoramento immaginario.&lt;br /&gt;SL è uno strumento straordinario, forse unico, per mettersi in relazione con migliaia di persone. Unico perché, essendo incorporei pur apparendo sotto forma di immagine, non dobbiamo misurarci con tutte le limitazioni che spesso la nostra fisicità ci impone. Non abbiamo rughe, adipe, cellulite, denti gialli, fiatone, alito che ci fa paura, gli occhi tirati per i problemi. Non russiamo, non facciamo rumori equivoci, non siamo costrette ad alzarci con il viso struccato,  siamo quello che decidiamo di essere senza necessità di passare ore allo specchio prima di dire: cosa faccio vado, ci provo e se poi non funziona? Tutto questo ci aiuta a mirare al centro della mente e, spesso, del cuore. Qui la parola, meravigliosamente scritta, è l'unico vero elemento che dà personalità ad un avatar che diversamente potrebbe apparire assai simile a mille altri. In un mondo in cui la parola spesso si fa banale, tutto questo è semplicemente fantastico. Non abbiamo paura di usare l'ironia (oddio anche qui c'è gente che il termine ironia sembra proprio ignorarlo), ti viene  la voglia di prenderti in giro: ripenso al fascino di un &lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2007/11/ferdinand-un-mito.html"&gt;Oste panzone&lt;/a&gt; e del &lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2007/10/carlos-ed-il-senso-dellamicizia.html"&gt;Gran Ciambellano&lt;/a&gt; nell'Arena di &lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2007/11/la-mia-legenda-il-feeling.html"&gt;Legenda&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Uno strumento straordinario per colmare la solitudine di oggi e, nulla di più facile, allo stesso tempo, rendere la nostra solitudine ancora più difficile da vivere. Resto convinta che l'unica ricetta per evitare sbandate assurde, qualora ci si dovesse rendere conto di non poterne fare più a meno, sia quella di portare immediatamente fuori da SL la presunta relazione. SL è un gioco e tale deve rimanere, giocandolo facendo finta di giocare, convincendoci inoltre che possa essere il nostro reale, ne snatura fascino e potenzialità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8095678946873997805?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8095678946873997805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8095678946873997805' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8095678946873997805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8095678946873997805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/04/lamore-al-tempo-di-second-life.html' title='L&apos;amore al tempo di Second Life'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-348967141444025768</id><published>2008-04-12T12:50:00.005+02:00</published><updated>2009-03-06T10:36:29.174+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Il coraggio di essere laici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;La famosa Spagna, conosciuta come la Terra dell'Inquisizione, ha qualche cosa da insegnarci.&lt;br /&gt;Se non è  il Vaticano a dettare legge.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Vi consiglio di leggere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://http//www.corriere.it/esteri/08_aprile_12/governo_zapatero_cc70fe0c-0871-11dd-883b-00144f486ba6.shtml"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:180%;"  &gt;«&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:180%;"  &gt;Zapatero due»: 9 donne e 8 uomini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La catalana Carmen Chacon, in avanzato stato di gravidanza, alla Difesa&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-348967141444025768?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/348967141444025768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=348967141444025768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/348967141444025768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/348967141444025768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/04/il-coraggio-di-essere-laici.html' title='Il coraggio di essere laici'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-7053489598109117807</id><published>2008-04-06T10:10:00.011+02:00</published><updated>2009-03-09T10:10:14.587+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Un classico esempio di furbizia  (demente) italiana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R_iH-0Kl45I/AAAAAAAAAXs/jWpIUtRvHaM/s1600-h/scheda_2006.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R_iH-0Kl45I/AAAAAAAAAXs/jWpIUtRvHaM/s400/scheda_2006.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186044484141835154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Scheda elettorale del 2006 nata dalla legge definita "Porcata" dagli stessi estensori (Governo Berlusconi).&lt;br /&gt;Questa scheda allora andava benissimo perchè l'Unto del Signore, temendo la sconfitta cercò di tutto per  impantanare il voto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo gli riuscì benissimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R_iGrEKl44I/AAAAAAAAAXk/AOKVqekAzbc/s1600-h/Schede+2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R_iGrEKl44I/AAAAAAAAAXk/AOKVqekAzbc/s400/Schede+2008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186043045327790978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Scheda elettorale del 2008 nata dalla stessa legge ora conosciuta come  "Porcellum" che Berlusconi non ha mai voluto modificare.&lt;br /&gt;Questa scheda ora non va più bene perchè l'Unto del Signore, temendo la vittoria, vuole essere certo che il suo nome sia ben stampato a vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa posso dire cari Italiani?&lt;br /&gt;Votatelo pure se questo vi fa sentire a vostro agio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;p.s.: C'è qualcuno a cui evidentemente brucia questo post; sono due volte che inserisce commenti con link che poi bloccano il blog. Mi pare di capire di aver colpito nel segno. Se trovate commenti con  link non apriteli per favore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-7053489598109117807?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/7053489598109117807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=7053489598109117807' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7053489598109117807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7053489598109117807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/04/un-classico-esempio-di-furbizia-demente.html' title='Un classico esempio di furbizia  (demente) italiana'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R_iH-0Kl45I/AAAAAAAAAXs/jWpIUtRvHaM/s72-c/scheda_2006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1511258347078560469</id><published>2008-04-05T10:07:00.003+02:00</published><updated>2009-03-09T14:46:14.520+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scene di vita'/><title type='text'>Perché non decidiamo di pagarli in natura...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;... castrandoli definitivamente nella speranza che il cervello gli cominci a funzionare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando leggo certe cose non riesco a provare altro che rabbia!&lt;br /&gt;Rabbia per come noi donne stiamo accettando di ritornare al Medioevo pur avendo la forza per ribaltarlo totalmente questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Leggete questa:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200804articoli/31623girata.asp"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E anche dal dentista si paga in natura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1511258347078560469?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1511258347078560469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1511258347078560469' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1511258347078560469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1511258347078560469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/04/perch-non-decidiamo-di-pagarli-in.html' title='Perché non decidiamo di pagarli in natura...'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-605474220504356660</id><published>2008-04-03T11:45:00.011+02:00</published><updated>2009-03-01T07:42:45.001+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Notte magica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Festeggiare un anno di SL mi ha dato modo di capire, ancora di più, che è stata un'esperienza che è valsa la pena vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovarsi nella festa con la sensazione di averla costruita momento per momento; percepire le presenze, ma anche le assenze, come un unico filo tessuto con coerenza. E' così che io ho cercato di fare in questa folle e strampalata vita: viverla in assoluta coerenza col mio sogno e con l'etica che cerco di avere in ogni cosa.&lt;br /&gt;Il momento più bello quando, volando sui fuochi di artificio alla presenza delle persone a me più care, ho vissuto quella magia che mi fa dire: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poco importa cosa sarà domani, questo che vivo è eterno, posso anche sparire in questo attimo&lt;/span&gt;". Mi succede a volte anche in RL ed è un momento magico per me: sentire la pienezza della vita senza il timore che ti sfugga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse si avvicina il tempo che questa esperienza tende a sfumare un pò, prima o poi doveva accadere, è giusto che possa accadere nella percezione serena di averla vissuta nel modo giusto. Sara Cioc mi ha succhiato l'anima, credetemi non è stato facile gestire una pazza scatenata come lei. Ad un certo momento ha cominciato a vivere di vita propria ed io mi sono sentita come la badante, sempre a disposizione, di una vecchietta folle e mai rassegnata a stare ferma. Ma questa terribile fanciulla mi ha fatto scoprire cose che non immaginavo avere; non sarà facile abituarsi ad una sua lontananza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre scrivo mi scorrono le immagini delle persone meravigliose conosciute qui. Vorrei citarle tutte ma ho paura di dimenticare qualcuno. Amici credetemi non ho mai perso la testa, anche se non vi ho risparmiato i miei momenti esagerati, ma con ognuno di voi ho vissuto con la percezione di esserci davvero, anche se per molti forse resterò una sconosciuta. La cosa più bella per me è stata sentire, da parte vostra, la stessa intensità: grazie, un grazie senza finzione, un grazie  che mi viene dal profondo dell'anima.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-605474220504356660?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/605474220504356660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=605474220504356660' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/605474220504356660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/605474220504356660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/04/notte-magica.html' title='Notte magica'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5745304341983324994</id><published>2008-03-25T19:46:00.004+01:00</published><updated>2008-03-25T19:53:47.599+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Versi..versati'/><title type='text'>Pink Floyd</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;La musica mi riempie di emozioni&lt;br /&gt;le tue mani ne accarezzano le vibrazioni&lt;br /&gt;la tua bocca ne assapora l'essenza.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Amore sena fine&lt;br /&gt;amore unico&lt;br /&gt;so che non voglio perderti&lt;br /&gt;so che non devo temere di perderti.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Chiudo gli occhi per scacciare la paura&lt;br /&gt;il cielo è terso, azzurro, intenso&lt;br /&gt;non esiste altro che il battito&lt;br /&gt;di due cuori in armonia. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;In questo attimo posso cessare di esistere&lt;br /&gt;so di averlo vissuto in eterno.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5745304341983324994?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5745304341983324994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5745304341983324994' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5745304341983324994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5745304341983324994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/03/pink-floyd.html' title='Pink Floyd'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3868179027247037065</id><published>2008-03-18T14:05:00.006+01:00</published><updated>2009-03-09T10:23:44.447+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Una seconda vita tranquilla</title><content type='html'>Ferdinand è una persona speciale, vale la pena conoscerlo anche in questo video&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/000zMjbsJsA&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/000zMjbsJsA&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3868179027247037065?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3868179027247037065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3868179027247037065' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3868179027247037065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3868179027247037065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/03/una-seconda-vita-tranquilla.html' title='Una seconda vita tranquilla'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3375555131577000250</id><published>2008-03-13T13:59:00.006+01:00</published><updated>2009-03-09T14:46:31.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scene di vita'/><title type='text'>María Eugenia Sampallo Barragán</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R9klb44zymI/AAAAAAAAAXE/oQzkpxGFhuc/s1600-h/Maria+eugenia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R9klb44zymI/AAAAAAAAAXE/oQzkpxGFhuc/s400/Maria+eugenia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177210407696452194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Voglio esprimere tutta la mia ammirazione al coraggio di questa donna.&lt;br /&gt;Vi invito a leggere l'articolo in questione:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_13/argentina_ragazza_Desaparecidos_coppola_728ae47e-f0c6-11dc-9d4f-0003ba99c667.shtml"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Figlia di desaparecidos denuncia &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;i genitori adottivi: «Ladri di bambini»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vi consiglio, sull'argomento, anche la lettura di questo bellissimo libro:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2008/02/i-quaderni-del-pianto.html"&gt;I quaderni del pianto&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3375555131577000250?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3375555131577000250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3375555131577000250' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3375555131577000250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3375555131577000250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/03/mara-eugenia-sampallo-barragn.html' title='María Eugenia Sampallo Barragán'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R9klb44zymI/AAAAAAAAAXE/oQzkpxGFhuc/s72-c/Maria+eugenia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-2956912186176571627</id><published>2008-03-12T10:43:00.006+01:00</published><updated>2009-03-01T07:40:45.294+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>andromeda Slade (DJ)</title><content type='html'>Solo poche sere fa ero intenzionata a scrivere un post amaro contro certe forme di stare in SL, incavolata per la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;caciara&lt;/span&gt; di certi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;DJ&lt;/span&gt; preoccupati solo di fare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;LAG&lt;/span&gt;, capaci a riempire, assieme a qualche ragazzina pagata pochi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;linden&lt;/span&gt;, il video di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spam &lt;/span&gt;idioti. Poco importano i contenuti delle loro scelte musicali, nel chiasso un suono vale l'altro e, cosa più amara, si trasferisce in SL il senso di solitudine ammantato di rumore che è, spesso, il nostro quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ho conosciuto te, caro amico, e ancora una volta scopro, quando il senso di sconforto mi prende, che c'è sempre qualcuno a dirmi che si può essere altro: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;grazie&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;Andro, grazie per l'amore con cui ci fai dono del tuo gusto musicale, grazie per la delicatezza con cui ce lo proponi. Non urli, ma voce sommessa quasi a dirci che la vera regina della serata è la musica. Senza assilli di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spam, &lt;/span&gt;si ritrova anche il piacere di parlarsi con la sottile ironia di chi sa ascoltare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-2956912186176571627?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/2956912186176571627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=2956912186176571627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2956912186176571627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/2956912186176571627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/03/andromeda-slade-dj.html' title='andromeda Slade (DJ)'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4691334535176925503</id><published>2008-03-01T11:06:00.006+01:00</published><updated>2008-03-01T11:44:02.765+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Versi..versati'/><title type='text'>Zingara</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R8kqqUFJjfI/AAAAAAAAAW8/j4r9yayCd40/s1600-h/zingara_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R8kqqUFJjfI/AAAAAAAAAW8/j4r9yayCd40/s400/zingara_blog.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172712553444904434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Balla Zingara&lt;br /&gt;balla nelle terre selvagge&lt;br /&gt;del tuo sogno infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono rumori&lt;br /&gt;né intelligenze ammantate di presunzione&lt;br /&gt;nei luoghi dove la tua anima&lt;br /&gt;si perde senza paura di perdersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Balla Sara&lt;br /&gt;lascia che le lacrime&lt;br /&gt;righino il tuo volto&lt;br /&gt;sono gocce di fonte pura&lt;br /&gt;nulla e nessuno potrà inquinarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non temere la fragilità del tuo cuore&lt;br /&gt;non temerla&lt;br /&gt;sai che in essa è racchiusa la tua forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è presunzione amarsi&lt;br /&gt;ma il solo modo di amare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4691334535176925503?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4691334535176925503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4691334535176925503' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4691334535176925503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4691334535176925503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/03/zingara.html' title='Zingara'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R8kqqUFJjfI/AAAAAAAAAW8/j4r9yayCd40/s72-c/zingara_blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3760993353053452247</id><published>2008-02-23T14:39:00.015+01:00</published><updated>2009-03-01T07:43:22.516+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Il potente, il branco,  il razzista.</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Non è il titolo di un racconto di vita reale. Sono tre episodi della mia Second Life, vissuti in una rapidità e sequenza impressionante, quasi a confermare un pensiero che mi accompagna da giorni. SL è uno specchio deformante, che amplifica nel bene e nel male, quello che in fondo noi siamo.  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lascio a chi mi legge le sue riflessioni, anche quella di sentirmi dire che sono io sola la cosa più assurda di questo mondo. Molti, forse, non vedranno alcun nesso tra questi episodi io invece, li vedo attaccati allo stesso albero, come piante parassite.&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il potente&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Alcune sere fa ero al concerto, a Milano Vera,  di una mia cara amica (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi sono sempre chiesta come si possa dire “vera” una cosa di SL, forse lo sa solo chi ha inventato questo progetto, una persona che in SL si crede il nuovo Unto del Signore: lasciamoglielo credere&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ritornavo dopo mesi in una Land di Basil Coage, per l'amicizia ed il bene che voglio ad &lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/search?q=axia"&gt;Axia&lt;/a&gt;. Un sentore mi diceva di evitare, poi mi sono imposta di non cedere al pregiudizio. Durante il concerto la cantante mi chiese di accompagnarla con la chitarra sul palco, era una cosa carina ed accettai volentieri. Fu un momento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;clou&lt;/span&gt; per tutti, molto divertente, tranne per qualcuno che ad un certo punto in “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;im&lt;/span&gt;” mi intima di lasciare il palco. Per mia natura non ho mai accettato intimidazioni da nessuno, soprattutto se non mi si danno spiegazioni esaurienti. Dopo pochi secondi questo novello poliziotto vestito da idiota mi scrive “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;security&lt;/span&gt;” e mi “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ejecta&lt;/span&gt;” dalla Land. Piena di rabbia in “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;im&lt;/span&gt;” gli dissi quello che si meritava, a  lui ed al genio che l'aveva messo lì poi, senza remore reverenziali, sono tornata sul palco ed ho urlato al famoso Unto ed alla sua guardia del corpo, quello che si meritavano di sentire, aspettando di ricevere scuse e spiegazioni sull'accaduto. Ma si sa i potenti non devono dare spiegazioni a nessuno, loro hanno sempre ragione anche quando hanno torto. A noi non resta di augurarci che crepino assieme alla loro arroganza. Per dimostrare che era, nel senso più becero del termine, unto totalmente si affrettò dal chiudermi l'accesso alle sue terre (sigh! povera me: sarò raminga per sempre).&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ho rivisto, dopo mesi, una vecchia amica, anche lei incappata a suo tempo nell'Unto. Mi ha regalato una maglietta che richiama un personaggio della Disney, un simpatico topolino con una scritta che dice “Fuck you Basil”. Ecco mi piacerà molto indossare e fare indossare questa maglia.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u style="font-weight: bold;"&gt;Il branco&lt;/u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none; text-align: justify;"&gt;Tutto iniziò quando decisi di rispondere ad una chat di gruppo, Roma centro, che mi aveva visto attiva sino a poco tempo prima; un'assurda gelosia precipitò, poi, tutto nel nulla. Riporto qui un brano di quella chat solo per dare il senso di cosa mi appresto a raccontare.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:31] primo bullo: verro'&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:31] primo bullo: sicuro&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:31] primo bullo: tu tippami&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:31] Candyapple Moo: SN QUI FINO ALLA MEZZA&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:31] primo bullo: scusa eh&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:32] secondo bullo: AOOOOOOOOOOOO&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:33] Sara81 Cioc: sentite questa non è chat per sparare cavolate&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:33] primo bullo: MA FALLA FINITAAAAAAAAAA&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:33] primo bullo: A SARA&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:33] Sara81 Cioc: semmai la fai finita tu&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:34] secondo bullo: una volta che c'è qualcuno&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:34] primo bullo: HA RAGIONE secondo UNA VOLTA CHE PARLA QUALCUNO&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:34] primo bullo: VISTO CHE PE COLPA TUA ROMA è DISABITATA&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:34] Sara81 Cioc: questa chat non serve per comunicazioni di questo tipo&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:34] Sara81 Cioc: non è per colpa mia&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:35] primo bullo: A COSA SERVE PER TUOI SCOPI PERSONALI?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:35] Sara81 Cioc: si vede che sei poco informato&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:35] Sara81 Cioc: no&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:35] Sara81 Cioc: ma le chat servono per comunicazioni riguardanti il gruppo&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:36] Sara81 Cioc: altrimenti la gente esce dal gruppo&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:36] Sara81 Cioc: si vede che sei poco pratico di sl&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:36] primo bullo: SARA STIAMO VENENDO A FARTI UN PO DI TRAFFICO&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:36] primo bullo: BE' SARA&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:36] primo bullo: NON STAI CON CHI STAI PARLANDO&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:36] Sara81 Cioc: cmq&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:36] Sara81 Cioc: fai come credi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:36] Sara81 Cioc: deciderà l'owner&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:37] primo bullo: ECCO BRAVA&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:37] primo bullo: VISTO CHE QUI CONTI MENO DI ZERO&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:37] primo bullo: BRAVA CONTINUA A LECCARE ALTROVE&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:37] Sara81 Cioc: o cercato di parlarti in modo educato&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:37] Sara81 Cioc: adesso so chi sei&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:37] primo bullo: NO ANCORA NON LO SAI&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:38] Sara81 Cioc: no i maleducati si riconoscono in 2 minuti&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:38] primo bullo: CIAO NULLITA'&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:39] primo bullo: SARA SARA' QUEL CHE SARA' IO STO QUI E TU NO&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:41] secondo bullo: tippami&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:42] secondo bullo: non c'è&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:42] Sara81 Cioc: primo secondo me tu qui ci starai ancora per poco&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:42] primo bullo: stai a rosicaaaaaa&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:42] Sara81 Cioc: adesso vediamo chi sta a rosicare&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:43] primo bullo: sara dai ti compro un 512 e te lo faccio amministrare&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:43] primo bullo: cosi' potrai bannare chi vuoi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:43] Sara81 Cioc: cerca di amministrarti&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:43] Sara81 Cioc: i 5 grammi di cervello che ti trovi&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:43] primo bullo: cerca di non offendere&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:43] Sara81 Cioc: hai offeso tu idiota&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:43] primo bullo: be avro' 5 grammi in testa ma 5 kili in mezzo le gambe&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:43] Sara81 Cioc: ecco hai dimostrato dove hai la testa. Stavo per dirtelo io.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;[2008/02/20 14:44] primo bullo: stai zitta frigida&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Un minuto dopo ero a Roma Centro e la discussione proseguì sempre con questi toni. Avevo ancora i poteri per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bannare&lt;/span&gt;, ne cacciai un paio  che usavano parolacce da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;burini&lt;/span&gt; o, peggio ancora, da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coatti&lt;/span&gt;. Quando capii che questi balordi godevano la fiducia di uno degli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;owner&lt;/span&gt; della land, un personaggio assai ambiguo, decisi di lasciarli definitivamente nella loro insulsaggine. Abbandonai definitivamente gruppo e land.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Dopo una decina di minuti un amico mi riferì che continuavano ad insultarmi in chat, allora chiamai uno di loro dicendogli che se aveva coraggio mi parlasse direttamente. Così mi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tippo&lt;/span&gt; da lui.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Vi trovai il Branco, molti li conoscevo, erano lì per vendicarsi perché li avevo sbattuti fuori da Roma Centro per la loro volgarità. Con loro tre ragazze, di cui due volgari come il branco a cui si erano associate. C'era anche Folletta, una volta fummo amiche. Me la ricordo dolce e carina, era lì in silenzio come in silenzio assistette a quella specie di stupro virtuale. Evidentemente anche lei era lì nel branco per paura della solitudine.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Come si può stuprare un avatar? Semplicemente dei dementi potevano illudersi di farlo. In uno stupro vero la prima cosa che i violentatori cercano di rubarti è la dignità, perché loro fanno fatica a ritrovare la propria, allora quale migliore arma delle insulsaggini per evidenziare l'unica cosa che pensano di possedere: la propria virilità.  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Uno dei bulli, che si credeva essere l'intellettuale del gruppo, aveva urlato di possedere ben 5 Kg di cervello ammassati fra le gambe, cominciò a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spammare&lt;/span&gt; pezzi interi del mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blog&lt;/span&gt; come volesse punirmi della mia mania di scrivere, allo stesso tempo mimava la voglia di prendermi a schiaffi. Forse non tollerava che facessi da specchio alla sua idiozia.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Il secondo bullo, un avatar insulso anche nell'aspetto, si fregiava della sua virilità cercando di accoppiarsi con la mia gamba. Lui forse sperava di raggiungere il mio cervello per infliggermi la sua pena, ma al poverino nessuno ha mai spiegato che bisogna averlo un cervello per poterne penetrare un altro.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Intanto amica Folletta tu osservavi il tutto in silenzio, non ti sei nemmeno unita al coro delle tue amiche che starnazzavano come la folla inferocita del Colosseo, inneggiando alla morte della vittima. Voglio sperare che il tuo essere lì passivo fosse anche una presa di coscienza di quale dolore è essere donna.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;&lt;u style="font-weight: bold;"&gt;Il razzista&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Questo episodio è successo ad un caro amico &lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/search?q=Ridha"&gt;Ridha.&lt;/a&gt; Durante un concerto è stato fatto oggetto di  frasi razziste da parte di un residente svizzero. Lui non si è scomposto, ha aspettato la fine dell'esecuzione del suo pezzo e poi, in tutte le lingue che conosce che non sono poche, gli  ha spiegato quanto possa essere piccino usare la parola solo perché si pensa di appartenere ad una razza eletta.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Ho sempre pensato che il razzismo sia il peggiore male che affligge l'umanità. Non dovremo mai smettere di denunciarlo, anche a fronte di episodi all'apparenza banale. Se ci sono persone che anche quando si rifugiano nel gioco di SL perpetuano tale modo di fare, il segnale è ancora più preoccupante.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt;Caro Ridha ti sono vicina, so che saprai elevare ancora più in alto il tuo meraviglioso canto. Per ogni voce insulsa, mille altre si uniranno alla tua.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3760993353053452247?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3760993353053452247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3760993353053452247' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3760993353053452247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3760993353053452247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/02/il-potente-il-branco-il-razzista.html' title='Il potente, il branco,  il razzista.'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4798267476461048049</id><published>2008-02-17T19:30:00.004+01:00</published><updated>2008-02-18T08:23:34.590+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>I quaderni del pianto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R7h93A4ZEkI/AAAAAAAAAW0/rYEt3cz66eE/s1600-h/i+quaderni+del+pianto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R7h93A4ZEkI/AAAAAAAAAW0/rYEt3cz66eE/s400/i+quaderni+del+pianto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168018956490445378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Donna ignorante, sono io, donna sciocca cui possono far credere morta sua figlia, donna povera e sciocca e ignorante, ecco perché non ho la mia bambina, donna povera e sciocca, povera e sciocca, ancora conati di vomito, ancora nausea,  ancora pena per esser nata povera e sciocca. Sentii le sue manine calde che non avrei più toccato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto dolore in una madre a cui hanno tolto una figlia, lei  ignorante e povera  che diritto ha ad averla. Da qualche parte del mondo ci sarà sempre un ricco disposto a tutto, anche a toglierti una figlia, per soddisfare il proprio egoismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole terribili, un affresco del dramma della povertà e della ignoranza, ma anche della grande voglia di riscatto e di dignità insita nel dolore, che la Marcela Serrano traccia con la sua solita maestria. Un libro da leggere, così come tutti i racconti di questa fantastica autrice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4798267476461048049?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4798267476461048049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4798267476461048049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4798267476461048049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4798267476461048049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/02/i-quaderni-del-pianto.html' title='I quaderni del pianto'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R7h93A4ZEkI/AAAAAAAAAW0/rYEt3cz66eE/s72-c/i+quaderni+del+pianto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3537751623628710516</id><published>2008-02-16T10:30:00.006+01:00</published><updated>2009-02-26T18:58:52.889+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Aborto, la fuga delle donne</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_16/aborto_la_fuga_delle_donne_c3015578-dc67-11dc-8a42-0003ba99c667.shtml"&gt;Interruzione di gravidanza, strutture in crisi «Attese e umiliazioni». E tante vanno all’estero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Consiglio di leggere quest'articolo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ora di riflettere a cosa questa Chiesa e questo Papa, beceri e ipocriti, ci stanno portando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ha proposto la moratoria degli aborti, a proporlo è un tale Giuliano Ferrara (un uomo che parla d'aborto  senza avere la minima idea del dramma e dell'umiliazione che certe scelte comportano) famoso per il suo poco rispetto  di ogni cosa che non  rientra  nelle sue scarse attività cerebrali. A sostenerlo è questa Chiesa che ha affossato per sempre le conquiste del Concilio Vaticano II.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se dicessimo, ad esempio, facciamo una moratoria per evitare che religiosi entrino a contatto con minori, per ridurre i casi di pedofilia: cosa ne direbbero &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'sti signori&lt;/span&gt; ipocriti che pretendono di dettare ed imporre ad altri regole e diritto alla vita?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3537751623628710516?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3537751623628710516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3537751623628710516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3537751623628710516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3537751623628710516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/02/aborto-la-fuga-delle-donne.html' title='Aborto, la fuga delle donne'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3423903611065888380</id><published>2008-02-10T05:13:00.001+01:00</published><updated>2008-02-12T13:46:48.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Versi..versati'/><title type='text'>Vento portami via</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R656Ig4ZEeI/AAAAAAAAAWE/9HcxdJpuZBo/s1600-h/vento.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R656Ig4ZEeI/AAAAAAAAAWE/9HcxdJpuZBo/s400/vento.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165200109324538338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Spazza via i miei pensieri&lt;br /&gt;da troppo tempo appesantiti di tristezza;&lt;br /&gt;libera la mia mente&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;dalla sua goffaggine di pregiudizi;&lt;br /&gt;scaccia via questo senso di vertigine:&lt;br /&gt;voglio tornare a volare per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vento portami via,&lt;br /&gt;lontano  per non temere la solitudine;&lt;br /&gt;in alto senza paura dell'infinito;&lt;br /&gt;accarezza la mia pelle con le tue mani di seta,&lt;br /&gt;scompiglia i miei capelli, sovverti la mia mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soffia forte&lt;br /&gt;non temere di sfibrare il mio corpo:&lt;br /&gt;consumalo di passione;&lt;br /&gt;non temere di sconvolgere la mia anima:&lt;br /&gt;rendila folle per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vento  libera la mia voce&lt;br /&gt;libera questo mio urlo:&lt;br /&gt;da troppo tempo mi batte dentro;&lt;br /&gt;spargilo ovunque&lt;br /&gt;amplificalo con la potenza del tuo soffio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vento portami via con te.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3423903611065888380?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3423903611065888380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3423903611065888380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3423903611065888380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3423903611065888380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/02/vento-portami-via.html' title='Vento portami via'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R656Ig4ZEeI/AAAAAAAAAWE/9HcxdJpuZBo/s72-c/vento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3139136096783787465</id><published>2008-02-08T10:33:00.001+01:00</published><updated>2009-03-01T07:44:08.695+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Canto per un amico</title><content type='html'>Ricordo la nostra lunga serata per le strade di nuova Sicilia,&lt;br /&gt;lì capii che un'amicizia vera non vale una notte di passioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lista degli amici è sempre più una sequenza di &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;on&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;buona per mettere su una ricca raccolta di voti per contest;&lt;br /&gt;la lista di &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;off&lt;/span&gt;, amici scomparsi come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;desaparecidos&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;è diventata, come nell'antologia di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spoon River&lt;/span&gt;, la collina dei miei ricordi;&lt;br /&gt;con altri è rimasto un tenue lumicino,&lt;br /&gt;ogni tanto ci si ricorda di aggiungere un pò di olio,&lt;br /&gt;la scorta di olio sta per esaurirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto lottando da tempo per non essere a mia volta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;desaparecida&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;tu sei uno dei pochi appigli a non esserlo;&lt;br /&gt;amo la voglia di vita che ti esplode dentro,&lt;br /&gt;mi piace osservare la scia delle tue fans,&lt;br /&gt;cartina di tornasole della tua anima generosa e folle:&lt;br /&gt;so che che nella tua apparenza edonistica,&lt;br /&gt;si cela un desiderio di ricerca scevro di presunzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusami, se la mia tediosa educazione da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;noblesse oblige&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;m'impedisce di esternarti, come tu fai spesso, il piacere di stare con te:&lt;br /&gt;non ho bisogno di altre parole Vik,&lt;br /&gt;per  dirti che sei speciale e ti voglio bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3139136096783787465?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3139136096783787465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3139136096783787465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3139136096783787465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3139136096783787465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/02/canto-per-un-amico.html' title='Canto per un amico'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-7220181692471006877</id><published>2008-02-05T15:57:00.001+01:00</published><updated>2009-03-09T14:46:50.919+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Lentamente muore: dedicato a Mastella...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R6h6fUa6a0I/AAAAAAAAAV8/lqBPwOtGGZ0/s1600-h/mastella.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R6h6fUa6a0I/AAAAAAAAAV8/lqBPwOtGGZ0/s320/mastella.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163511651256396610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;.... grande conoscitore di Pablo Neruda.&lt;br /&gt;                                                   Diventato famoso anche per la celebre frase:&lt;br /&gt;"I'm my wife"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="western"&gt;&lt;br /&gt;Lentamente muore chi non cambia marcia&lt;br /&gt;Lentamente muore chi non mette la freccia quando svolta&lt;br /&gt;Lentamente muore chi non tira il freno a mano in discesa&lt;br /&gt;Chi sbaglia nell'usare la presa&lt;br /&gt;Chi gli casca in testa un'obesa, la casa o la torre di Pisa&lt;br /&gt;Muore lentamente chi non fa come la Marcuzzi&lt;br /&gt;E se non riesce ad andare in bagno, se la tiene tutta dentro&lt;br /&gt;Muore lentamente chi non si leva prontamente da sotto il casco della permanente&lt;br /&gt;Muore più velocemente chi mette le dita nella presa di corrente&lt;br /&gt;Chi non si sposta quando cascano le piante&lt;br /&gt;E chi mangia le amanite velenose al ristorante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muore lentamente tanta bella gente&lt;br /&gt;Ma c'è anche&lt;br /&gt;E tu lo sai&lt;br /&gt;Una banda di coglioni che non muore mai.&lt;/p&gt;&lt;p class="western"&gt;(&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;versi di Luciana Littizzetto&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-7220181692471006877?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/7220181692471006877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=7220181692471006877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7220181692471006877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/7220181692471006877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/02/lentamente-muore-dedicato-mastella.html' title='Lentamente muore: dedicato a Mastella...'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R6h6fUa6a0I/AAAAAAAAAV8/lqBPwOtGGZ0/s72-c/mastella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5290015157942287677</id><published>2008-02-02T07:29:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T13:03:02.866+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>La gelosia nel mondo dell'assurdo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cara dolce pazza donna, anche se mi hai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bannato&lt;/span&gt; da tutto, lasciami cantare la tua follia, la tua gelosia. Mi hai fatta oggetto di tutta la tua rabbia ma io non riesco a farla diventare anche mia. Tu sai che non ho colpe se non quella di un destino che  ha voluto   incrociare le nostre vite.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2007/12/donna.html"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;D&lt;/span&gt;onna&lt;/a&gt; di viscerali passioni, avevo già provato a dirti di non odiarmi ma adesso, che la tua collera ha valicato il confine di ogni ragionevolezza, ti dico odiami se questo potrà lenire la tua ferita. Vorrei poterlo fare anch'io perché so che a volte, il rancore altrui ci lascia in quel limbo di rabbia che trasforma il dolore in stordimento.&lt;br /&gt;Non so odiare, non riesco a farlo e con te mi è impossibile farlo.&lt;br /&gt;Lasciami, invece, stringerti tra le braccia, piangere con te, fare mio il tuo dolore, urlare con te. Vorrei sussurarti la mia anima, mettermi in sintonia con la tua e dirti "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non serve, cara dolce amica non serve, la gelosia non serve, non permetterle di disintegrare l'amore vissuto&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;L'amore è frutto della nostra esistenza è un fiore coltivato per noi, gli dedichiamo mille attenzioni perchè vogliamo che altri sappiano coglierlo. Le radici di quel fiore sono dentro di noi e tornerà la stagione del suo rifiorire. Non permettere alla gelosia ed al rancore di reciderle per sempre. Questo vorrei dirti, ma so che non mi permetterai di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono solo uno stupido avatar, chiunque mi conosce anche solo un pò, sa che questo sono e altro non voglio essere. Essere gelosi a causa mia è solamente assurdo, ma quante cose assurde ci capita di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come nella migliore tradizione, ormai millenaria, del teatro dei burattini, ogni pupazzo ha un anima che lo muove, poco importa se questa resterà totalmente incorporea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da sempre nella bilancia delle passioni, dove i piatti sono sogno e realtà, la dimensione onirica è quella dominante. Quante volte abbiamo desiderato essere Beatrice, Laura o la Principessa amata da Bernart de Ventadorn,  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trovatore provenzale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;Facciamo di questo mondo, così  irrituale e fantastico, il luogo per sperimentare i nostri sogni e lasciamo fuori dalla porta la morbosità di ciò che erroneamente chiamiamo passione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5290015157942287677?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5290015157942287677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5290015157942287677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5290015157942287677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5290015157942287677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/02/la-gelosia-nel-mondo-dellassurdo.html' title='La gelosia nel mondo dell&apos;assurdo'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3449037988006963714</id><published>2008-01-25T06:45:00.002+01:00</published><updated>2009-03-06T10:39:53.548+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Versi..versati'/><title type='text'>Buon Berlusca a tutti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Guardo a questa Italia dilaniata da contrasti&lt;br /&gt;incapace di essere nazione e assetata di particolarismi&lt;br /&gt;votata ai masanielli che solo un masaniello potrà governare&lt;br /&gt;clericale e falsa prona ad una chiesa che solo qui sa urlare&lt;br /&gt;ricca di cervelli da esportare e ammasso di parassiti da alimentare&lt;br /&gt;patrimonio di storia e di bellezza e allo stesso tempo affogata nella monnezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso a tutto questo e mi viene voglia di scappare&lt;br /&gt;oppure di rintanarmi per sempre in Second Life&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso non ci resta che dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;buon berlusca a tutti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;chi meglio di lui saprà farci sognare panna&lt;br /&gt;affogandoci definitivamente nella cacca&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3449037988006963714?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3449037988006963714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3449037988006963714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3449037988006963714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3449037988006963714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/01/povera-italia.html' title='Buon Berlusca a tutti'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4182364574287495804</id><published>2008-01-21T09:44:00.002+01:00</published><updated>2009-03-06T10:36:48.505+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>La laicità dello Stato</title><content type='html'>Quanto propongo qui non c'entra nulla in apparenza.&lt;br /&gt;Evitate pure di aprirlo se non siete minimamente interessati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ritengo che ragionare su queste cose a volte può esserci ancora utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;amp;cont_id=16201"&gt;Intervento di Eugenio Scalfari sulla visita del Papa alla Sapienza.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4182364574287495804?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4182364574287495804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4182364574287495804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4182364574287495804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4182364574287495804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/01/spaziare-sul-nostro-reale.html' title='La laicità dello Stato'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-4122158186092845453</id><published>2008-01-19T07:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T09:53:42.136+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Sognare di essere stupide letterine</title><content type='html'>La sentivo crescere da giorni dentro di me, ieri è esplosa sino a farmi male.&lt;br /&gt;Una rabbia incontenibile, devo urlarla anche se rischio di essere marchiata per sempre come donna acida. Poco importa, non credo che siamo costrette ad essere amate ad ogni costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo di noi donne, del nostro bagaglio di conquiste che pare infranto irrimediabilmente. Parlo dei nostri sogni affogati in unico incubo: essere letterine, poco importa se siamo adolescenti, ragazze, mature o bacucche. In SL, dove possiamo pensare di essere altro, diventiamo un deserto di evanescenza. Pronte a sfilare in ogni passerella, a correre dietro ai mille &lt;span style="font-style: italic;"&gt;miss&lt;/span&gt; concorsi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contest&lt;/span&gt; per ogni banale pensata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parliamo poi del nostro farci affascinare dal primo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pirla&lt;/span&gt; che si veste da importante. Poco importa se poi in realtà si tratta di un &lt;a href="http://sara81cioc.blogspot.com/2007/10/il-misogino.html"&gt;misogino&lt;/a&gt;, o di un frustrato o se si rende ridicolo con una bandana, perché a 70 anni ha deciso di farsi ricrescere i capelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso vorrei essere svegliata dalle vostre urla che mi dicono: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;scema sei tu che non hai capito nulla. &lt;/span&gt;Ditemi che sto sbagliando tutto, che sono solo una maestrina da quattro soldi, che non è vero che le donne sono questo. Urlatemelo! Evitate solo di dirmi che i maschi non sono meglio. Le disgrazie altrui non mi consolano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cuor mio io so che non è tutto così, che noi donne siamo forti, abbiamo imparato ad esserlo, ci hanno costrette ad esserlo. Per questo urlo, perchè so che non abbiamo bisogno di indossare il vestito della stupidità per essere belle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non dobbiamo aver paura di sognarci altro&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-4122158186092845453?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/4122158186092845453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=4122158186092845453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4122158186092845453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/4122158186092845453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/01/sognare-di-essere-stupide-letterine.html' title='Sognare di essere stupide letterine'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5755221244268423380</id><published>2008-01-18T09:47:00.002+01:00</published><updated>2009-03-01T07:41:18.716+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Axia in Concerto a Piazza di Spagna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R5BvwLtNPuI/AAAAAAAAAVI/XBmUTpbzAso/s1600-h/axia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 292px; height: 292px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R5BvwLtNPuI/AAAAAAAAAVI/XBmUTpbzAso/s320/axia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156744446906023650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' stata la prima volta per entrambi, è stato un evento memorabile perchè, sono certa, per Axia e Roma Centro sarà un punto fermo per la propria storia in SL.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Avevo ascoltato una sua registrazione e le premesse per il successo c'erano già. Sentirla dal vivo è stata una emozione unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una voce calda, possente, mai titubante, capace di spaziare in molti generi musicali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La sua anima napoletana, quella vera, capace di trascendere dalla sua specificità etnica e farsi universale, ha emozionato tutti quelli che la ascoltavano per la prima volta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa Napoli martoriata da mille contraddizioni e sempre prodiga nel fornire talenti unici, questa sera ancora una volta ci ha fatto dono di una donna che saprà affermarsi anche in questo mondo surreale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R5HdxLtNPxI/AAAAAAAAAVg/Z63i4DIVnxU/s1600-h/concerto01_001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R5HdxLtNPxI/AAAAAAAAAVg/Z63i4DIVnxU/s400/concerto01_001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157146885341658898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Axia è stato bello conoscerti, sono orgogliosa di te e di me per aver assieme voluto questa serata a Piazza di Spagna. Sono convinta che saprai mantenere la coscienza del limite assieme alla consapevolezza delle tue capacità. Sono due doti indispensabili per navigare in mare aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ancora&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5755221244268423380?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5755221244268423380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5755221244268423380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5755221244268423380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5755221244268423380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/01/axia-in-concerto-piazza-di-spagna.html' title='Axia in Concerto a Piazza di Spagna'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R5BvwLtNPuI/AAAAAAAAAVI/XBmUTpbzAso/s72-c/axia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-9054484566241333265</id><published>2008-01-13T16:05:00.001+01:00</published><updated>2009-03-01T07:44:45.008+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Ciao, adesso puoi andare.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con queste parole mi sono destata in un tram fermo ed il conduttore che mi diceva: “Sara devi scendere, siamo al capolinea, questa è l'ultima corsa. ” Mi sono guardata attorno e tutto era sfuocato, i luoghi e l'autista; eppure lo conoscevo da sempre, mi ero innamorata di quel percorso e di quel tram perché mi era stato sempre simpatico.&lt;br /&gt;Era un tipo scorbutico, allo stesso tempo stravagante, non c'era mai rischio di annoiarsi quando era lui alla guida; poco importava se si arrivava al capolinea, il biglietto non aveva scadenza e potevo rifare un'altra corsa. Pur rifacendo lo stesso percorso ero certa di vedere cose nuove, lo stravagante panzone seduto alla guida del tram avrebbe saputo trasformare le immagini, che scorrevano dai finestrini, in flash di mondi meravigliosi. Chiudevo gli occhi e mi sembrava che il tram stesse volando, nulla era uguale al percorso precedente: il mio scorbutico autista aveva il potere di cambiare il percorso ogni volta, poteva decidere di far scendere tutti gli altri e portare solo me ovunque. Ero affascinata, sono stata sempre affascinata da persone stravaganti, in grado di sfogliare ogni libro come fosse una nuova favola da vivere. A volte si trasformava in personaggi nuovi, sempre assurdi mai noiosi; sembrava volesse esprimere in quel modo la sua voglia di stupire e stupirmi. E sapeva stupirmi, come sempre facevo da bambina anche se mille fantasmi contornavano la mia esistenza.&lt;br /&gt;A volte scompariva e mai che dicesse “ciao per un pò non ci sarò”; io sapevo che sarebbe tornato, il tram avrebbe ripreso il suo tragitto fantastico senza accorgermi di essere mai scesa.&lt;br /&gt;Alcune volte mi invitava a scendere per viaggiare in mondi più reali, ma io non riuscivo a pensare nulla che fosse più reale di quell'irreale viaggio. Allora si divertiva a punzecchiarmi e prendermi in giro, riusciva a farmi sentire molto stupida.&lt;br /&gt;Il mio tramviere adesso mi stava dicendo di scendere perché il tram aveva esaurite le corse definitivamente. Io non trovai parole per nessuna domanda, dopo lo stupore scendo gli scalini e scopro che è la cosa più normale che potessi fare, come quando adolescente mi sono trovata tra le braccia del mio primo amore, per accorgermi di essere già donna.&lt;br /&gt;Percorro la strada silenziosa di una città diventata improvvisamente vuota, rifletto che è sempre così, in fondo sono giorni che ragiono sulle cose che mi stanno accadendo ultimamente, solo lo stravagante autista del mio tram poteva ricordarmi che arriva la fine di ogni cosa.&lt;br /&gt;È strano ritrovarsi a percorrere una strada già segnata e trovarsi sempre un nuovo dolore che ti muore dentro. Intanto la percorri perché sai che fermarti non vuoi e ti stai chiedendo che senso ha insistere; in fondo hai sempre saputo che sul tram chiamato SL il percorso è a termine.&lt;br /&gt;Sapere che deve finire e non aver voglia che finisca: il paradosso dell'esistenza, reale o irreale che sia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-9054484566241333265?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/9054484566241333265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=9054484566241333265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/9054484566241333265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/9054484566241333265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/01/ciao-adesso-puoi-andare.html' title='Ciao, adesso puoi andare.'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-3899547916699418207</id><published>2008-01-13T10:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T20:33:31.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Le nostre miserie e lo splendore dell'assurdo</title><content type='html'>In questi giorni mi sono permessa di commentare, nel blog di bister Scarfiotti, alcune cose inerenti il suo libro &lt;a href="http://http//sara81cioc.blogspot.com/2007/12/le-vostre-miserie-il-mio-splendore.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le vostre miserie, il mio splendore.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ne è seguita una discussione, anche se sarebbe più corretta definire polemica, a mio avviso deprimente.&lt;br /&gt;Per correttezza verso chi mi conosce ed ha letto le cose da me qui dette, riporto il link della discussione avuta. Ognuno ne tragga le giuste riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bitserscarfiotti.blogspot.com/2008/01/marina-e-gli-amori-sintetici.html"&gt;Leggi blog Scarfiotti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PS.: ho visto che Scarfiotti ha aggiunto un ulteriore commento a cui, come detto prima , mi eviterò di rispondere,  qui dico solo che trattasi  di una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piccineria&lt;/span&gt; unica. Se si parla di libri si parla di idee e non della faccia che uno mette.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-3899547916699418207?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/3899547916699418207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=3899547916699418207' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3899547916699418207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/3899547916699418207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/01/le-nostre-miserie-e-lo-splendore.html' title='Le nostre miserie e lo splendore dell&apos;assurdo'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1833471074123843597</id><published>2008-01-10T19:00:00.002+01:00</published><updated>2009-03-09T10:24:05.929+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Meditazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;Solo il battito del mio cuore&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43hV7tNPWI/AAAAAAAAASI/n6ZGJfGX_m8/s1600-h/meditazione+in+mare_003.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43hV7tNPWI/AAAAAAAAASI/n6ZGJfGX_m8/s400/meditazione+in+mare_003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156024915329891682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;non mi giungono voci se non il fluttuare del mare&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43hALtNPVI/AAAAAAAAASA/CDO1rQUBj-o/s1600-h/meditazione+in+mare_002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43hALtNPVI/AAAAAAAAASA/CDO1rQUBj-o/s400/meditazione+in+mare_002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156024541667736914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;non immagini che non siano onde&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43gyrtNPUI/AAAAAAAAAR4/GzKte6QTC7Y/s1600-h/meditation.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43gyrtNPUI/AAAAAAAAAR4/GzKte6QTC7Y/s400/meditation.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156024309739502914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R4cjN7tNPAI/AAAAAAAAAKc/lFqvlNZFPgw/s1600-h/meditation.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R4cjN7tNPAI/AAAAAAAAAKc/lFqvlNZFPgw/s400/meditation.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154127020821396482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1833471074123843597?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1833471074123843597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1833471074123843597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1833471074123843597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1833471074123843597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/01/meditazione.html' title='Meditazione'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43hV7tNPWI/AAAAAAAAASI/n6ZGJfGX_m8/s72-c/meditazione+in+mare_003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-5478188096997174874</id><published>2008-01-09T07:48:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T13:17:18.331+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>La voglia di osare</title><content type='html'>Ci sono dei momenti in cui mi sento svuotata, senza mordente. Apparentemente nulla sembra cambiato, ma la quotidianità assume contorni insignificanti, quanto prima sembrava brillante poco alla volta diventa grigio.&lt;br /&gt;Voi mi direte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;allora dove sta la novità?&lt;/span&gt; La tonalità prevalente del nostro quotidiano è il grigio, un colore che scopriamo, poco alla volta, con lo sfiorire dei sogni di adolescenti.  A fatica poi impariamo che esiste un solo modo per ridare colore vivo alle cose che ci circondano: non smettere mai di ritinteggiare le pareti del nostro quotidiano con la nostra fantasia e la nostra voglia di esserci e di osare sempre: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;v&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ola solo chi osa farlo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;novità sta nel fatto che questo senso di vuoto improvvisamente me lo sono ritrovato in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Second Life&lt;/span&gt;. Mi ero illusa che il grigio abbandono alla quotidianità, in un mondo cercato con la voglia di evaderla, non potesse mai esserci. E invece esiste e si manifesta allo stesso modo, appena cessato l'entusiasmo adolescenziale della conoscenza.&lt;br /&gt;Anche qui nasciamo con la voglia di essere eterni bambini e poi scopriamo  che rimanere tale è pratica di saggezza.&lt;br /&gt;Anche qui ti accorgi che per volare, per quanto facile sia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cliccare fly,  &lt;/span&gt;hai bisogno di osare continuamente&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.  &lt;/span&gt;Non credo sia facile, non certo meno della vita reale, ma la voglia di farlo non mi manca.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-5478188096997174874?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/5478188096997174874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=5478188096997174874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5478188096997174874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/5478188096997174874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2008/01/la-voglia-di-osare.html' title='La voglia di osare'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-235917964102042822</id><published>2007-12-18T21:43:00.001+01:00</published><updated>2009-03-01T07:41:53.491+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>L'EMOZIONE di un SOGNO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43mF7tNPgI/AAAAAAAAATY/-nSHc0X6UTQ/s1600-h/aquila+2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43mF7tNPgI/AAAAAAAAATY/-nSHc0X6UTQ/s400/aquila+2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156030138010123778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Così &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span class="EC_postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aquila&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span class="EC_postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Faulds&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ha intolato la mostra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span class="EC_postbody"&gt;, che si conclude il 20 dicembre &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span class="EC_postbody"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con una&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span class="EC_postbody"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;  sua conferenza presso  l’Auditorium di Piazza Italia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43lx7tNPfI/AAAAAAAAATQ/xAM_TPTHw3g/s1600-h/aquila+1.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43lx7tNPfI/AAAAAAAAATQ/xAM_TPTHw3g/s400/aquila+1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156029794412740082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è il sogno la sensazione trasmessa dai suoi dipinti, un mondo onirico che ti avvolge in un caleidoscopio di colori ed emozioni. Le visioni surreali da lei tracciate sono immagini di un universo femminile, delicato ed intenso, che rivelano un'artista raffinata che non lesina di mettere a nudo il suo mondo interiore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.vanarte.it/artista.php?codice_pagina=falbo&amp;amp;area=visualarts"&gt;Marisa Falbo&lt;/a&gt;, così il suo nome in RL, vive a Palermo e della Sicilia porta dentro la gioiosità e la esuberanza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-235917964102042822?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/235917964102042822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=235917964102042822' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/235917964102042822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/235917964102042822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2007/12/lemozione-di-un-sogno.html' title='L&apos;EMOZIONE di un SOGNO'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43mF7tNPgI/AAAAAAAAATY/-nSHc0X6UTQ/s72-c/aquila+2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-8528740462340702172</id><published>2007-12-17T07:27:00.000+01:00</published><updated>2008-01-16T12:16:37.222+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni a voce alta'/><title type='text'>Solitari costruttori di bellezza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Da alcuni giorni ho ritrovato il piacere di esplorare SL,  in solitudine,  mascherata con altro avatar. Una esigenza nata dal bisogno di stare in pace con me stessa, dopo il vorticoso fare di questi giorni, sta diventando un piacere nuovo. Torno a navigare per terre inesplorate, dopo la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;full immersion &lt;/span&gt;nella  dinamica del fare, per capire quante cose sono cambiate attorno a me, allo stesso tempo ritrovo intatta la curiosità e la voglia di esserci.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;terre&lt;/span&gt; italiane si stanno riempendo di nuovi pionieri alla conquista dell'&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Eldorado&lt;/span&gt;, nuovi investitori con voglia di arricchirsi (&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;ma de che?&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;) continuano a mettere su discoteche, contest, miss di qualcosa, isole di famosi e menate di questo genere. Ovunque la rincorsa ad accaparrarsi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;nubbi &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;con camping da quattro soldi per riempire la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;land&lt;/span&gt; di pupazzi inermi. I nuovi appena si muovono e già ti chiedono "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;come posso guadagnare linden&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;?"; pochi quelli curiosi di navigare senza bussola per imparare a farlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Una volta mi sono permessa di dare un consiglio banale del tipo: la cosa migliore da fare  è  prendere 10 euro, privarti per un giorno  di spese  inutili, investirli in linden ed assicurarti la permanenza in SL per il resto dei tuoi giorni; il tipo è andato via offeso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43nSbtNPhI/AAAAAAAAATg/--fGFQp9tpc/s1600-h/solitari+costruttori+di+bellezza_002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43nSbtNPhI/AAAAAAAAATg/--fGFQp9tpc/s400/solitari+costruttori+di+bellezza_002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156031452270116370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Dopo questo fugace pensiero a ciò che mi sono messa alle spalle, mi accorgo subito che ci sono luoghi dove il fascino di questo mondo virtuale è rimasto intatto. Le tecniche affinandosi hanno permesso a questi solitari costruttori di bellezza di superare ogni immaginazione.&lt;br /&gt;Avendo il nuovo avatar una lista spoglia di amici e soprattutto di gruppi, la pace è assoluta. In questo modo posso godermi il piacere di stare con le persone che spesso trascuro nel tran tran e che, sono certa, sapranno mantenere la riservatezza dei luoghi.&lt;br /&gt;Resto convinta che l'essenza di SL è il viaggio della mente e qual miglior viaggio se non la serenità dell'incontro.  Se solo si riesce a fare il passo, breve e allo stesso tempo coraggioso, di superare la soglia della sottile barriera delle nostre remore, scopriamo quanto affascinante sia la scoperta di se e dell'altro. Assai più stimolante di quei banali desideri consumati in vorticose animazioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-8528740462340702172?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/8528740462340702172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=8528740462340702172' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8528740462340702172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/8528740462340702172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2007/12/solitari-costruttori-di-bellezza.html' title='Solitari costruttori di bellezza'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43nSbtNPhI/AAAAAAAAATg/--fGFQp9tpc/s72-c/solitari+costruttori+di+bellezza_002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-6629042959138243613</id><published>2007-12-15T08:01:00.001+01:00</published><updated>2009-03-09T10:24:36.195+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memorie di un Avatar'/><title type='text'>Languidamente ....pensierosa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43rfrtNPjI/AAAAAAAAATw/oLObbInSxPc/s1600-h/su+legno_002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43rfrtNPjI/AAAAAAAAATw/oLObbInSxPc/s400/su+legno_002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156036077949894194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-6629042959138243613?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/6629042959138243613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=6629042959138243613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6629042959138243613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/6629042959138243613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2007/12/languidamente-pensierosa.html' title='Languidamente ....pensierosa'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZGbGZHKX9vc/R43rfrtNPjI/AAAAAAAAATw/oLObbInSxPc/s72-c/su+legno_002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3093209614041136744.post-1455603513074425478</id><published>2007-12-11T18:32:00.001+01:00</published><updated>2009-03-09T14:48:13.968+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri folli'/><title type='text'>Passeggiata mattutina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La vista delle montagne innevate, il bianco panettone del ghiacciaio del Ruitor che domina lo sguardo ad ovest, l'aria tersa e gelida, il cane che corre lungo il letto del fiume, sguazzando in quel poco di acqua che ancora scorre, lo sguardo perso in questo quadro mattutino, la mente che vaga tra reale ed irreale, la voglia di piangere per una serenità tante volte cercata e sentirla, forse, per la prima volta parte di me stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Condividere i pensieri col pupazzetto con cui ho convissuto nove mesi, pur nel suo assurdo, mi riporta ad una dimensione nuova, affascinante. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;Sara81 Cioc&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; non è il mio clone, non lo ò mai stato, non ha mai accettato di esserlo: non ho mai voluto che lo fosse. Poco alla volta il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;folle avatar&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; ha scombussolato la mia mente, frugando nel baule delle cose inutilizzate, scoprendo i giochi della creatività  e la voglia di follia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Da tempo avevo smesso di guardare la bellezza attorno a me, troppe volte ho desiderato essere altro ed essere altrove. Sottile era il velo che mi separava da questa bellezza, tanto sottile da essere invisibile. Forse avevo bisogno di nuovi occhi per svelarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3093209614041136744-1455603513074425478?l=sara81cioc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sara81cioc.blogspot.com/feeds/1455603513074425478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3093209614041136744&amp;postID=1455603513074425478' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1455603513074425478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3093209614041136744/posts/default/1455603513074425478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sara81cioc.blogspot.com/2007/12/passeggiata-mattutina.html' title='Passeggiata mattutina'/><author><name>Sara81 Cioc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04084108847732660265</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
